Nelle attuali società complesse e plurali, culture, identità, immaginari e pratiche religiose hanno uno spazio tutt’altro che marginale. Eppure, da parte dell’opinione pubblica, manca spesso una capacità di analisi e di confronto che provi a conciliare un approccio pluralista e laico con un ap-profondimento critico di tali fenomeni. L’insegnamento mira a fornire preliminarmente alcuni di questi strumenti, nella consapevolezza che esperti di comunicazione nell’ambito della cultura, dei media, del marketing, dell’informazione, possono trovarsi di fronte a questioni riguardanti identità e possibili conflitti di natura religiosa. Durante il corso si considererà l’influenza, la persistenza, la conflittualità e il rinnovamento de-gli immaginari religiosi, anche prendendo in visione documentari e altri contenuti. Si evidenzieranno, in particolare, le interazioni, a tutti i livelli, con i media.
Prerequisiti
• Una cultura generale di base acquisita nella scuola superiore. • Un interesse per il confronto interculturale e interreligioso e un interesse all’approfondimento dell’origine e della complessità dei conflitti di identità nel mondo della comunicazione.
Metodi didattici
Le attività si svolgeranno in presenza e on-line, il docente illustrerà i contenuti del corso chiedendo la partecipazione interattiva degli stu-denti mediante interventi, domande e riflessioni. Verranno affrontati testi di consultazioni e presentati in aula materiali mediatici da analizzare. Saranno eventualmente valorizza proposte di approfondimento e rielaborazioni personali, in particolare su temi di attualità.
Verifica Apprendimento
L’apprendimento sarà verificato mediante una prova orale. L’esame orale consiste in una presentazione degli argomenti trattati all’interno del corso e avrà come scopo quello di accertare la preparazione del candidato sui testi in oggetto e la sua capacità di darne un’interpretazione critica. Verranno valutate: • L’acquisizione dei fondamenti della metodolo-gia di analisi proposta e la correttezza dei rife-rimenti concettuali impiegati (10 punti); • La capacità di esposizione e la terminologia ac-quisita (10 punti); • La capacità critica e l’autonomia dello studente (10 punti).
Contenuti
Il corso si svilupperà su tre linee.
1. Fondamenti metodologici principali e di base nell’ambito dei religious studies. Dalla questione (irrisolta) di definire “cos’è una religione” alle principali teorie e ai più noti modelli di interpretazione sviluppatisi in occidente, ai fini di una comprensione pluralistica, culturale e laica delle religioni. La questione della secolarizzazione, la presenza e persistenza di immaginari religiosi nell’attuale contesto delle nostre società. Conflitti e complessità delle identità culturali religiose. Definizioni di “immaginario sociale” e “immaginario religioso”. 2. L'approccio della psicologia evoluzionista: studio del testo di R. Dunbar, "Come la religione si è evoluta e perché continua a esistere" 3. Tema di approfondimento specifico: Tra Mauss e Lévi-Strauss, magia e "mana".
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Il ricevimento degli studenti verrà effettuato su appuntamento via E-mail r.revello@uninsubria.itì