Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNINSUBRIA
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze

UNI-FIND
Logo UNINSUBRIA

|

UNI-FIND

uninsubria.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze
  1. Attività

RecoverAI

Progetto
L'aumento della pressione sui sistemi sanitari richiede nuove soluzioni per ottimizzare le risorse e migliorare la gestione dei pazienti. In particolare, la gestione della fase successiva alla dimissione ospedaliera è una fase cruciale che può trovare nella tecnologia un’importante alleata capace di rendere la convalescenza più veloce, efficiente e meglio sopportata dal paziente e dai suoi famigliari. Infatti, offrire un supporto continuo e facilmente accessibile ai pazienti in fase di dimissione potrebbe rivelarsi la strategia più efficace per ottimizzare il processo di cura e assistenza, riducendo i giorni di degenza dei pazienti in centri clinici specializzati e favorendo il paradigma della deospedalizzazione. In aggiunta a questo, si pone il problema della carenza di medici e operatori, che rappresenta una delle sfide più critiche che i sistemi sanitari regionali e nazionali stanno affrontando. Questo shortage non si limita soltanto al personale medico, ma coinvolge anche infermieri e operatori socio-sanitari, creando un impatto negativo sia sulla qualità dell'assistenza che sul benessere del personale sanitario. L’intelligenza artificiale (IA) e il digital health sembrano poter dare risposte in questa direzione, tuttavia gli operatori sanitari e i lavoratori spesso temono che l’IA possa ridurre il valore della loro professionalità, delegando le decisioni a sistemi automatizzati. La soluzione che questo progetto propone, prevede da un lato l’utilizzo di strumenti di monitoraggio dei pazienti basati su sistemi conversazionali ibridi capaci di sfruttare la sempre più avanzata tecnologia dei Modelli Linguistici di Grandi Dimensioni (LLM), dall’altro l’utilizzo del paradigma dell’Intelligenza Artificiale Simbiotica (IAS) che offre un modello collaborativo, adattivo e personalizzato tra IA e personale sanitario in cui il controllo resta umano e l’IAS agisce in modo da potenziare le competenze degli operatori, senza mai sostituirsi a loro. Grazie quindi ai progressi di queste tipologie di Intelligenze Artificiali (IAS e LLM), ci si pone l’obiettivo di ridurre il carico di lavoro del personale sanitario, migliorare la qualità delle cure e supportare la transizione verso modelli di assistenza più decentralizzati e accessibili. Nella fattispecie l’idea è quella di accelerare in sicurezza il processo di dimissione, monitorando i pazienti a distanza, attraverso operatori sanitari di primo livello virtualizzati basati sull’utilizzo di LLM, adattati al contesto clinico regionale che, attraverso gemelli artificiali degli operatori sanitari (capaci di operare con sistemi di messaggistica, avatar video e telefonici) saranno capaci di instaurare una relazione empatica con pazienti e caregiver, e supportare il processo di recupero nel modo più efficace e meglio percepito possibile. L’ulteriore utilizzo di tecniche di supporto psicologico durante le fasi di recovery, sempre facilitate dall’IA simbiotica e da tecnologie innovative che facilitano il benessere psicofisico e il mantenimento di alti livelli di umore supporteranno ulteriormente il periodo di convalescenza e cercheranno di creare le migliori condizioni di benessere psicofisico atte a supportare la compliance alle indicazioni mediche. In particolare questi strumenti saranno dei sistemi di engagement per la promozione di stili di vita attivi e la pratica di attività fisica legata alla fruizione del territorio, oltre che strumenti di light therapy domiciliare, atti a mantenere alti i livelli di umore e favorire l’aderenza alle prescrizioni mediche. Questo progetto mira quindi a sviluppare e validare, attraverso sperimentazioni cliniche in 2 importanti IRCCS regionali, una piattaforma altamente tecnologica, ma completamente trasparente a pazienti e operatori, che consenta di dimettere i pazienti in modo sicuro e anticipato, offrendo un'assistenza supervisionata e personalizzata, garantendo al contempo una transizione morbida verso una
  • Dati Generali
  • Aree Di Ricerca
  • Afferenze

Dati Generali

Partecipanti (11)

CLERICI MATTEO   Responsabile scientifico  
ALLEVI ALESSIA   Partecipante  
BRAMBILLA ENRICO   Partecipante  
BURDYKO ALEKSANDR   Partecipante  
FERRI FABIO   Partecipante  
LAMPERTI MARCO   Partecipante  
MARCHESI ALESSANDRO   Partecipante  
NARDO LUCA   Partecipante  
PAROLA ALBERTO GIOVANNI GIUSEPPE   Partecipante  
PRATI FRANCO ENRICO MARIO   Partecipante  
SANTORO ROMUALDO   Partecipante  

Referenti

ZEMA SANTO   Amministrativo  

Dipartimenti coinvolti

DIPARTIMENTO DI SCIENZA E ALTA TECNOLOGIA   Principale  

Tipo

Progetti di Ricerca Regionali - Regione Lombardia

Finanziatore

REGIONE LOMBARDIA
Ente Finanziatore

Partner (6)

IRCCS Istituto Europeo di Oncologia S.R.L.
CoeLux s.r.l.
ISTITUTO AUXOLOGICO ITALIANO
Università degli Studi INSUBRIA Varese-Como
Università degli Studi dell'Insubria
Università degli Studi di BERGAMO

Contributo Totale (assegnato) Ateneo (EURO)

297.525,04€

Periodo di attività

Novembre 1, 2025 - Novembre 13, 2027

Durata progetto

24 mesi

Aree Di Ricerca

Settori (2)


PE2_12 - Optics, non-linear optics and nano-optics - (2024)

Settore PHYS-03/A - Fisica sperimentale della materia e applicazioni

Parole chiave (2)

Artificial intelligence
Digital health
No Results Found

Afferenze

Gruppi

Como Lake per le Ricerche in Fotonica
  • Accessibilità
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.4.0.0