Data di Pubblicazione:
2024
Abstract:
In questo articolo, la questione della tutela giuridica nei contratti stipulati da anziani vulnerabili ma giuridicamente capaci viene analizzata nella prospettiva del capabilities approach di Amartya Sen e Martha Nussbaum. Infatti, pur non potendo essere considerati una categoria giuridica in senso stretto, gli anziani sono comunque un gruppo sociale con caratteristiche omogenee, che possono tradursi in ostacoli al momento di convertire le risorse disponibili in “funzionamenti” quali, in particolare, la partecipazione alla vita sociale e il rispetto di sé. Se, come sostiene Martha Nussbaum, con l'aumento dell'aspettativa di vita la maggior parte degli esseri umani si troverà a dover affrontare periodi più o meno lunghi di dipendenza, diviene allora necessario ripensare la dipendenza da condizione patologica ed eccezionale a condizione fisiologica e ordinaria dell'esperienza umana. La protezione dell’anziano dovrebbe quindi essere garantita sulla base di questa diversa prospettiva, attraverso il potenziamento delle misure di prevenzione generale basate sul principio di accountability delle imprese e dei professionisti e il successivo coordinamento con i rimedi contrattuali, che non devono essere rivolti solo all'invalidità o all'inefficacia, ma, ove possibile, anche alla correzione e all'adeguamento dei contratti stipulati dagli anziani.
Tipologia CRIS:
Articolo su Rivista
Keywords:
contratto, anziani, accessibilità, pratiche commerciali scorrette
Elenco autori:
Fondrieschi, Alba F.
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