Psicofarmaci e polifarmacoterapia come fattori di rischio per le cadute negli anziani istituzionalizzati: uno studio trasversale in una residenza socio assistenziale lombarda
Articolo
Data di Pubblicazione:
2009
Abstract:
Abbiamo indagato il ruolo della polifarmacoterapia e degli psicofarmaci come fattori di rischio per le cadute negli anziani lungodegenti. È stato condotto uno studio trasversale e sono stati arruolati 414 soggetti: 207 caduti, di cui 44 (21,3%) ♂ e 163 (78,7%) ♀, con un’età media di 84,16±8,3 anni. I neurolettici di prima generazione (OR1,739 CI95%1,047-2,889), le benzodiazepine (OR2,357 CI95%1,5-3,702) e gli stabilizzanti dell’umore (OR1,889 CI95%1,091-3,270) sono risultati fattori di rischio nel modello aggiustato per età, genere e comorbilità. La polifarmacoterapia (≥4 farmaci) è risultata associata ad un maggior rischio di caduta (OR 2,157 CI95%1,447-3,217) quando presente almeno un farmaco di rischio. Quanto riscontrato deve indurre ad una maggiore accortezza prescrittiva all’interno delle Residenze socio assistenziali.
Tipologia CRIS:
Articolo su Rivista
Keywords:
Anziani; cadute; lungodegenza; polifarmacoterapia; psicofarmaci
Elderly patients, falls, long term care, polypharmacotherapy, psychotropic drugs
Elenco autori:
Baranzini, Federico; Poloni, Nicola; M., Diurni; Ceccon, Francesca; Colombo, Daniela; C., Colli; G., Ferrari; Callegari, Camilla
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