Il corso, partendo dallo studio dell’evoluzione degli ordinamenti giuridici, analizzerà i fondamenti del diritto. Sarà compiuta un’attenta indagine sulle diverse forme di comunicazione giuridica, su come il diritto “parla” e si manifesta. L’obiettivo finale è quello di offrire strumenti di analisi, di valutazione e di comparazione delle tematiche proposte. Tra i risultati di apprendimento attesi si segnalano pertanto la capacità di applicare e di interpretare le conoscenze storico-giuridiche accumulate, al fine di maturare competenze per raggiungere, grazie agli strumenti acquisiti (informazioni, teorie, interpretazioni), la capacità di critica e di analisi di testi giuridici, giornalistici, di opinione.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
Le attività si svolgeranno mediante lezioni frontali, in cui il docente illustrerà i contenuti del corso, chiedendo la partecipazione degli studenti tramite esercizi, visione, ascolto e commento di testi d’autore; dialogo e confronto con la classe attraverso l’analisi e la critica dei temi proposti. È previsto l’utilizzo di strumenti multimediali audio e video.
Verifica Apprendimento
L’esame consiste in un colloquio orale teso all'accertamento dell’acquisizione e della corretta comprensione dei contenuti del corso. Sui contenuti di ognuno degli autori principali in programma sarà formulata una domanda rispetto alla quale si valuterà la conoscenza dell’argomento, la capacità espositiva e la capacità di analisi critica. Il voto finale terrà conto dell’esattezza e della qualità delle risposte, nonché dell’abilità comunicativa e della capacità di motivare adeguatamente affermazioni, analisi e giudizi mostrata durante il colloquio.
Contenuti
Il corso riguarderà l’evoluzione della comunicazione giuridica sia dal punto di vista verbale sia dal punto di vista extraverbale (semiotica della norma e della pena). Si analizzerà il modo in cui il potere politico è riuscito a comunicare i propri intenti di regolazione giuridica della società in momenti chiave della storia: il mondo greco-romano; il mondo romano-cristiano; la rivoluzione illuminista; l’introduzione delle raccolte codicistiche; il diritto vigente. Il metodo prevede anche l’analisi esemplificativa di processi realmente celebrati.