Salvaguardia Aquae Insubriae. Salvaguardare i Laghi, Proteggere la Vita: Innovazione e Natura in Azione
Progetto“SAI-Salvaguardia Acquae Insubriae” è un progetto incentrato sull’affrontare le sfide rappresentate, per la qualità delle acque, delle popolazioni animali e della salute umana dei laghi posti al confine tra Italia e Svizzera, da una serie di inquinanti (organici e non) finora poco attenzionati: tossine da cianobatteri, AMR- antibiotico resistenza, PFAS, metalli pesanti. Questi inquinanti possono comportare rischi seri se non sono oggetto di un monitoraggio secondo metodi aggiornati ed omogenei sulle due sponde interessate, mettendo in crisi un equilibrato rapporto tra ecosistemi, vita ed attività umane. Per questo SAI intende applicare l’approccio sistemico One Health (elaborato da quattro distinte agenzie ONU), nell’ambito dei suoi tre workpackage principali, per svolgere prima un’analisi dello stato dell’arte in questo settore, elaborare una proposta di protocolli analitici e predittivi comuni, per poi effettuare campionamenti con metodiche innovative sulle acque e sui pesci al fine di individuare i patogeni e le sostanze tossiche prima menzionate. La valutazione dei dati raccolti, assieme a quelli di un caso studio specifico sulle tossine da cianobatteri (responsabili, anche in tempi recenti, di inquinamento delle acque che ne hanno impedito la balneazione), permetterà di prefigurare un sistema transfrontaliero di monitoraggio e prevenzione in grado di rispondere rapidamente in caso di probabili situazioni di emergenza.