ID:
SUT0115
Durata (ore):
36
CFU:
6
SSD:
LINGUISTICA ITALIANA
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (21/09/2026 - 23/12/2026)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso si propone di fornire una conoscenza approfondita della lingua italiana dal punto di vista storico, strutturale e sociolinguistico, con particolare attenzione alla relazione tra evoluzione linguistica, variazione e uso contemporaneo. L’insegnamento mira a sviluppare la capacità di analizzare fenomeni linguistici dell’italiano nei diversi livelli di descrizione e di interpretare i principali processi che ne hanno determinato la formazione e l’evoluzione, includendo la dimensione pragmatica e interazionale dell’uso linguistico.
Al termine del corso, studentesse e studenti saranno in grado di:
1. descrivere le principali tappe della formazione e diffusione della lingua italiana, dalle origini ai giorni nostri;
2. distinguere e analizzare i livelli strutturali dell’italiano (fonetico, morfologico, sintattico, lessicale e testuale);
3. interpretare i fenomeni linguistici alla luce della distinzione tra fattori interni ed esterni alla lingua;
4. riconoscere e descrivere le principali varietà dell’italiano (diamesiche, diastratiche, diafasiche e diatopiche);
5. analizzare criticamente usi linguistici contemporanei (linguaggi settoriali, media, comunicazione digitale);
6. riconoscere e analizzare i segnali discorsivi dell’italiano, descrivendone le funzioni pragmatiche e il ruolo nell’organizzazione dell’interazione.
Al termine del corso, studentesse e studenti saranno in grado di:
1. descrivere le principali tappe della formazione e diffusione della lingua italiana, dalle origini ai giorni nostri;
2. distinguere e analizzare i livelli strutturali dell’italiano (fonetico, morfologico, sintattico, lessicale e testuale);
3. interpretare i fenomeni linguistici alla luce della distinzione tra fattori interni ed esterni alla lingua;
4. riconoscere e descrivere le principali varietà dell’italiano (diamesiche, diastratiche, diafasiche e diatopiche);
5. analizzare criticamente usi linguistici contemporanei (linguaggi settoriali, media, comunicazione digitale);
6. riconoscere e analizzare i segnali discorsivi dell’italiano, descrivendone le funzioni pragmatiche e il ruolo nell’organizzazione dell’interazione.
Prerequisiti
Una conoscenza delle nozioni di base della linguistica è auspicabile. In ogni caso, le nozioni presupposte saranno brevemente riprese se necessario.
Metodi didattici
Il corso si basa su lezioni frontali (36 ore), integrate da analisi di testi e discussione di esempi tratti dall’italiano scritto e parlato. Particolare attenzione sarà dedicata alla lettura guidata di testi e all’analisi di dati linguistici, con l’obiettivo di sviluppare competenze applicative oltre che teoriche.
Verifica Apprendimento
La verifica delle conoscenze e delle abilità acquisite avverrà mediante una prova scritta della durata di 2 ore. La prova sarà composta da 5 domande e può includere: i) domande a risposta aperta su contenuti teorici (storia della lingua, strutture dell’italiano, variazione linguistica); ii) analisi di fenomeni linguistici dell’italiano; iii) commento di testi o esempi d’uso; iv) domanda relativa ai segnali discorsivi, finalizzata a verificarne il riconoscimento, la classificazione funzionale e l’interpretazione nel contesto d’uso.
La valutazione terrà conto dei seguenti criteri:
- il numero di risposte corrette, prevedendo la possibilità di risposte parzialmente corrette;
- l'adeguatezza formale ed espositiva;
- la chiarezza espressiva e la capacità di organizzare l'argomentazione.
La valutazione terrà conto dei seguenti criteri:
- il numero di risposte corrette, prevedendo la possibilità di risposte parzialmente corrette;
- l'adeguatezza formale ed espositiva;
- la chiarezza espressiva e la capacità di organizzare l'argomentazione.
Contenuti
Il corso affronta lo studio della lingua italiana nelle sue dimensioni storiche, strutturali e sociolinguistiche, con una sezione finale dedicata alla dimensione pragmatica e interazionale dell’italiano contemporaneo. Nello specifico, la didattica frontale tratta i seguenti argomenti:
1. formazione e diffusione dell’italiano: dal latino ai volgari; il ruolo del fiorentino; fattori storici e culturali nella diffusione dell’italiano (lezioni, circa 6h, obiettivi formativi 1, 3);
2. italiano e dialetti: rapporto tra lingua e dialetti; varietà regionali; nozioni di isoglossa e area linguistica (lezioni, circa 6h, obiettivi formativi 1, 4);
3. strutture dell’italiano: fonetica e fonologia, morfologia, sintassi e lessico dell’italiano contemporaneo (lezioni, circa 4h, obiettivi formativi 2);
4. lessico e mutamento linguistico: prestiti, neologismi, evoluzione del vocabolario e influenza dei fattori socioculturali (lezioni, circa 4h, obiettivi formativi 2, 3);
5. variazione linguistica: varietà dell’italiano (registro, contesto, gruppo sociale, area geografica); italiano standard e neostandard (lezioni, circa 8h, obiettivi formativi 4);
6. segnali discorsivi e pragmatica dell’italiano contemporaneo: definizione e caratteristiche dei segnali discorsivi; funzioni nell’interazione (gestione del turno, organizzazione del discorso, marcatori cognitivi); variabilità sociolinguistica (età, genere, area geografica, registro) e uso nei contesti di contatto linguistico (lezioni, circa 8h, obiettivi formativi 2, 4, 5).
1. formazione e diffusione dell’italiano: dal latino ai volgari; il ruolo del fiorentino; fattori storici e culturali nella diffusione dell’italiano (lezioni, circa 6h, obiettivi formativi 1, 3);
2. italiano e dialetti: rapporto tra lingua e dialetti; varietà regionali; nozioni di isoglossa e area linguistica (lezioni, circa 6h, obiettivi formativi 1, 4);
3. strutture dell’italiano: fonetica e fonologia, morfologia, sintassi e lessico dell’italiano contemporaneo (lezioni, circa 4h, obiettivi formativi 2);
4. lessico e mutamento linguistico: prestiti, neologismi, evoluzione del vocabolario e influenza dei fattori socioculturali (lezioni, circa 4h, obiettivi formativi 2, 3);
5. variazione linguistica: varietà dell’italiano (registro, contesto, gruppo sociale, area geografica); italiano standard e neostandard (lezioni, circa 8h, obiettivi formativi 4);
6. segnali discorsivi e pragmatica dell’italiano contemporaneo: definizione e caratteristiche dei segnali discorsivi; funzioni nell’interazione (gestione del turno, organizzazione del discorso, marcatori cognitivi); variabilità sociolinguistica (età, genere, area geografica, registro) e uso nei contesti di contatto linguistico (lezioni, circa 8h, obiettivi formativi 2, 4, 5).
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
La docente riceve su appuntamento, da prenotare per mail all'indirizzo alessandra.barotto@uninsubria.it
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