Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
L’intelligenza artificiale trova sempre più spazio nell’applicazione delle norme
tributarie, soprattutto nelle grandi imprese. Tuttavia, un suo utilizzo non controllato
può esporre impresa e consulenti al rischio, ineliminabile, di violazioni.
Si esaminano qui i profili di responsabilità legati all’impiego di un prototipo di
intelligenza artificiale, il Matching Database, creato dall’OCSE per l’applicazione
della Convenzione multilaterale anti-BEPS. Il tema si inscrive nel generale dibattito,
di straordinaria attualità, che attiene alla dimensione etica e giuridica del
rapporto tra IA e uomo. Rapporto che occorre risolvere nel senso dell’asservimento
della prima al secondo. Ne consegue la responsabilità dell’uomo, quale
centro dell’ordinamento giuridico.
tributarie, soprattutto nelle grandi imprese. Tuttavia, un suo utilizzo non controllato
può esporre impresa e consulenti al rischio, ineliminabile, di violazioni.
Si esaminano qui i profili di responsabilità legati all’impiego di un prototipo di
intelligenza artificiale, il Matching Database, creato dall’OCSE per l’applicazione
della Convenzione multilaterale anti-BEPS. Il tema si inscrive nel generale dibattito,
di straordinaria attualità, che attiene alla dimensione etica e giuridica del
rapporto tra IA e uomo. Rapporto che occorre risolvere nel senso dell’asservimento
della prima al secondo. Ne consegue la responsabilità dell’uomo, quale
centro dell’ordinamento giuridico.
Tipologia CRIS:
Articolo su Rivista
Keywords:
intelligenza artificiale; Matching Database; norme tributarie
Elenco autori:
Cane', D
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