Data di Pubblicazione:
2004
Abstract:
L'articolo contiene alcune osservazioni sul rapporto tra il principio di eguaglianza e il modello di "diritto diseguale" contenuto nel d. lgs. n. 276 del 2003. In particolare l'Autore verifica se una tecnica di incentivazione dell'occupazione dei lavoratori c.d. svantaggiati fondata su trattamenti normativi ed economici inferiori agli standard possa essere considerata legittima sotto il profilo del rispetto del principio di eguaglianza. Secondo l'Autore la risposta si trova nel diritto comunitario, e in particolare nelle direttive 2000/78, 2000/43 e 2002/73, nelle quali le "azioni positive" sono definite come "specifici vantaggi" per il gruppo svantaggiato: non rientrano dunque nella nozione di azione positiva le misure di diritto diseguale ablativo.
Tipologia CRIS:
Articolo su Rivista
Keywords:
lavoro - lavoratori svantaggiati - principio di eguaglianza - azioni positive - diritto diseguale - riforma del mercato del lavoro
Elenco autori:
Novella, Marco
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