Publication Date:
2004
abstract:
A partire dalla scienza del caos e della complessità si dimostra come non può esistere un'unica scienza onnicomprensiva alla quale si possano ridurre tutte le altre: al contrario, ogni scienza deve ricavare i propri concetti fondamentali e i propri modelli a partire dalla realtà ed è pertanto nel proprio ordine autonoma e fondamentale come qualsiasi altra. Si propone inoltre una definizione di complesssità "a due dimensioni" degli enti naturali e delle scienze stesse che supera i limiti della tradizionali definizioni formali fin qui proposte e si dimostra in sostanziale armonia sia con la classica teoria dei "tre gradi di astrazione" che con le convinzioni del senso comune.
Iris type:
Articolo in Volume
Keywords:
Senso comune; caos; complessità; profondità logica; profondità ontologica; gradi del sapere; gradi di astrazione; autonomia delle scienze; livelli di realtà; riduzionismo.
List of contributors:
Musso, Paolo
Book title:
Valore e limiti del senso comune