Il seminario intende introdurre gli studenti alla conoscenza della cultura e della tradizione giuridica islamica, mettendone in luce il carattere dinamico, articolato e plurale. Esso mira a fornire allo studente gli strumenti lessicali, concettuali e metodologici necessari per svolgere un’analisi in chiave socio-giuridica e comparatistica, volta a comprendere l’incidenza dei valori e delle pratiche sui comportamenti individuali nei contesti caratterizzati dalla compresenza di differenti sistemi normativi, nonché le forme contemporanee di pluralismo e polimorfismo giuridico nelle società europee interessate dai processi migratori. Nel complesso, il seminario contribuisce a conferire una dimensione transnazionale alla formazione dello studente e ad accrescerne la familiarità con realtà culturali e giuridiche diverse, presenti anche nel contesto domestico. In particolare, gli obiettivi formativi, formulati con riferimento ai Descrittori di Dublino, sono i seguenti: Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente sarà in grado di comprendere criticamente i fondamenti della tradizione giuridica islamica, nel loro carattere dinamico, articolato e plurale, e di acquisire padronanza degli strumenti lessicali, concettuali e metodologici propri dell’analisi socio-giuridica e comparatistica delle interazioni tra cultura, religione e diritto, approfondendo ed estendendo le competenze maturate nel primo ciclo. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Lo studente sarà in grado di applicare gli strumenti concettuali e metodologici acquisiti all’analisi critica di casi e questioni contemporanee caratterizzati da connotazioni religiose. Autonomia di giudizio Lo studente sarà in grado di raccogliere, selezionare e interpretare criticamente materiali normativi, giurisprudenziali e dottrinali, formulando valutazioni autonome e motivate sulla base delle fonti esaminate, anche in presenza di informazioni incomplete, e riflettendo sulle implicazioni sociali, culturali ed etiche del pluralismo culturale e religioso nelle società europee interessate dai processi migratori. Abilità comunicative Lo studente sarà in grado di comunicare in modo rigoroso le conoscenze acquisite e i risultati delle proprie analisi e ricerche, argomentando le proprie posizioni sulla base delle fonti utilizzate, illustrando in modo strutturato i percorsi teorici e metodologici seguiti e adattando il registro comunicativo a interlocutori specialisti e non specialisti. Capacità di apprendimento Lo studente sarà in grado di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze mediante la ricerca, la selezione e l’analisi critica di materiali normativi, giurisprudenziali e dottrinali, di esaminare criticamente l’evoluzione dei fenomeni giuridici connessi al pluralismo culturale e religioso, nonché di progettare e sviluppare attività individuali di studio, approfondimento e ricerca entro tempi definiti.
Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti specifici.
Metodi didattici
I metodi didattici prevedono lezioni frontali e discussioni di gruppo.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento si basa sulla partecipazione attiva alle lezioni, alle discussioni seminariali e alle eventuali esercitazioni proposte durante il corso. Ai fini dell’idoneità, gli studenti dovranno inoltre presentare un breve elaborato o un’analisi di caso su una delle tematiche affrontate nel seminario, dando prova della capacità di applicare gli strumenti concettuali e metodologici acquisiti, interpretare criticamente le fonti e argomentare le proprie riflessioni in modo chiaro e rigoroso. La valutazione è espressa in forma di idoneità (approvato/non approvato). L’idoneità sarà attribuita agli studenti che dimostreranno: • una conoscenza adeguata dei temi trattati; • la capacità di analizzare criticamente questioni relative alle interazioni tra diritto, religione e cultura; • l’utilizzo appropriato della terminologia e delle fonti di riferimento; • la capacità di comunicare in modo efficace i risultati delle proprie analisi. La mancata partecipazione alle attività seminariali o il mancato raggiungimento degli obiettivi formativi comporteranno il giudizio di non approvato.
Contenuti
- I fondamenti della tradizione giuridica islamica; - Gli istituti del diritto di famiglia (es. ripudio, kafala); -L’impatto dei social media e degli strumenti digitali sugli istituti giuridici di matrice religiosa; - Le interazioni tra cultura, religione e diritto; - Le declinazioni della tradizione giuridica islamica nei contesti migratori e diasporici.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
I materiali e i casi saranno caricati sulla piattaforma e-learning. Il docente riceve su appuntamento sia in presenza che a distanza, attraverso la piattaforma Microsoft Teams.