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  1. Insegnamenti

GIU0477 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA

insegnamento
ID:
GIU0477
Durata (ore):
36
CFU:
6
SSD:
DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Anno:
2026
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone

Dati Generali

Periodo di attività

Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)

Syllabus

Obiettivi Formativi

Il corso intende offrire un quadro sistematico delle strutture proprie del diritto dell’Unione europea, attraverso un’introduzione storica, e la successiva analisi delle Istituzioni, delle fonti del diritto, dei principi fondanti l’ordinamento.
Il corso intende fornire, come obiettivo minimo, la comprensione del funzionamento dell’Unione europea come sistema sovranazionale e i suoi rapporti con l’ordinamento nazionale. Inoltre, si intende promuovere, nello studente, la capacità di utilizzare in modo appropriato il linguaggio giuridico specialistico del diritto dell’Unione europea, e di saper argomentare con autonomia di giudizio.
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
1) Descrivere la composizione e la funzione delle Istituzioni e dei principali organi dell’Unione europea e risolvere alcuni problemi istituzionali semplici;
2) Delineare le fonti del diritto, e riconoscerne le loro caratteristiche principali e gli effetti negli ordinamenti interni;
3) Comprendere in un’ottica globale il funzionamento dell’ordinamento dell’Unione europea;
3) Apprezzare il sistema multilingue dell’ordinamento dell’Unione europea;
4) Discutere le funzioni dei principi fondanti l’ordinamento dell’Unione europea;
5) Comprendere la limitatezza di alcune competenze dell’Unione europea, e in particolare quelle in materia di istruzione e di formazione;
6) Conoscere l’istituto della cittadinanza europea e i diritti derivanti, nonché commentare e risolvere semplici casi pratici.

Prerequisiti

È opportuna una conoscenza adeguata delle Istituzioni di diritto pubblico, utile per acquisire un corretto linguaggio giuridico, un approccio istituzionalistico, una visione complessiva e articolata di un ordinamento giuridico, nonché il possesso di alcune nozioni fondamentali.

Metodi didattici

Il corso è strutturato in lezioni frontali per la durata di 36 ore, durante le quali sono presentare slide. Il corso segue un approccio interdisciplinare, mirato al coinvolgimento diretto degli studenti, e si avvale, oltre alle lezioni frontali classiche, dello studio e analisi critica di alcuni casi giurisprudenziali che hanno avuto un ruolo determinante nella definizione delle norme e nell’evoluzione del sistema. È incentivata in aula la discussione dei temi affrontati. A tal fine, è utile una previa lettura dei materiali del corso.
Si raccomanda l’iscrizione alla piattaforma e-learning, nella quale sono pubblicati: materiali utili allo studio, le slide presentate durante le lezioni, novità normative e giurisprudenziali, documenti, atti normativi di riferimento, giurisprudenza. Inoltre, vengono segnalati tutti gli aggiornamenti relativi al corso.
Tutte le informazioni utili alla preparazione dell’esame sono già presenti all’interno di questa scheda, e ripetute nella piattaforma e-learning.

Verifica Apprendimento

L’esame finale consiste in una prova orale con attribuzione del voto in trentesimi, vertente su tutto il programma, condotto secondo la modalità del cono rovesciato. Pertanto, la prima domanda è di carattere generale, ed è finalizzata a verificare il livello minimo di preparazione dello studente. Spetta al candidato dimostrare di possedere una conoscenza approfondita dell’argomento generale, e di essere in grado di collegarlo ad altri argomenti. Sulla base della risposta fornita alla prima domanda, possono seguire ulteriori domande di carattere più specifiche che aprono, a loro volta, ulteriori percorsi di approfondimento.
Oggetto di valutazione sono: (a) le capacità espositive; (b) la padronanza del linguaggio giuridico appropriato; (c) la specificità nell’approfondimento dei contenuti del programma; (d) la padronanza della giurisprudenza della Corte di giustizia; (e) la capacità critica; (f) la capacità di collegare tra loro i vari istituti.
Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati, con una discussione almeno in parte basata sulla giurisprudenza, sarà valutato con voti di eccellenza. La conoscenza mnemonica e nozionistica degli argomenti trattati, che si traduca in una esposizione non sostenuta da una capacità di sintesi e di analisi dei temi affrontati in prospettiva organica ed un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete; lacune formative e/o linguaggio non appropriato, seppur in un contesto di conoscenze minime del materiale di esame, porteranno a voti appena sufficienti. Lacune formative e linguaggio inappropriato saranno valutati negativamente.

Contenuti

Le lezioni, di durata semestrale, iniziano con un approccio più accademico, utile per acquisire alcune nozioni fondamentali nella materia, per poi variare verso un metodo maggiormente dialettico, tramite la discussione di casi pratici della giurisprudenza della Corte. Le sentenze sono alternativamente suggerite per la lettura al di fuori delle ore di lezione, con congruo anticipo; oppure presentate direttamente in aula.
Nello specifico, la didattica frontale tratta i seguenti argomenti:
1. Introduzione: origini storiche dell’Unione europea;
2. L’ordinamento giuridico dell’Unione europea:
a. l’Unione come ordinamento autonomo;
b. peculiarità dell’ordinamento dell’Unione;
c. i principi fondanti l’Unione europea;
3. Il sistema delle competenze:
a. il principio delle competenze di attribuzione;
b. le tipologie di competenze;
c. le competenze esterne;
4. Il quadro istituzionale:
a. analisi della composizione e della funzione delle istituzioni dell’Unione;
b. i rapporti fra le istituzioni;
c. analisi della composizione e della funzione di altri organi fondamentali e del loro ruolo nei rapporti interistituzionali;
(OBIETTIVO 1, 9 ORE)
5. Le fonti del diritto:
a. i Trattati;
b. le fonti intermedie;
c. il diritto derivato;
d. la soft law;
e. il diritto di terzo grado;
(OBIETTIVO 2, 6 ORE)
Più ampiamente rivolti alla discussione sono i seguenti temi:
6. Il Multilinguismo:
a. come strumento di democrazia;
b. come metodo di lavoro;
(OBIETTIVO 3, 3 ORE)
7. I diritti fondamentali dell’uomo:
a. analisi del sistema multilivello;
b. discussione ed analisi di alcuni casi della giurisprudenza CEDU O CGUE;
(OBIETTIVO 4, 6 ORE)
8. Il diritto all’istruzione nel diritto dell’Unione europea:
a. analisi della base giuridica;
b. discussione della giurisprudenza della CGUE;
(OBIETTIVO 5, 3 ORE)
9. La cittadinanza dell’Unione europea:
a. nozione;
b. diritti derivanti;
c. le libertà di circolazione del cittadino;
(OBIETTIVO 6, 6 ORE)
10. La tutela delle minoranze sociali
a. principio di non discriminazione
b. sviluppo della giurisprudenza della CGUE
(OBIETTIVO 7, 3 ORE)

Lingua Insegnamento

Italiano

Altre informazioni

Il docente può essere contattato o al termine delle lezioni o direttamente per email: silvia.marino@uninsubria.it

Corsi

Corsi

SCIENZE DELLA MEDIAZIONE INTERLINGUISTICA E INTERCULTURALE 
Laurea
3 anni
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Persone

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MARINO SILVIA
Gruppo 12/GIUR-10 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Settore GIUR-10/A - Diritto dell'unione europea
AREA MIN. 12 - Scienze giuridiche
Docenti di ruolo di Ia fascia
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