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  1. Insegnamenti

GIU0952 - Diritto canonico e Diritto comparato delle religioni

insegnamento
ID:
GIU0952
Durata (ore):
56
CFU:
8
SSD:
DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO
Sede:
Como - Università degli Studi dell'Insubria
Anno:
2026
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone

Dati Generali

Periodo di attività

Primo Semestre (26/09/2026 - 19/12/2026)

Syllabus

Obiettivi Formativi

L’insegnamento intende fornire ai futuri operatori del diritto una conoscenza approfondita delle fonti dei diritti religiosi delle tradizioni mediterranee – ebraismo, cristianesimo e islam – e delle loro interpretazioni nel corso della storia, con l’obiettivo di offrire strumenti per una più avvertita comprensione delle dinamiche sociali e politiche contemporanee. Il corso si affianca agli insegnamenti di Diritto ecclesiastico e di Diritti umani, religioni e Agenda 2030, costituendo un tassello importante per la formazione del giurista contemporaneo.

Muovendo dal confronto tra diritti religiosi e diritti statuali, il corso persegue i seguenti obiettivi:
O1. Fornire un inquadramento sistematico dei caratteri dei diritti religiosi e delle loro differenze rispetto ai diritti statuali.
O2. Presentare le fonti e i caratteri principali del diritto ebraico, del diritto canonico e del diritto islamico, anche nella loro evoluzione storica.
O3. Sviluppare la capacità di analizzare le dinamiche dell’interpretazione nei tre diritti religiosi e i loro rapporti con i diritti statuali, con particolare attenzione al rapporto tra interpretazioni “fondamentaliste” e interpretazioni “riformiste”.
O4. Abilitare lo studente ad applicare le conoscenze acquisite all’analisi concreta di istituti giuridici religiosi, con particolare riferimento all’istituto matrimoniale nei tre diritti religiosi.
O5. Promuovere capacità riflessive, comunicative e di rielaborazione personale, anche attraverso l’interazione in aula, l’analisi di testi e la prova finale scritta.

Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e comprensione (Descrittore di Dublino 1 – rif. O1, O2):
R1. Descrivere i caratteri dei diritti religiosi e le principali differenze rispetto ai diritti statuali.
R2. Illustrare le fonti, la struttura e lo sviluppo storico del diritto ebraico, del diritto canonico e del diritto islamico.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Descrittore di Dublino 2 – rif. O3, O4):
R3. Applicare le categorie acquisite all’analisi delle dinamiche interpretative interne ai diritti religiosi e dei loro rapporti con gli ordinamenti statuali.
R4. Analizzare istituti giuridici religiosi specifici, in particolare il matrimonio, in prospettiva comparata tra ebraismo, cristianesimo e islam.
Autonomia di giudizio (Descrittore di Dublino 3 – rif. O3, O5):
R5. Valutare criticamente le situazioni esaminate, riconoscendo i nessi tra fonti religiose, interpretazioni giuridiche e dinamiche sociali e politiche contemporanee.
Abilità comunicative (Descrittore di Dublino 4 – rif. O5):
R6. Comunicare in forma orale e scritta gli elementi principali delle fattispecie esaminate, utilizzando un lessico giuridico appropriato.
Capacità di apprendimento (Descrittore di Dublino 5 – rif. O5):
R7. Rielaborare autonomamente le informazioni ricevute, anche in forma scritta, sviluppando un metodo personale di analisi dei diritti religiosi in prospettiva comparata.

Prerequisiti

Sono utili reminiscenze dei corsi di Diritto costituzionale, con particolare riguardo al sistema delle fonti, di Storia del diritto e di Filosofia del diritto. In ogni caso, verranno fornite tutte le nozioni indispensabili a un’efficace fruizione del corso. Il corso è particolarmente consigliato agli studenti di Diritto ecclesiastico e di Diritti umani, come opzionale, nel caso abbiano scelto in precedenza Diritto ecclesiastico come esame da 8 crediti.

Metodi didattici

La didattica dell’insegnamento adotta un approccio integrato, coerente con i risultati di apprendimento attesi. Accanto a lezioni frontali finalizzate all’acquisizione delle conoscenze di base sui diritti religiosi e sui loro rapporti con i diritti statuali (rif. R1, R2), sono previste attività di gruppo dedicate all’analisi di testi e documenti, volte a sviluppare capacità applicative, autonomia di giudizio e competenze comunicative (rif. R3, R5, R6).

Sono incoraggiati gli interventi e la partecipazione attiva degli studenti. Al termine di ogni lezione verranno riservati alcuni minuti per rispondere individualmente a una domanda scritta, corretta dal docente, al fine di promuovere la riflessività e monitorare l’andamento del corso (rif. R5, R7). I materiali didattici sono distribuiti durante le lezioni e caricati sulle piattaforme Leganto ed e-learning.

Verifica Apprendimento

La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, secondo modalità differenziate per studenti frequentanti e non frequentanti.
Studenti frequentanti
La qualifica di studente frequentante è accertata mediante le risposte scritte individuali raccolte al termine delle lezioni. Su un totale di 56 ore di didattica, è ammessa un’assenza massima di 6 ore.
Gli studenti frequentanti sostengono una prova scritta al termine del corso, avente ad oggetto i contenuti delle lezioni e i documenti distribuiti durante il corso e caricati sulle piattaforme Leganto ed e-learning. Per gli studenti frequentanti è previsto un pre-appello al termine delle lezioni. L’accesso al pre-appello è riservato agli studenti che abbiano maturato la qualifica di frequentante secondo il criterio sopra indicato. La prova scritta ha una durata di 150 minuti (2 ore e 30 minuti) e prevede 5 domande aperte: 2 di tipo descrittivo e 3 volte a valutare l’abilità nell’applicazione delle conoscenze, attraverso la soluzione di due casi pratici e un commento di un titolo di giornale. Le cinque domande hanno pari peso nella valutazione complessiva. La prova accerta in particolare conoscenza e comprensione, capacità di applicare le conoscenze, autonomia di giudizio, abilità comunicative e capacità di rielaborazione personale (rif. R1-R7).

Studenti non frequentanti
Gli studenti non frequentanti sostengono l’esame attraverso una prova orale sul programma e sui testi indicati nella bibliografia dell’insegnamento, compilata e aggiornata sul portale Leganto. Il colloquio orale accerta in particolare la conoscenza e comprensione dei contenuti, la capacità di collegamento comparativo, l’autonomia di giudizio e l’uso appropriato del lessico giuridico (rif. R1, R2, R5, R6).

Parametri di valutazione e graduazione dei voti:
18-21: lo studente dimostra una conoscenza sufficiente ma prevalentemente descrittiva dei contenuti, con esposizione non sempre organica e uso limitato del lessico giuridico-specialistico.
22-24: lo studente dimostra una conoscenza discreta dei contenuti, con capacità di collegamento parziale tra le tradizioni giuridico-religiose e uso generalmente corretto della terminologia specialistica.
25-27: lo studente dimostra una buona padronanza dei contenuti, con capacità di analisi critica, argomentazione comparativa e uso adeguato del lessico giuridico.
28-30: lo studente dimostra una conoscenza approfondita e sistematica dei contenuti, con eccellente capacità di collegamento tra fonti, istituti e contesti storico-politici, rigore argomentativo e piena padronanza della terminologia specialistica.
30 e lode: oltre ai requisiti della fascia precedente, lo studente manifesta originalità nell’argomentazione, profondità di analisi critica e autonoma capacità di rielaborazione dei contenuti.

L’attribuzione del voto finale è in trentesimi.

Contenuti

Il corso fornisce un inquadramento comparativo dei diritti religiosi delle tradizioni mediterranee – ebraismo, cristianesimo e islam – con particolare attenzione alle fonti, ai caratteri specifici, alle dinamiche interpretative e ai rapporti con i diritti statuali.
I contenuti sono organizzati in cinque unità tematiche: una introduttiva, tre dedicate rispettivamente ai diritti religiosi dello spazio mediterraneo — diritto ebraico, diritto canonico e diritto islamico — e una trasversale, dedicata all’istituto matrimoniale nelle tre tradizioni religiose considerate.
Unità 1 – I caratteri dei diritti religiosi e la loro differenza rispetto ai diritti statuali (rif. O1)
Unità 2 – Fonti, caratteri e dinamiche interpretative del diritto ebraico: nascita e sviluppo; fonti; ruolo dei precetti, con riferimento alla circoncisione e alla macellazione rituale; sviluppo post-diasporico; illuminismo ebraico; antisemitismo e sionismo; nascita dello Stato d’Israele; rapporti con i diritti statuali e interpretazioni “fondamentaliste” e “riformiste” (rif. O2, O3)
Unità 3 – Fonti, caratteri e dinamiche interpretative del diritto canonico: nascita e sviluppo; strutturazione gerarchica e forma sacramentale; dalla riforma gregoriana allo scontro con la modernità; dal Concilio di Trento al Concilio Vaticano II; pontificati di papa Francesco e di papa Leone XIV; rapporti con i diritti statuali e interpretazioni “fondamentaliste” e “riformiste” (rif. O2, O3)
Unità 4 – Fonti, caratteri e dinamiche interpretative del diritto islamico: nascita e sviluppo; fonti; dall’Impero ottomano alla colonizzazione europea; decolonizzazione e rapporto tra diritto e religione nelle Costituzioni dei Paesi della riva Sud del Mediterraneo prima e dopo la Primavera araba; rapporti con i diritti statuali e interpretazioni “fondamentaliste” e “riformiste” (rif. O2, O3)
Unità 5 – L’istituto matrimoniale nei tre diritti religiosi: uno sguardo comparativo (rif. O4)

Lingua Insegnamento

Italiano

Altre informazioni

Il docente comunicherà all’inizio del corso l’orario di ricevimento settimanale in presenza presso la stanza di Manica Lunga. Il docente è comunque sempre raggiungibile per ricevimenti tramite Microsoft Teams, previa richiesta all’indirizzo alessandro.ferrari@uninsubria.it.
La bibliografia dell’insegnamento è compilata e aggiornata sul portale Leganto; eventuali materiali didattici integrativi saranno resi disponibili sulla piattaforma e-learning.
Gli studenti con esigenze specifiche, DSA o disabilità sono invitati a contattare il docente per concordare le modalità di supporto.
Il docente è disponibile ad accogliere studenti in tesi su tematiche coerenti con il programma dell’insegnamento.

Corsi

Corsi

GIURISPRUDENZA 
Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 Anni
5 anni
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Persone

Persone

FERRARI ALESSANDRO
Goal 17: Partnerships for the goals
85.31.10 - Istruzione secondaria di primo grado: scuole medie
SH2_4 - Myth, ritual, symbolic representations, religious studies - (2013)
SH2_8 - Legal studies, constitutions, comparative law, human rights - (2013)
SH2_1 - Social structure, inequalities, social mobility, interethnic relations - (2013)
SH2_7 - Political systems and institutions, governance - (2013)
SH2_1 - Political systems, governance - (2016)
SH2_2 - Democratisation and social movements - (2016)
Goal 5: Gender equality
SH2_5 - Democratization, social movements - (2013)
85.31.20 - Istruzione secondaria di secondo grado di formazione generale: licei
SH2_4 - Legal studies, constitutions, human rights, comparative law - (2016)
99.00.00 - Organizzazioni ed organismi extraterritoriali
Settore GIUR-07/A - Diritto e religione
Goal 10: Reduced inequalities
Goal 11: Sustainable cities and communities
AREA MIN. 12 - Scienze giuridiche
85.20.00 - Istruzione primaria: scuole elementari
Goal 16: Peace, justice and strong institutions
Gruppo 12/GIUR-07 - DIRITTO E RELIGIONE
Docenti di ruolo di Ia fascia
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