Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Il rapido abbattimento della curva epidemica in Cina ha coinciso con la prima ondata diffusiva della pandemia in Italia e in Europa, con il dispiegamento da parte della Rpc di iniziative di solidarietà - affidate a corpi intermedi come la Croce Rossa - che hanno dato vita alla cosiddetta covid diplomacy. Ma, nei mesi successivi, l'inasprimento radicale dei rapporti tra Usa e Rpc ha innescato lo scambio di dichiarazioni sempre più bellicose dai portavoce delle rispettive diplomazie. Sullo sfondo di questo peggioramento complessivo delle relazioni sino-occidentali - che tanto si tingono di toni sinofobici (in Occidente) e xenofobici (in Cina) da richiamare il clima culturale di un altro anno marcato dalla medesima coppia di caratteri ciclici gengzi, il 1900 - la minoranza sinoitaliana cerca di negoziare un proprio possibile posizionamento: tanto nel privato (in famiglia, nelle proprie cerchie amicali, nei propri rapporti di coppia) quanto nel pubblico (nelle relazioni comunitarie, con le istituzioni cinesi e con quelle italiane), si preparano tempi assai difficili da navigare per chi si trova "nel mezzo".
Tipologia CRIS:
Articolo su Rivista
Keywords:
Pandemia di Covid-19; relazioni sino-italiane; relazioni Usa-Rpc; sinofobia; xenofobia; diaspora cinese; comunità cinese; immigrazione cinese in Italia.
Elenco autori:
Brigadoi Cologna, Daniele
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