Publication Date:
2010
abstract:
L'arabista spagnolo Miguel Asin Palacios ha dimostrato che Dante ha attinto a fonti arabe per la stesura della Divina Commedia. In realtà, come Dante attinge a fonti arabe, così queste fanno riferimento alla letteratura zoroastriana dell'altopiano iranico, invaso dai conquistatori musulmani. E a sua volta la tradizione zoroastriana, o meglio zarathustrica, riforma il mazdeismo e si ispira alla visione dell'aldilà di varie popolazioni antiche: anche se l'autore della Divina Commedia avesse tratto spunto dalla tradizione islamica, questa avrebbe dunque necessariamente mutuato alcuni suoi aspetti dalle culture e dalle religioni che la hanno preceduta.
Iris type:
Capitolo di Libro
List of contributors:
SABAHI SEYED, F
Book title:
Dante e l'Islam. Incontri di civiltà