Il corso si basa su lezioni frontali che utilizzano: - ppt impostati con immagini, schemi e video - navigazione live e simulazione di ricerche su tutte le fonti oggetto di ricerca documentale - coinvolgimento degli studenti in esercitazioni collettive e presentazione dei risultati - costruzione guidata di search strategies. Per promuovere la riflessione critica e permettere agli studenti la possibilità di autovalutazione, a termine di ogni macro-argomento vengono proposti in aula quesiti ed esercizi che vengono discussi e presentati direttamente dagli studenti in momenti di esposizione condivisa. Si coinvolgono gli studenti su: – esempi di ricerche, – scelte delle fonti informative da consultare, – keywords di riferimento, in funzione di quesiti di interesse specifico, – temi da sviluppare per la tesi. Si incentivano gli studenti a proporre quesiti, inviare domande al docente via email sui temi trattati ad ogni lezione: le risposte sono oggetto di recap ad ogni inizio lezione successiva per consentire agli studenti di mantenere un collegamento tra i diversi moduli tematici della materia. Vengono condivise diapositive ad inizio e fine corso corredate riferimenti citazionali.
Contenuti
1.Costruire un quesito clinico-assistenziale – Tipologie di quesiti: background questions e foreground questions – Il problema della ricerca non strutturata: limiti e rischi – Il framework PICO: Population, Intervention, Comparison, Outcome – Applicazione pratica del framework PICO con esempi – Varianti del framework: PICOS, PICOT, PEO, SPIDER – Strumenti di supporto per la formulazione del quesito (JBI, Cochrane, AHRQ, PubMed Clinical Queries) 2. Gli strumenti – Gli operatori booleani – Gli operatori della prossimità – Le wildcards – I limiti, come impostarli, quando non si possono applicare – Le modalità di ricerca predefinite (PICO search in Embase e Cochrane, Clinical Queries su PubMed, Device search in Embase) 2. Tipi di studio e strumenti di valutazione critica – La gerarchia delle prove di efficacia: la piramide delle evidenze – Principali disegni di studio: RCT, studi di coorte, caso-controllo, studi trasversali – Studi di sintesi: revisioni sistematiche e meta-analisi – Strumenti di critical appraisal – Criteri per la scelta del tool di valutazione in base al quesito e al disegno di studio 3. Le principali banche dati biomediche – MEDLINE/PubMed: struttura, copertura, aggiornamento e modalità di accesso – Il sistema di indicizzazione MeSH (Medical Subject Headings) e i Subheadings – EMBASE: caratteristiche, thesaurus EMTREE, copertura journal e congressuale – CINAHL: database specializzato per le professioni infermieristiche e sanitarie – Cochrane Library: CDSR, CENTRAL e risorse per le revisioni sistematiche – Scopus e Web of Science: approccio bibliometrico, impact factor, analisi delle citazioni - Le banche dati presenti su EBSCOHost: interrogazione singola o federata – Criteri per la selezione della banca dati in base al quesito di ricerca
4. Fonti aggiuntive: preprint, Google Scholar, siti lineeguida e motori specialistici – Definizione e caratteristiche dei preprint: diffusione, accesso e limiti – Principali repository – Vantaggi e rischi nell’uso dei preprint nella ricerca – Il caso COVID-19 come esempio di accelerazione e criticità della comunicazione scientifica pre-revisione – Google Scholar: punti di forza, limiti strutturali e usi appropriate - Epistemonikos - Dimensions 5. Intelligenza artificiale per la ricerca bibliografica – Panoramica degli strumenti AI per la letteratura scientifica – Tool semantici: Elicit, Consensus, Semantic Scholar, SciSpace – Tool basati su citazioni: Research Rabbit, Connected Papers, Litmaps, PubMed AI, Consensus, Claude – Funzionamento e differenze tra approccio semantico e approccio citazionale – Criticità e limiti: allucinazioni, copertura parziale, mancanza di riproducibilità – Integrazione dell’AI nella ricerca bibliografica: flusso di lavoro raccomandato – Posizione degli editori scientifici sull’uso dell’AI (ICMJE, Nature, NEJM, Lancet) 6. Il publishing scientifico oggi: trend e criticità – Open Access: tipologie (Gold, Green, Diamond, Bronze, Hybrid) e dati di diffusione – Mega journal e nuovi modelli editoriali: PLOS ONE, Scientific Reports, BMJ Open – Riviste predatorie: definizione, dimensioni del fenomeno e strategie di riconoscimento – Strumenti di verifica delle riviste: Think–Check–Submit, DOAJ, JCR, Beall’s List – Retrazioni nella letteratura scientifica: numeri, cause e database (Retraction Watch) – AI e scrittura scientifica: casi documentati, politiche editoriali e responsabilità degli Autori 7. Esportare e salvare risultati dalle fonti informative: – Formati di export – Salvare search strategies – Impostare alert – Gestire i metadata 8. I RefMan per le bibliografie – Zotero e Mendeley – open source – Download software e versione standalone – Come gestire citazioni, bibliografie, note – Come modificare gli stili – Add-on e plugin – Aggancio a word – Export dai database e import sui RefMAn – Creazione cartelle gruppi condivisi
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Si chiede agli studenti ad inizio corso di scaricare le app, i plugin, gli add-on dei prodotti che verranno utilizzati per condurre le ricerche. Si forniscono informazioni in merito alle impostazioni richieste sui browser da utilizzare, con particolare evidenza per Chrome e Edge, in riferimento ai cookies di terze parti e ai pop-up da abilitare: senza tali impostazioni non sarà possibile condurre sui device a disposizione degli studenti le esercitazioni durante le lezioni.