ID:
GIU0600
Durata (ore):
42
CFU:
6
SSD:
FILOSOFIA DEL DIRITTO
Sede:
Como - Università degli Studi dell'Insubria
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (26/09/2026 - 19/12/2026)
Syllabus
Obiettivi Formativi
L’insegnamento di Sociologia del diritto si propone di fornire agli studenti strumenti teorici, metodologici e applicativi per comprendere il diritto anche nella sua dimensione sociale, istituzionale e culturale. Il corso integra l’approccio tecnico-formale proprio della formazione giuridica con l’approccio critico della sociologia del diritto, al fine di sviluppare la capacità di analizzare l’efficacia delle norme, il loro impatto sui cittadini e sulle istituzioni, nonché il rapporto tra diritto, mutamento sociale e trasformazioni tecnologiche. In coerenza con gli obiettivi del Corso di Studio, l’insegnamento contribuisce alla formazione di un giurista capace di interpretare i fenomeni giuridici contemporanei in prospettiva interdisciplinare, nazionale e internazionale, con particolare attenzione ai diritti fondamentali, alla dignità della persona, alla violenza contro le donne, alle scelte di fine vita, alla comunicazione pubblica, alla criminalità organizzata, alla tutela del consumatore e all’incidenza dell’intelligenza artificiale sulla tutela dei diritti e sulle professioni legali.
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
DD1 – Conoscenza e comprensione
• Descrivere i principali concetti della teoria sociologico-giuridica, i contributi teorici fondamentali della sociologia del diritto e i principali metodi di ricerca empirica applicati allo studio dei fenomeni giuridici.
• Spiegare il rapporto tra norme giuridiche, istituzioni sociali, efficacia del diritto, pluralismo delle fonti e trasformazioni dei diritti fondamentali nei sistemi giuridici contemporanei.
DD2 – Applicare conoscenza e comprensione
• Applicare gli strumenti teorici e metodologici della sociologia del diritto all’analisi di casi giuridici complessi, anche con riferimento a temi interdisciplinari quali intelligenza artificiale, tutela dei diritti, violenza contro le donne, criminalità organizzata, informazione e comunicazione pubblica.
• Analizzare l’impatto concreto delle norme su cittadini, istituzioni e professioni giuridiche, distinguendo tra interpretazione tecnico-formale, efficacia sociale e conseguenze applicative del diritto.
DD3 – Autonomia di giudizio
• Valutare criticamente istituti, norme e fenomeni giuridici alla luce del contesto sociale, delle implicazioni etiche, professionali e istituzionali e delle condizioni di incertezza che caratterizzano i sistemi giuridici contemporanei.
• Argomentare un giudizio autonomo sull’efficacia delle regole giuridiche e sulle loro ricadute sociali, utilizzando dati, concetti teorici e riferimenti metodologici pertinenti.
DD4 – Abilità comunicative
• Esporre in modo chiaro, strutturato e tecnicamente appropriato concetti, problemi, casi e risultati di analisi relativi alla sociologia del diritto, utilizzando il linguaggio giuridico e sociologico in modo corretto.
• Sostenere una discussione argomentata, individualmente o nell’ambito del processo simulato, presentando posizioni giuridiche e sociologico-giuridiche in modo coerente e motivato.
DD5 – Capacità di apprendimento
• Approfondire autonomamente temi sociologico-giuridici attraverso lo studio della bibliografia, dei materiali didattici, di casi pratici e di eventuali contributi scientifici o professionali indicati durante il corso.
• Elaborare un percorso di analisi o un contributo argomentativo, anche nell’ambito del processo simulato o del saggio tematico sostitutivo, rispettando indicazioni metodologiche, obiettivi formativi e scadenze definite dalla docente.
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
DD1 – Conoscenza e comprensione
• Descrivere i principali concetti della teoria sociologico-giuridica, i contributi teorici fondamentali della sociologia del diritto e i principali metodi di ricerca empirica applicati allo studio dei fenomeni giuridici.
• Spiegare il rapporto tra norme giuridiche, istituzioni sociali, efficacia del diritto, pluralismo delle fonti e trasformazioni dei diritti fondamentali nei sistemi giuridici contemporanei.
DD2 – Applicare conoscenza e comprensione
• Applicare gli strumenti teorici e metodologici della sociologia del diritto all’analisi di casi giuridici complessi, anche con riferimento a temi interdisciplinari quali intelligenza artificiale, tutela dei diritti, violenza contro le donne, criminalità organizzata, informazione e comunicazione pubblica.
• Analizzare l’impatto concreto delle norme su cittadini, istituzioni e professioni giuridiche, distinguendo tra interpretazione tecnico-formale, efficacia sociale e conseguenze applicative del diritto.
DD3 – Autonomia di giudizio
• Valutare criticamente istituti, norme e fenomeni giuridici alla luce del contesto sociale, delle implicazioni etiche, professionali e istituzionali e delle condizioni di incertezza che caratterizzano i sistemi giuridici contemporanei.
• Argomentare un giudizio autonomo sull’efficacia delle regole giuridiche e sulle loro ricadute sociali, utilizzando dati, concetti teorici e riferimenti metodologici pertinenti.
DD4 – Abilità comunicative
• Esporre in modo chiaro, strutturato e tecnicamente appropriato concetti, problemi, casi e risultati di analisi relativi alla sociologia del diritto, utilizzando il linguaggio giuridico e sociologico in modo corretto.
• Sostenere una discussione argomentata, individualmente o nell’ambito del processo simulato, presentando posizioni giuridiche e sociologico-giuridiche in modo coerente e motivato.
DD5 – Capacità di apprendimento
• Approfondire autonomamente temi sociologico-giuridici attraverso lo studio della bibliografia, dei materiali didattici, di casi pratici e di eventuali contributi scientifici o professionali indicati durante il corso.
• Elaborare un percorso di analisi o un contributo argomentativo, anche nell’ambito del processo simulato o del saggio tematico sostitutivo, rispettando indicazioni metodologiche, obiettivi formativi e scadenze definite dalla docente.
Prerequisiti
È necessario aver superato gli esami di Diritto Privato e Diritto Costituzionale.
Metodi didattici
L’insegnamento si svolge nel primo semestre ed è articolato in 42 ore complessive. La didattica combina lezioni teoriche, attività seminariali, discussione di casi, analisi di materiali e attività applicative, in coerenza con i risultati di apprendimento attesi.
Saranno utilizzati i seguenti metodi didattici:
• lezioni frontali teoriche, per l’acquisizione dei concetti fondamentali della sociologia del diritto, dei principali contributi teorici e dei metodi di ricerca empirica;
• lezioni di taglio pratico-seminariale, dedicate all’analisi di temi contemporanei, casi concreti e problemi giuridico-sociali complessi;
• discussione guidata di casi pratici e materiali didattici, finalizzata a sviluppare la capacità di applicare le conoscenze a situazioni nuove e interdisciplinari;
• analisi di materiali integrativi, incluse slide, testi, documenti, casi e ulteriori risorse messe a disposizione sulla piattaforma e-learning;
• seminari e incontri con professionisti, ove disponibili, per collegare i contenuti del corso a prospettive professionali e applicative;
• preparazione e discussione di un processo simulato, da svolgersi in presenza, finalizzato a sviluppare capacità argomentative, autonomia di giudizio, comunicazione tecnico-giuridica e applicazione operativa degli strumenti acquisiti;
• eventuale elaborazione e discussione di un saggio tematico, previo accordo con la docente, quale attività alternativa alla partecipazione al processo simulato.
I materiali integrativi e le slide saranno commentati durante le lezioni e resi disponibili attraverso la piattaforma e-learning. Le attività proposte sono finalizzate a favorire non solo l’acquisizione di conoscenze teoriche, ma anche l’applicazione critica dei concetti, la comunicazione strutturata e l’autonomia nell’approfondimento.
Saranno utilizzati i seguenti metodi didattici:
• lezioni frontali teoriche, per l’acquisizione dei concetti fondamentali della sociologia del diritto, dei principali contributi teorici e dei metodi di ricerca empirica;
• lezioni di taglio pratico-seminariale, dedicate all’analisi di temi contemporanei, casi concreti e problemi giuridico-sociali complessi;
• discussione guidata di casi pratici e materiali didattici, finalizzata a sviluppare la capacità di applicare le conoscenze a situazioni nuove e interdisciplinari;
• analisi di materiali integrativi, incluse slide, testi, documenti, casi e ulteriori risorse messe a disposizione sulla piattaforma e-learning;
• seminari e incontri con professionisti, ove disponibili, per collegare i contenuti del corso a prospettive professionali e applicative;
• preparazione e discussione di un processo simulato, da svolgersi in presenza, finalizzato a sviluppare capacità argomentative, autonomia di giudizio, comunicazione tecnico-giuridica e applicazione operativa degli strumenti acquisiti;
• eventuale elaborazione e discussione di un saggio tematico, previo accordo con la docente, quale attività alternativa alla partecipazione al processo simulato.
I materiali integrativi e le slide saranno commentati durante le lezioni e resi disponibili attraverso la piattaforma e-learning. Le attività proposte sono finalizzate a favorire non solo l’acquisizione di conoscenze teoriche, ma anche l’applicazione critica dei concetti, la comunicazione strutturata e l’autonomia nell’approfondimento.
Verifica Apprendimento
La valutazione finale, espressa in trentesimi con eventuale attribuzione della lode, terrà conto sia della prova orale sia dell’attività applicativa prevista dal corso, costituita dal processo simulato o, in alternativa, dal saggio tematico sostitutivo. Il colloquio orale concorrerà per due terzi alla determinazione del voto finale, mentre il processo simulato o il saggio tematico sostitutivo concorreranno per un terzo.
Nella valutazione saranno considerate, in primo luogo, la conoscenza e la comprensione dei principali contenuti teorici e metodologici della sociologia del diritto. Sarà pertanto considerata la padronanza dei concetti fondamentali della disciplina, delle sue categorie interpretative e dei principali strumenti di analisi del rapporto tra diritto, società, istituzioni, comportamenti sociali e trasformazioni normative.
Sarà inoltre valutata la capacità dello studente o della studentessa di applicare le conoscenze acquisite a casi, problemi o fenomeni giuridico-sociali nuovi, complessi o caratterizzati da una pluralità di dimensioni interpretative. In questa prospettiva, particolare attenzione sarà riservata alla capacità di utilizzare gli strumenti teorici della sociologia del diritto per analizzare situazioni concrete, comprendere l’efficacia sociale delle norme, individuare le implicazioni dei fenomeni regolativi e collegare i concetti studiati a problemi giuridici e sociali attuali.
Una componente rilevante della valutazione riguarderà l’autonomia di giudizio e la capacità di analisi critica. Saranno apprezzate la capacità di formulare ragionamenti motivati sull’efficacia e sull’impatto sociale delle norme, di distinguere tra dimensione formale e dimensione sociale del diritto, di argomentare interpretazioni e di giustificare affermazioni, opinioni e soluzioni nell’ambito della discussione teorica o dell’attività applicativa.
Saranno altresì tenute in considerazione la chiarezza, la coerenza e il rigore dell’esposizione, nonché l’uso appropriato del linguaggio tecnico-giuridico e sociologico. In particolare, si terrà conto della capacità di organizzare il discorso in modo ordinato, di utilizzare correttamente il lessico disciplinare, di argomentare in modo logicamente coerente e di comunicare con precisione concetti, problemi e interpretazioni.
La valutazione terrà infine conto dell’autonomia nello studio, nell’approfondimento dei materiali indicati e nell’elaborazione dell’attività applicativa. La partecipazione attiva alle lezioni, alle discussioni e alle attività pratiche potrà contribuire alla valutazione dell’attività applicativa, nei limiti e secondo le modalità comunicate dalla docente.
Quanto all’attribuzione del voto, una valutazione compresa tra 18 e 21 corrisponderà al possesso di conoscenze essenziali dei principali temi del corso, a una capacità di applicazione dei concetti ancora prevalentemente guidata, a una comunicazione complessivamente sufficiente e a un uso di base del linguaggio tecnico-giuridico e sociologico. Una valutazione compresa tra 22 e 26 sarà attribuita in presenza di conoscenze adeguate, di una corretta applicazione degli strumenti teorici a casi o problemi, di un’argomentazione ordinata e di una capacità soddisfacente di collegare i concetti studiati a fenomeni giuridico-sociali. Una valutazione compresa tra 27 e 30 presupporrà conoscenze solide e articolate, capacità di applicazione autonoma a casi complessi, giudizio critico ben motivato, esposizione chiara e uso appropriato del lessico giuridico e sociologico. La lode potrà essere attribuita qualora emergano una padronanza eccellente dei contenuti, capacità di rielaborazione originale, autonomia avanzata nell’analisi dei problemi giuridico-sociali, piena capacità argomentativa e comunicazione rigorosa, efficace e tecnicamente appropriata.
Nella valutazione saranno considerate, in primo luogo, la conoscenza e la comprensione dei principali contenuti teorici e metodologici della sociologia del diritto. Sarà pertanto considerata la padronanza dei concetti fondamentali della disciplina, delle sue categorie interpretative e dei principali strumenti di analisi del rapporto tra diritto, società, istituzioni, comportamenti sociali e trasformazioni normative.
Sarà inoltre valutata la capacità dello studente o della studentessa di applicare le conoscenze acquisite a casi, problemi o fenomeni giuridico-sociali nuovi, complessi o caratterizzati da una pluralità di dimensioni interpretative. In questa prospettiva, particolare attenzione sarà riservata alla capacità di utilizzare gli strumenti teorici della sociologia del diritto per analizzare situazioni concrete, comprendere l’efficacia sociale delle norme, individuare le implicazioni dei fenomeni regolativi e collegare i concetti studiati a problemi giuridici e sociali attuali.
Una componente rilevante della valutazione riguarderà l’autonomia di giudizio e la capacità di analisi critica. Saranno apprezzate la capacità di formulare ragionamenti motivati sull’efficacia e sull’impatto sociale delle norme, di distinguere tra dimensione formale e dimensione sociale del diritto, di argomentare interpretazioni e di giustificare affermazioni, opinioni e soluzioni nell’ambito della discussione teorica o dell’attività applicativa.
Saranno altresì tenute in considerazione la chiarezza, la coerenza e il rigore dell’esposizione, nonché l’uso appropriato del linguaggio tecnico-giuridico e sociologico. In particolare, si terrà conto della capacità di organizzare il discorso in modo ordinato, di utilizzare correttamente il lessico disciplinare, di argomentare in modo logicamente coerente e di comunicare con precisione concetti, problemi e interpretazioni.
La valutazione terrà infine conto dell’autonomia nello studio, nell’approfondimento dei materiali indicati e nell’elaborazione dell’attività applicativa. La partecipazione attiva alle lezioni, alle discussioni e alle attività pratiche potrà contribuire alla valutazione dell’attività applicativa, nei limiti e secondo le modalità comunicate dalla docente.
Quanto all’attribuzione del voto, una valutazione compresa tra 18 e 21 corrisponderà al possesso di conoscenze essenziali dei principali temi del corso, a una capacità di applicazione dei concetti ancora prevalentemente guidata, a una comunicazione complessivamente sufficiente e a un uso di base del linguaggio tecnico-giuridico e sociologico. Una valutazione compresa tra 22 e 26 sarà attribuita in presenza di conoscenze adeguate, di una corretta applicazione degli strumenti teorici a casi o problemi, di un’argomentazione ordinata e di una capacità soddisfacente di collegare i concetti studiati a fenomeni giuridico-sociali. Una valutazione compresa tra 27 e 30 presupporrà conoscenze solide e articolate, capacità di applicazione autonoma a casi complessi, giudizio critico ben motivato, esposizione chiara e uso appropriato del lessico giuridico e sociologico. La lode potrà essere attribuita qualora emergano una padronanza eccellente dei contenuti, capacità di rielaborazione originale, autonomia avanzata nell’analisi dei problemi giuridico-sociali, piena capacità argomentativa e comunicazione rigorosa, efficace e tecnicamente appropriata.
Contenuti
L’insegnamento è articolato in una progressione che integra fondamenti teorici, metodi di analisi, casi applicativi e attività di discussione.
1. Fondamenti teorici della sociologia del diritto
La prima parte del corso, pari a circa 10 ore, sarà dedicata all’inquadramento della sociologia del diritto e dei suoi principali contributi teorici. Saranno affrontati i concetti fondamentali necessari per comprendere il diritto come fenomeno sociale, istituzionale e culturale, secondo le linee indicate dal manuale di riferimento.
2. Formazione, applicazione ed efficacia della norma giuridica
La seconda parte del corso approfondirà temi centrali della sociologia del diritto, tra cui la formazione e l’applicazione della norma giuridica, l’efficacia del diritto, il pluralismo delle fonti, il rapporto tra diritto e mutamento sociale e l’evoluzione dei diritti fondamentali. Tali argomenti saranno affrontati anche attraverso esempi, casi pratici e materiali discussi durante le lezioni.
3. Diritto, società e questioni contemporanee
Saranno analizzati temi di attualità rilevanti per la comprensione dei sistemi giuridici contemporanei, anche in prospettiva interdisciplinare e professionale. In particolare, il corso potrà approfondire argomenti quali la tutela della dignità della persona, la violenza contro le donne, le misure di contrasto alla criminalità organizzata, la tutela del consumatore, le scelte di fine vita, la libertà di informazione e di cronaca, il rapporto tra diritto e mass media.
Gli specifici temi di approfondimento potranno essere definiti anche tenendo conto dell’interesse degli studenti e della rilevanza dei casi nel dibattito giuridico e sociale contemporaneo.
4. Intelligenza artificiale, diritti e professioni legali
Una parte del corso sarà dedicata all’incidenza dell’intelligenza artificiale sulla tutela dei diritti, sull’evoluzione delle professioni legali e sui problemi di regolazione dei fenomeni tecnologici. Il tema sarà affrontato in chiave sociologico-giuridica, con attenzione alle implicazioni istituzionali, professionali ed etiche.
5. Metodi della ricerca e analisi empirica dei fenomeni giuridici
Il corso introdurrà i principali metodi della ricerca empirica propri della sociologia del diritto, con particolare riferimento alla loro utilità per analizzare l’efficacia delle norme, l’impatto sociale del diritto e il funzionamento delle istituzioni giuridiche.
6. Casi applicativi, seminari e processo simulato
Compatibilmente con la disponibilità dei relatori, potranno essere organizzati seminari o incontri con giornalisti, professionisti del diritto e professionisti del mondo dell’informazione e della comunicazione.
Nell’ambito della seconda parte del corso saranno inoltre previste attività applicative, tra cui la discussione di casi pratici e la preparazione di un processo simulato, della durata indicativa di 3 ore, finalizzato a sviluppare capacità di analisi, argomentazione, comunicazione e applicazione critica degli strumenti acquisiti.
1. Fondamenti teorici della sociologia del diritto
La prima parte del corso, pari a circa 10 ore, sarà dedicata all’inquadramento della sociologia del diritto e dei suoi principali contributi teorici. Saranno affrontati i concetti fondamentali necessari per comprendere il diritto come fenomeno sociale, istituzionale e culturale, secondo le linee indicate dal manuale di riferimento.
2. Formazione, applicazione ed efficacia della norma giuridica
La seconda parte del corso approfondirà temi centrali della sociologia del diritto, tra cui la formazione e l’applicazione della norma giuridica, l’efficacia del diritto, il pluralismo delle fonti, il rapporto tra diritto e mutamento sociale e l’evoluzione dei diritti fondamentali. Tali argomenti saranno affrontati anche attraverso esempi, casi pratici e materiali discussi durante le lezioni.
3. Diritto, società e questioni contemporanee
Saranno analizzati temi di attualità rilevanti per la comprensione dei sistemi giuridici contemporanei, anche in prospettiva interdisciplinare e professionale. In particolare, il corso potrà approfondire argomenti quali la tutela della dignità della persona, la violenza contro le donne, le misure di contrasto alla criminalità organizzata, la tutela del consumatore, le scelte di fine vita, la libertà di informazione e di cronaca, il rapporto tra diritto e mass media.
Gli specifici temi di approfondimento potranno essere definiti anche tenendo conto dell’interesse degli studenti e della rilevanza dei casi nel dibattito giuridico e sociale contemporaneo.
4. Intelligenza artificiale, diritti e professioni legali
Una parte del corso sarà dedicata all’incidenza dell’intelligenza artificiale sulla tutela dei diritti, sull’evoluzione delle professioni legali e sui problemi di regolazione dei fenomeni tecnologici. Il tema sarà affrontato in chiave sociologico-giuridica, con attenzione alle implicazioni istituzionali, professionali ed etiche.
5. Metodi della ricerca e analisi empirica dei fenomeni giuridici
Il corso introdurrà i principali metodi della ricerca empirica propri della sociologia del diritto, con particolare riferimento alla loro utilità per analizzare l’efficacia delle norme, l’impatto sociale del diritto e il funzionamento delle istituzioni giuridiche.
6. Casi applicativi, seminari e processo simulato
Compatibilmente con la disponibilità dei relatori, potranno essere organizzati seminari o incontri con giornalisti, professionisti del diritto e professionisti del mondo dell’informazione e della comunicazione.
Nell’ambito della seconda parte del corso saranno inoltre previste attività applicative, tra cui la discussione di casi pratici e la preparazione di un processo simulato, della durata indicativa di 3 ore, finalizzato a sviluppare capacità di analisi, argomentazione, comunicazione e applicazione critica degli strumenti acquisiti.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Il ricevimento studenti si svolgerà al termine delle lezioni oppure mediante appuntamento telematico da concordare via e-mail con la docente all’indirizzo: cristina.reale@uninsubria.it.
Gli studenti ERASMUS potranno frequentare le lezioni in italiano. L’esame consisterà in un colloquio orale su un argomento di ricerca di interesse, da concordare preventivamente con la docente. Previo accordo con la docente, il colloquio potrà svolgersi in italiano o in inglese.
Gli studenti con esigenze specifiche o con necessità di supporto sono invitati a prendere contatto con la docente e con i competenti servizi di Ateneo, secondo le procedure istituzionali previste.
Chiarimenti, avvisi e informazioni supplementari relativi all’insegnamento saranno comunicati attraverso il sito istituzionale dell’Università e la piattaforma e-learning.
Gli studenti ERASMUS potranno frequentare le lezioni in italiano. L’esame consisterà in un colloquio orale su un argomento di ricerca di interesse, da concordare preventivamente con la docente. Previo accordo con la docente, il colloquio potrà svolgersi in italiano o in inglese.
Gli studenti con esigenze specifiche o con necessità di supporto sono invitati a prendere contatto con la docente e con i competenti servizi di Ateneo, secondo le procedure istituzionali previste.
Chiarimenti, avvisi e informazioni supplementari relativi all’insegnamento saranno comunicati attraverso il sito istituzionale dell’Università e la piattaforma e-learning.
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