Il corso mira ad offrire un quadro complessivo del fenomeno dell’esecuzione penale, dalla formazione del giudicato sino all’esaurimento della vicenda esecutiva nei confronti del condannato, anche attraverso l’analisi delle più recenti e significative pronunce giurisdizionali, nazionali ed internazionali, in materia e l’incontro con operatori del settore. L’approfondimento casistico non mira solamente a far raggiungere un elevato grado di conoscenza della materia, tale da reggere all’impatto con l’ingresso nel mondo del lavoro, ma anche ad insegnare un metodo di approccio al fenomeno giuridico che sviluppi capacità di giudizio e di apprendimento autonome, che lo studente possa utilmente impiegare nella propria futura vita lavorativa. Entro la fine del corso si cercherà di organizzare la visita di un Istituto penitenziario lombardo, al fine di saggiare “sul campo” gli istituti studiati in classe.
Prerequisiti
Il superamento di Diritto penale costituisce propedeuticità specifica per sostenere l’esame di Diritto penitenziario.
Metodi didattici
Il corso è articolato in due moduli, il primo dei quali avrà ad oggetto il Diritto dell’esecuzione penale in senso stretto (Libro X del c.p.p.) ed il secondo dei quali avrà per oggetto il Diritto penitenziario in senso stretto (legge n. 354 del 1975). La materia sarà illustrata attraverso lezioni in cui il punto di partenza dell’analisi sarà costituito dal dato normativo. Durante la lezione il docente metterà in luce, con il coinvolgimento degli studenti, le problematiche poste dalle disposizioni normative di volta in volta analizzate, indicando le soluzioni offerte dalla dottrina e dalla giurisprudenza, abituando così i discenti al ragionamento problematico.
Verifica Apprendimento
Non sono previste prove intermedie. L’esame finale sarà orale. L’interrogazione seguirà il metodo del “cono rovesciato”, muovendo da una domanda di carattere generale per passare a domande di taglio e di contenuto più specifici. Il voto finale dipenderà dal grado di acquisizione delle conoscenze richieste (70%), dalle abilità comunicative dimostrate (10%), dall’impiego corretto dei termini tecnico-giuridici (10%), dall’organizzazione logica e ordinata del discorso (10%). Nel caso di studenti frequentanti, il voto finale terrà anche conto della partecipazione attiva durante le lezioni.
Contenuti
1. Definizione della materia oggetto di studio, quadro internazionale, fondamenti costituzionali e premessa storica. 2. Diritto dell’esecuzione penale in senso stretto (Libro X del c.p.p.). 3. Diritto penitenziario in senso stretto (legge n. 354 del 1975).
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Materiali del corso Gli studenti, sia frequentanti sia non frequentanti, sono inderogabilmente tenuti alla conoscenza dei testi normativi di riferimento (Convenzione europea dei diritti dell’uomo, Costituzione della Repubblica, Libro X del Codice di Procedura Penale e norme correlate, legge n. 354 del 1975, d.P.R. n. 230 del 2000) nella versione vigente al momento in cui sostengono l’esame. La versione vigente delle norme in questione può sempre essere scaricata gratuitamente dal sito www.normattiva.it. Per gli studenti frequentanti, il materiale didattico sarà costituito da: - appunti delle lezioni; - materiale esaminato nel corso delle stesse, e che sarà caricato, a cura del docente, sulla piattaforma e-learning; - manuale F. Della Casa – G. Giostra, Manuale di diritto penitenziario, IV ed., Giappichelli, 2025, nelle sole parti indicate dal docente.
Per gli studenti non frequentanti, il testo su cui preparare l’esame è F. Della Casa – G. Giostra, Manuale di diritto penitenziario, IV ed., Giappichelli, 2025., che va studiato per intero.