Publication Date:
2019
abstract:
Il contributo analizza la responsabilità penale del pubblico funzionario dopo le riforme dei reati contro la pubblica amministrazione operate con l. 190/2012 e la l. 3/2019. In particolare, si sofferma sulle problematiche connesse alla distinzione tra il delitto di "Concussione" (art. 317 c.p.) e il delitto di "Induzione indebita a dare o promettere utilità" (art. 319-quater c.p.) con riferimento tra l'altro all'abuso di poteri discrezionali da parte del pubblico agente; e esamina altresì il confine tra delitto di corruzione c.d. "propria" (art. 319 c.p.) e il delitto di "Corruzione per l'esercizio della funzione" (art. 318 c.p.) nell'ipotesi di "vendita" della discrezionalità tecnica da parte del funzionario. Il saggio evidenzia come, nonostante il pronunciamento delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione penale nella famosa "sentenza Maldera", la prevedibilità del rischio penale da parte del pubblico agente sia ancora problematica a detrimento delle garanzie fissate dall'art. 7 CEDU e ciò possa indurre atteggiamenti "difensivi" che compromettono l'efficienza del procedimento amministrativo.
Iris type:
Articolo in Volume
Keywords:
reati contro la pubblica amministrazione, discrezionalità tecnica, rischio penale, concussione, corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità
List of contributors:
Perini, C.
Book title:
La nuova stagione dei contratti pubblici tra incertezze e responsabilità