Publication Date:
2009
abstract:
Legiferare significa legittimare. Si apre una breccia, primo passo per ulteriori richieste, se non l’avvallo di abusi.
Sono i rischi e le paure che emergono quando si intenda legiferare sulla vita, con particolare riferimento al suo inizio e alla sua fine.
È possibile fissare limiti e governarli? O innescato il processo la deriva, anche contro la volontà dei proponenti, sarà inevitabile?
La legalizzazione dell’eutanasia dove porta? Sono a rischio i soggetti più vulnerabili, ovvero le persone in coma, i malati di mente, gli anziani?
Vi è il pericolo che si ripercorrano le stesse vicende accadute durante il nazismo?
Gli autori, analizzando le esperienze in atto in Olanda, dove è consentita l’eutanasia, e nello Stato americano dell’Oregon, dove è legalizzato il suicidio assistito, cercano di dare una risposta a questi interrogativi.
Sono i rischi e le paure che emergono quando si intenda legiferare sulla vita, con particolare riferimento al suo inizio e alla sua fine.
È possibile fissare limiti e governarli? O innescato il processo la deriva, anche contro la volontà dei proponenti, sarà inevitabile?
La legalizzazione dell’eutanasia dove porta? Sono a rischio i soggetti più vulnerabili, ovvero le persone in coma, i malati di mente, gli anziani?
Vi è il pericolo che si ripercorrano le stesse vicende accadute durante il nazismo?
Gli autori, analizzando le esperienze in atto in Olanda, dove è consentita l’eutanasia, e nello Stato americano dell’Oregon, dove è legalizzato il suicidio assistito, cercano di dare una risposta a questi interrogativi.
Iris type:
Monografia o trattato scientifico
Keywords:
pendio sdruccioelvole
eutanasia
suicidio assistito
nazismo
bioetuca
List of contributors: