Data di Pubblicazione:
2024
Abstract:
Il saggio indaga il panorama artistico ottocentesco varesino e insubre, intrecciando collezionismo, committenza e fortuna espositiva. Dalla stagione romantica, segnata dal "Piccio” e dai fratelli Induno, alle esperienze veriste e macchiaiole, il territorio espresse figure di rilievo come Vela, Butti, Pellini e Ranzoni, interpreti di linguaggi in trasformazione. La pittura di genere, intrisa di patriottismo o di lirismo popolare, dialogò con le grandi esposizioni nazionali ed europee, mentre Boldini, Zandomeneghi e De Nittis introdussero sensibilità cosmopolite. L’indagine sul femminile e la poetica degli affetti si affiancarono alle ricerche paesaggistiche, dal realismo en plein air al divisionismo di Pellizza da Volpedo, Fornara e Morbelli. Ne emerge un tessuto culturale vivace, alimentato da committenze altoborghesi e dall’internazionalizzazione del mercato dell’arte, capace di porre Varese e il suo territorio in dialogo con i maggiori centri della modernità artistica europea.
Tipologia CRIS:
Articolo in Volume
Keywords:
Varese, Collezionismo, Collecting, Committenza, Patronage, Pittura di genere, Divisionismo, Paesaggismo
Elenco autori:
Ferrario, Massimiliano
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Boldini, De Nittis, Zandomeneghi. Il Salotto dell’Ottocento, a cura del Comune di Barasso e del Comitato Barasso in Arte, catalogo della mostra (Barasso, Villa San Martino, 13 ottobre-3 novembre 2024)