Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Spesso i filosofi intervenuti a caldo sull’evento della pandemia di coronavirus non sono stati capaci di interpretare in modo significativo ciò che stava succedendo intorno a loro. Molti hanno cercato di applicare paradigmi costruiti in altri contesti a un’emergenza che di fatto sfuggiva al loro sguardo teoretico. Del resto, sappiamo dai tempi di Hegel che il sapere filosofico prende il volo sul far del crepuscolo, come la nottola di Minerva. Eppure, attendere che tutto sia concluso, per scrivere parole ponderate e definitive, è un modo un po’ astuto di cavarsi d’impaccio.
L’approccio medico-sanitario nella prassi di gestione e contenimento della pandemia è certamente prioritario, ma cercare di capire quali siano le forze in campo, come si configurino poteri e strategie di dominio, come i corpi e le popolazioni possano intervenire e sottrarsi, non è un’operazione che può essere lasciata solo ai tecnici. Si tratta di un compito al quale la cultura in generale non può sottrarsi e questo libro prova a fare i conti proprio con tale sfida.
L’approccio medico-sanitario nella prassi di gestione e contenimento della pandemia è certamente prioritario, ma cercare di capire quali siano le forze in campo, come si configurino poteri e strategie di dominio, come i corpi e le popolazioni possano intervenire e sottrarsi, non è un’operazione che può essere lasciata solo ai tecnici. Si tratta di un compito al quale la cultura in generale non può sottrarsi e questo libro prova a fare i conti proprio con tale sfida.
Tipologia CRIS:
Monografia o trattato scientifico
Keywords:
Coronavirus, Covid-19, non-luoghi, filosofia, zombie
Elenco autori:
DALLA VIGNA, PIERRE ALESSANDRO
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