Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
Il saggio affronta alcuni cruciali nodi interpretativi. La nascita del rococò, ponendo l’accento sul fondamentale apporto dato dagli artisti originari delle valli dei laghi lombardo-ticinesi in ambito mitteleuropeo e in particolare asburgico imperiale, vero e proprio baricentro politico alla metà del XVIII secolo, e la sua valenza di stile internazionale, di «arte dall’accentuata trasversalità socioculturale». Analogamente, le diverse declinazioni del classico, affermatesi tra la seconda metà del Sette e primo Ottocento trovano applicazione, nel cosiddetto Neoclassicismo, in realtà politiche e ideologiche che si collocano su fronti opposti: dagli stati di Ancién Regime all’Europa napoleonica e poi ancora in età di Restaurazione. Si tratta, cioè di un vero e proprio linguaggio universale che fu in grado di travalicare le coordinate spazio-temporali su cui si interrogava la contemporanea filosofia e che per questo godette di una lunga durata senza uguali, con propaggini sino alla metà del XIX secolo.
Tipologia CRIS:
Articolo in Volume
Keywords:
Rococò, Neoclassicismo, Classicismo, Milano, Artisti dei Laghi
Elenco autori:
Spiriti, Andrea
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Titolo del libro:
Arte e cultura fra classicismo e lumi. Omaggio a Winckelmann