Il corso si prefigge di fornire allo studente conoscenze relative ai principi generali dell’igiene e della prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro, a partire dallo schema concettuale dell’analisi del rischio e dai concetti fondamentali di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria), protezione, pericolo, esposizione, suscettibilità, rischio, danno e. I principali risultati dell’apprendimento attesi sono: - la conoscenza dello schema concettuale alla base della valutazione e gestione del rischio chimico, fisico e biologico per la tutela della salute umana a livello della popolazione generale e negli ambiti occupazionali; - la conoscenza dei possibili approcci alla valutazione dell’esposizione; - la padronanza del significato e applicabilità dei valore limite di esposizione; Si vuole inoltre fornire allo studente una visione più completa possibile sui concetti di prevenzione e protezione per la salute umana dal punto di vista degli aspetti formali e strategici della valutazione e gestione del rischio per la tutela della salute umana. Al termine del corso ci si attende che lo studente abbia sviluppare una consapevole autonomia di giudizio con riferimento alle strategie di valutazione del rischio derivante dall’esposizione umana ad agenti di rischio.
Prerequisiti
È utile, per la comprensione del corso, conoscere i fondamenti teorici relativi ai principali agenti di rischio per la salute umana. Sono inoltre molto utili basi di Tossicologia, Chimica inorganica ed organica, Microbiologia.
Metodi didattici
Lezioni frontali con proiezione di diapositive in italiano. Alcune tematiche di particolare interesse possono essere approfondite avvalendosi di ulteriore materiale didattico caricato su piattaforma e-learning.
Verifica Apprendimento
La verifica è strutturata in una prova finale di tipo orale (fino a 10 studenti presenti) o scritta (10 studenti presenti o più), relativa al contenuto del materiale fornito su piattaforma e-learning. Per superare la prova, lo studente dovrà dimostrare una adeguata conoscenza teorica degli argomenti trattati e capacità di esporre in maniera appropriata le conoscenze acquisite. Nelle risposte si valuterà positivamente la conoscenza dei fattori di rischio e loro principali effetti sulla salute, la comprensione dei concetti chiave e approcci per la valutazione dell'esposizione, la correttezza terminologica e la capacità di proporre un corretto approccio metodologico per la valutazione del rischio negli ambienti di vita e di lavoro. Il superamento dell’esame è legato all’esito positivo della prova (valutazione minima di 18/30). Più nello specifico: la prova orale, della durata di circa 30 minuti, si compone di tre differenti tipologie di quesiti tesi ad accertare: 1) capacità di presentare in modo completo un argomento (o parte di un argomento) trattato nel corso; 2) capacità di rispondere in modo sintetico e preciso ad una richiesta specifica; 3) capacità di utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite al fine di analizzare problematiche trattate esplicitamente nel corso e proporre adeguate metodologie per la loro risoluzione. In caso di esame scritto (>9 studenti presenti), gli stessi elementi saranno valutati mediante 6 domande (0-5 punti l'una).
Contenuti
Concetti di base: Pericolo, esposizione, rischio e danno Prevenzione primaria, secondaria e terziaria Valutazione del rischio e sue fasi: Identificazione dei pericoli Relazione dose-risposta Valutazione dell’esposizione Caratterizzazione del rischio Possibili approcci quantitativi alla valutazione dell’esposizione monitoraggio ambientale monitoraggio biologico modellistica dell’esposizione
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Il Docente è a disposizione in aula al termine delle lezioni e nel suo ufficio (DiSAT, Piano 1 Edificio Torre, via Valleggio 11, Como), previo appuntamento mediante richiesta via e-mail (andrea.cattaneo@uninsubria.it)