La proposta prevede la creazione di un HUB (Immuno-HUB) con le competenze necessarie per lo sviluppo di terapie innovative per malattie infettive ed oncologiche mediante lo studio di immuno-farmaci di origine biotecnologica. Immuno-HUB coinvolge 4 università, 2 IRCCS ed un ente del servizio nazionale sanitario, ed ha quindi tutte le competenze necessarie per raggiungere gli obbiettivi del progetto fornendo diversi approcci per la terapia/prevenzione di tumori e malattie infettive. Completa la compagine una azienda biotecnologica (parte terza) che fornirà le competenze per lo sviluppo industriale dei prodotti che saranno sviluppati a livello clinico.
Immuno-HUB, nei primi 4 anni, prevede lo sviluppo di progetti pilota che mirano a studiare diversi approcci per la prevenzione e terapia di malattie infettive come tubercolosi e COVID-19 (vaccini a sub unità, vaccini glicoconiugati o anticorpi monoclonali e pronectine neutralizzanti) e la terapia di malattie tumorali (epatocarcinoma, glioblastoma e carcinoma a cellule renali) mediante anticorpi monoclonali e loro derivati di coniugazione.
Immuno-HUB, nei primi 4 anni, prevede lo sviluppo di progetti pilota che mirano a studiare diversi approcci per la prevenzione e terapia di malattie infettive come tubercolosi e COVID-19 (vaccini a sub unità, vaccini glicoconiugati o anticorpi monoclonali e pronectine neutralizzanti) e la terapia di malattie tumorali (epatocarcinoma, glioblastoma e carcinoma a cellule renali) mediante anticorpi monoclonali e loro derivati di coniugazione.