ID:
SUT0298
Durata (ore):
64
CFU:
8
SSD:
GEOGRAFIA
Sede:
Como - Università degli Studi dell'Insubria
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
L’insegnamento si propone di fornire conoscenze avanzate relative ai fondamenti epistemologici, teorici e metodologici della didattica della geografia, con particolare attenzione al ruolo formativo della disciplina nella scuola contemporanea.
Il corso intende sviluppare la capacità di interpretare criticamente i documenti normativi e curricolari nazionali e internazionali, di analizzare l’evoluzione dei programmi scolastici e di progettare percorsi di apprendimento geografico coerenti con i diversi livelli scolastici, i bisogni educativi degli studenti e le prospettive interdisciplinari, inclusive e interculturali.
L’insegnamento mira inoltre a promuovere un uso consapevole dei linguaggi geografici, delle rappresentazioni cartografiche, delle fonti, delle tecnologie digitali e delle metodologie attive, comprese l’osservazione diretta e indiretta, la didattica esperienziale e le attività sul campo.
Risultati di apprendimento attesi:
DD1 – Conoscenza e comprensione
Conoscere i fondamenti epistemologici della geografia come disciplina scientifica e formativa, distinguendone i principali approcci teorici e metodologici. Comprendere l’evoluzione dei programmi e dei curricoli scolastici relativi all’insegnamento della geografia e interpretare i documenti normativi nazionali e internazionali di riferimento. Descrivere il ruolo formativo dei linguaggi geografici, delle rappresentazioni geo-cartografiche e delle tecnologie digitali, collocando le metodologie della didattica geografica nel dibattito scientifico ed educativo contemporaneo.
DD2 – Applicare conoscenza e comprensione
Progettare percorsi di apprendimento geografico coerenti con gli obiettivi formativi, i curricoli e il livello scolastico, adattando contenuti, strumenti e attività ai diversi contesti e bisogni educativi. Selezionare e utilizzare fonti cartografiche, statistiche, documentarie, digitali e multimediali per costruire attività didattiche efficaci. Elaborare percorsi interdisciplinari, inclusivi e interculturali, applicando metodologie attive ed esperienziali e analizzando situazioni educative reali o simulate per individuare criticità e possibili soluzioni.
DD3 – Autonomia di giudizio
Valutare la coerenza tra obiettivi, contenuti, metodi, strumenti e modalità di verifica di un percorso didattico, confrontando approcci diversi sulla base di criteri disciplinari, pedagogici e metodologici. Motivare le scelte progettuali, analizzare criticamente il contributo della geografia alla cittadinanza, allo sviluppo sostenibile e al dialogo interculturale, verificare attendibilità e pertinenza delle fonti e formulare soluzioni didattiche adeguate anche in presenza di bisogni differenziati, vincoli organizzativi o informazioni incomplete, considerando le implicazioni educative, sociali ed etiche delle scelte compiute.
DD4 – Abilità comunicative
Comunicare concetti e problemi geografici con linguaggio chiaro, rigoroso e adeguato ai destinatari, presentando percorsi didattici in modo strutturato e argomentato. Elaborare materiali scritti, visuali, cartografici e digitali coerenti con gli obiettivi di apprendimento, giustificare le scelte teoriche e metodologiche, adattare la comunicazione a differenti livelli di competenza e bisogni educativi e partecipare in modo efficace ad attività collaborative finalizzate alla progettazione e alla revisione di proposte didattiche.
DD5 – Capacità di apprendimento
Reperire e selezionare autonomamente fonti accademiche, normative, cartografiche, statistiche e digitali affidabili per l’aggiornamento disciplinare e metodologico. Approfondire temi dell’educazione geografica attraverso la letteratura scientifica, monitorare il proprio apprendimento mediante riflessione e autovalutazione, revisionare i progetti didattici sulla base di criteri di qualità, risultati e feedback ricevuti e pianificare attività e percorsi nel rispetto delle indicazioni metodologiche e delle scadenze previste.
Il corso intende sviluppare la capacità di interpretare criticamente i documenti normativi e curricolari nazionali e internazionali, di analizzare l’evoluzione dei programmi scolastici e di progettare percorsi di apprendimento geografico coerenti con i diversi livelli scolastici, i bisogni educativi degli studenti e le prospettive interdisciplinari, inclusive e interculturali.
L’insegnamento mira inoltre a promuovere un uso consapevole dei linguaggi geografici, delle rappresentazioni cartografiche, delle fonti, delle tecnologie digitali e delle metodologie attive, comprese l’osservazione diretta e indiretta, la didattica esperienziale e le attività sul campo.
Risultati di apprendimento attesi:
DD1 – Conoscenza e comprensione
Conoscere i fondamenti epistemologici della geografia come disciplina scientifica e formativa, distinguendone i principali approcci teorici e metodologici. Comprendere l’evoluzione dei programmi e dei curricoli scolastici relativi all’insegnamento della geografia e interpretare i documenti normativi nazionali e internazionali di riferimento. Descrivere il ruolo formativo dei linguaggi geografici, delle rappresentazioni geo-cartografiche e delle tecnologie digitali, collocando le metodologie della didattica geografica nel dibattito scientifico ed educativo contemporaneo.
DD2 – Applicare conoscenza e comprensione
Progettare percorsi di apprendimento geografico coerenti con gli obiettivi formativi, i curricoli e il livello scolastico, adattando contenuti, strumenti e attività ai diversi contesti e bisogni educativi. Selezionare e utilizzare fonti cartografiche, statistiche, documentarie, digitali e multimediali per costruire attività didattiche efficaci. Elaborare percorsi interdisciplinari, inclusivi e interculturali, applicando metodologie attive ed esperienziali e analizzando situazioni educative reali o simulate per individuare criticità e possibili soluzioni.
DD3 – Autonomia di giudizio
Valutare la coerenza tra obiettivi, contenuti, metodi, strumenti e modalità di verifica di un percorso didattico, confrontando approcci diversi sulla base di criteri disciplinari, pedagogici e metodologici. Motivare le scelte progettuali, analizzare criticamente il contributo della geografia alla cittadinanza, allo sviluppo sostenibile e al dialogo interculturale, verificare attendibilità e pertinenza delle fonti e formulare soluzioni didattiche adeguate anche in presenza di bisogni differenziati, vincoli organizzativi o informazioni incomplete, considerando le implicazioni educative, sociali ed etiche delle scelte compiute.
DD4 – Abilità comunicative
Comunicare concetti e problemi geografici con linguaggio chiaro, rigoroso e adeguato ai destinatari, presentando percorsi didattici in modo strutturato e argomentato. Elaborare materiali scritti, visuali, cartografici e digitali coerenti con gli obiettivi di apprendimento, giustificare le scelte teoriche e metodologiche, adattare la comunicazione a differenti livelli di competenza e bisogni educativi e partecipare in modo efficace ad attività collaborative finalizzate alla progettazione e alla revisione di proposte didattiche.
DD5 – Capacità di apprendimento
Reperire e selezionare autonomamente fonti accademiche, normative, cartografiche, statistiche e digitali affidabili per l’aggiornamento disciplinare e metodologico. Approfondire temi dell’educazione geografica attraverso la letteratura scientifica, monitorare il proprio apprendimento mediante riflessione e autovalutazione, revisionare i progetti didattici sulla base di criteri di qualità, risultati e feedback ricevuti e pianificare attività e percorsi nel rispetto delle indicazioni metodologiche e delle scadenze previste.
Prerequisiti
Non sono previste propedeuticità obbligatorie.
Non sono richieste conoscenze preliminari specialistiche. È tuttavia utile il possesso di conoscenze di base relative alla geografia umana e ai principali concetti del sapere geografico, acquisite nel primo ciclo di studi.
Ai fini della partecipazione alle attività didattiche è inoltre utile possedere abilità di base nella lettura di testi scientifici, nella consultazione di documenti normativi e nell’interpretazione di rappresentazioni cartografiche.
La conoscenza della lingua inglese a un livello adeguato alla comprensione di testi scientifici e materiali educativi costituisce un supporto per l’approfondimento autonomo della bibliografia internazionale.
Non sono richieste conoscenze preliminari specialistiche. È tuttavia utile il possesso di conoscenze di base relative alla geografia umana e ai principali concetti del sapere geografico, acquisite nel primo ciclo di studi.
Ai fini della partecipazione alle attività didattiche è inoltre utile possedere abilità di base nella lettura di testi scientifici, nella consultazione di documenti normativi e nell’interpretazione di rappresentazioni cartografiche.
La conoscenza della lingua inglese a un livello adeguato alla comprensione di testi scientifici e materiali educativi costituisce un supporto per l’approfondimento autonomo della bibliografia internazionale.
Metodi didattici
L’insegnamento adotta una combinazione di metodi coerenti con i risultati di apprendimento attesi e con la necessità di integrare conoscenze teoriche, capacità di progettazione, autonomia di giudizio e competenze comunicative.
Le attività didattiche comprendono:
lezioni frontali dedicate ai fondamenti epistemologici, teorici, normativi e metodologici;
letture guidate e reading sessions su testi scientifici e documenti curricolari;
analisi critica dei documenti normativi nazionali e internazionali pertinenti;
discussione di casi e situazioni educative;
analisi di schede operative e attività didattiche già sperimentate;
esercitazioni sulla selezione di fonti, rappresentazioni cartografiche, risorse digitali e materiali multimediali;
attività di progettazione individuale o di gruppo;
elaborazione di un percorso didattico rivolto a uno specifico livello scolastico;
presentazione e discussione delle proposte elaborate;
attività di revisione tra pari dei percorsi didattici;
visione e analisi di documentari e materiali audiovisivi;
approfondimenti bibliografici autonomi.
Le lezioni frontali, le letture e l’analisi dei documenti sostengono principalmente l’acquisizione delle conoscenze previste dal DD1.
Le esercitazioni, l’analisi delle attività sperimentate e la progettazione di un percorso didattico consentono di applicare conoscenze e strumenti in coerenza con il DD2.
La discussione dei casi, la giustificazione delle scelte progettuali e la revisione tra pari promuovono l’autonomia di giudizio prevista dal DD3.
Le presentazioni e le attività dialogiche e cooperative sviluppano le abilità comunicative previste dal DD4.
La ricerca delle fonti, l’approfondimento bibliografico, la pianificazione e la revisione del progetto sostengono la capacità di apprendimento autonomo prevista dal DD5.
I materiali didattici saranno resi disponibili attraverso i canali istituzionali dell’Ateneo, sulla piattaforma e-learning, nel rispetto della normativa sul diritto d’autore.
Le attività didattiche comprendono:
lezioni frontali dedicate ai fondamenti epistemologici, teorici, normativi e metodologici;
letture guidate e reading sessions su testi scientifici e documenti curricolari;
analisi critica dei documenti normativi nazionali e internazionali pertinenti;
discussione di casi e situazioni educative;
analisi di schede operative e attività didattiche già sperimentate;
esercitazioni sulla selezione di fonti, rappresentazioni cartografiche, risorse digitali e materiali multimediali;
attività di progettazione individuale o di gruppo;
elaborazione di un percorso didattico rivolto a uno specifico livello scolastico;
presentazione e discussione delle proposte elaborate;
attività di revisione tra pari dei percorsi didattici;
visione e analisi di documentari e materiali audiovisivi;
approfondimenti bibliografici autonomi.
Le lezioni frontali, le letture e l’analisi dei documenti sostengono principalmente l’acquisizione delle conoscenze previste dal DD1.
Le esercitazioni, l’analisi delle attività sperimentate e la progettazione di un percorso didattico consentono di applicare conoscenze e strumenti in coerenza con il DD2.
La discussione dei casi, la giustificazione delle scelte progettuali e la revisione tra pari promuovono l’autonomia di giudizio prevista dal DD3.
Le presentazioni e le attività dialogiche e cooperative sviluppano le abilità comunicative previste dal DD4.
La ricerca delle fonti, l’approfondimento bibliografico, la pianificazione e la revisione del progetto sostengono la capacità di apprendimento autonomo prevista dal DD5.
I materiali didattici saranno resi disponibili attraverso i canali istituzionali dell’Ateneo, sulla piattaforma e-learning, nel rispetto della normativa sul diritto d’autore.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento si svolgerà mediante l’elaborazione di un progetto didattico di geografia, la sua presentazione e discussione e un colloquio orale individuale sui contenuti dell’insegnamento e sui testi obbligatori.
Progetto didattico individuale
Lo studente dovrà elaborare un percorso didattico di geografia destinato a uno specifico livello scolastico da concordare preventivamente con la docente. Il progetto dovrà indicare: titolo e tema; destinatari e contesto; prerequisiti; obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi; concetti e contenuti geografici; riferimenti normativi e curricolari; metodologie; articolazione e durata delle attività; strumenti e risorse; materiali cartografici, digitali o multimediali; misure per l’inclusione e la differenziazione didattica; modalità di verifica; fonti scientifiche, normative e didattiche.
Il progetto, della lunghezza di 10 slide, dovrà essere consegnato in sede di esame.
Presentazione e discussione del progetto
Il progetto sarà presentato e discusso per una durata indicativa di 10 minuti. Saranno valutate la capacità di esporre il percorso in modo chiaro e strutturato, motivare le scelte disciplinari e metodologiche, collegare la proposta ai documenti curricolari, adattare contenuti e attività ai destinatari, riconoscere punti di forza e criticità e formulare possibili miglioramenti.
Colloquio orale
Il colloquio, della durata indicativa di 20 minuti circa, verterà sui contenuti dell’insegnamento e sui testi obbligatori indicati nella lista Leganto.
La prova comprenderà domande sui fondamenti epistemologici e metodologici della didattica della geografia, la discussione critica dei testi, l’interpretazione di documenti normativi o curricolari e il collegamento tra teorie, metodologie e situazioni educative. La verifica non sarà limitata alla restituzione mnemonica dei contenuti, ma accerterà la capacità di comprenderli, collegarli, applicarli e discuterli criticamente.
Il voto finale sarà determinato secondo i seguenti pesi:
progetto didattico: 40%;
presentazione e discussione del progetto: 20%;
colloquio orale: 40%.
L’esame è superato con una votazione minima di 18/30. È necessario conseguire una valutazione sufficiente sia nel progetto sia nel colloquio orale; l’insufficienza in una delle due componenti non potrà essere compensata dal risultato ottenuto nell’altra.
Criteri di valutazione
Saranno valutati: la padronanza delle conoscenze teoriche e metodologiche; la comprensione dei documenti normativi e curricolari; l’appropriatezza del lessico disciplinare; la coerenza tra obiettivi, risultati, contenuti, metodi e verifica; la capacità di applicare concetti e metodologie a situazioni educative nuove o complesse; l’adeguatezza del progetto rispetto ai destinatari; la qualità delle fonti; l’uso consapevole di strumenti cartografici, digitali e multimediali; l’attenzione alle dimensioni interdisciplinare, inclusiva e interculturale; l’autonomia di giudizio; la capacità di motivare le scelte; la chiarezza espositiva e il rispetto delle indicazioni e delle scadenze.
Criteri di attribuzione del voto
18-21: conoscenze essenziali, progettazione semplice e parzialmente guidata, esposizione complessivamente comprensibile.
22-26: conoscenze adeguate, progettazione corretta, uso pertinente delle fonti e argomentazione ordinata.
27-30: conoscenze solide, progettazione coerente e autonoma, applicazione consapevole dei metodi e comunicazione rigorosa.
30 e lode: padronanza eccellente, progettazione originale, piena integrazione dei riferimenti scientifici, normativi e didattici, autonomia avanzata e rielaborazione critica.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti sosterranno una verifica equivalente.
Progetto didattico individuale
Lo studente dovrà elaborare un percorso didattico di geografia destinato a uno specifico livello scolastico da concordare preventivamente con la docente. Il progetto dovrà indicare: titolo e tema; destinatari e contesto; prerequisiti; obiettivi formativi e risultati di apprendimento attesi; concetti e contenuti geografici; riferimenti normativi e curricolari; metodologie; articolazione e durata delle attività; strumenti e risorse; materiali cartografici, digitali o multimediali; misure per l’inclusione e la differenziazione didattica; modalità di verifica; fonti scientifiche, normative e didattiche.
Il progetto, della lunghezza di 10 slide, dovrà essere consegnato in sede di esame.
Presentazione e discussione del progetto
Il progetto sarà presentato e discusso per una durata indicativa di 10 minuti. Saranno valutate la capacità di esporre il percorso in modo chiaro e strutturato, motivare le scelte disciplinari e metodologiche, collegare la proposta ai documenti curricolari, adattare contenuti e attività ai destinatari, riconoscere punti di forza e criticità e formulare possibili miglioramenti.
Colloquio orale
Il colloquio, della durata indicativa di 20 minuti circa, verterà sui contenuti dell’insegnamento e sui testi obbligatori indicati nella lista Leganto.
La prova comprenderà domande sui fondamenti epistemologici e metodologici della didattica della geografia, la discussione critica dei testi, l’interpretazione di documenti normativi o curricolari e il collegamento tra teorie, metodologie e situazioni educative. La verifica non sarà limitata alla restituzione mnemonica dei contenuti, ma accerterà la capacità di comprenderli, collegarli, applicarli e discuterli criticamente.
Il voto finale sarà determinato secondo i seguenti pesi:
progetto didattico: 40%;
presentazione e discussione del progetto: 20%;
colloquio orale: 40%.
L’esame è superato con una votazione minima di 18/30. È necessario conseguire una valutazione sufficiente sia nel progetto sia nel colloquio orale; l’insufficienza in una delle due componenti non potrà essere compensata dal risultato ottenuto nell’altra.
Criteri di valutazione
Saranno valutati: la padronanza delle conoscenze teoriche e metodologiche; la comprensione dei documenti normativi e curricolari; l’appropriatezza del lessico disciplinare; la coerenza tra obiettivi, risultati, contenuti, metodi e verifica; la capacità di applicare concetti e metodologie a situazioni educative nuove o complesse; l’adeguatezza del progetto rispetto ai destinatari; la qualità delle fonti; l’uso consapevole di strumenti cartografici, digitali e multimediali; l’attenzione alle dimensioni interdisciplinare, inclusiva e interculturale; l’autonomia di giudizio; la capacità di motivare le scelte; la chiarezza espositiva e il rispetto delle indicazioni e delle scadenze.
Criteri di attribuzione del voto
18-21: conoscenze essenziali, progettazione semplice e parzialmente guidata, esposizione complessivamente comprensibile.
22-26: conoscenze adeguate, progettazione corretta, uso pertinente delle fonti e argomentazione ordinata.
27-30: conoscenze solide, progettazione coerente e autonoma, applicazione consapevole dei metodi e comunicazione rigorosa.
30 e lode: padronanza eccellente, progettazione originale, piena integrazione dei riferimenti scientifici, normativi e didattici, autonomia avanzata e rielaborazione critica.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti sosterranno una verifica equivalente.
Contenuti
Il corso di Didattica della geografia è articolato in una parte teorico-metodologica e in una parte applicativa dedicata alla progettazione e all’analisi di attività didattiche. I contenuti seguono una progressione che conduce dai fondamenti epistemologici della disciplina alla costruzione di percorsi di apprendimento geografico per la scuola contemporanea. Fondamenti epistemologici della geografia e della sua didattica
1.La geografia come disciplina scientifica, formativa e scolastica.
Principali nodi epistemologici della geografia e della didattica disciplinare.
Finalità formative dell’insegnamento geografico.
Ruolo della geografia nel sistema scolastico e nelle classi di concorso ministeriali pertinenti.
Obiettivi, contenuti, metodi e strumenti dell’insegnamento geografico.
Principali prospettive geografiche e loro traduzione in problemi e percorsi didattici.
Pensiero geografico critico e comprensione delle relazioni territoriali.
2. Documenti normativi, curricolo e competenze geografiche
Evoluzione dei programmi e dei curricoli scolastici di geografia.
Lettura critica delle Indicazioni nazionali del 2018, 2025 e 2026.
Relazione tra riferimenti normativi, obiettivi formativi e progettazione didattica.
Sviluppo delle competenze geografiche.
Elaborazione e co-costruzione del curricolo geografico.
Progettazione per competenze.
Interdisciplinarità nell’insegnamento della geografia.
Adattamento del curricolo ai diversi livelli scolastici e bisogni educativi.
3. Concetti, scale e linguaggi della geografia
Concetti geografici e loro funzione nella didattica.
Approccio transcalare e relazioni tra scala locale, regionale, nazionale e globale.
Implicazioni educative della lettura transcalare dei fenomeni.
Linguaggi della rappresentazione geo-cartografica.
Segni, simboli e narrazioni geografiche.
Valore formativo delle carte e delle altre forme di rappresentazione dello spazio.
Selezione e uso didattico delle risorse cartografiche, visuali, digitali e multimediali.
4. Metodologie per l’insegnamento e l’apprendimento della geografia
Metodologie attive nella didattica della geografia.
Osservazione diretta e indiretta.
Strategie centrate sull’apprendimento per competenze.
Pratiche dialogiche e cooperative.
Uso didattico di fonti cartacee e digitali.
Tecnologie digitali applicate all’apprendimento geografico.
Selezione di strumenti adeguati a differenti modalità e bisogni di apprendimento.
Progettazione di attività interdisciplinari, inclusive e interculturali.
5. Progettazione e analisi di attività didattiche
Definizione degli obiettivi e dei risultati di apprendimento.
Selezione e organizzazione dei contenuti geografici.
Individuazione dei destinatari e analisi dei bisogni educativi.
Scelta dei metodi, degli strumenti e delle risorse.
Costruzione di materiali didattici scritti, cartografici, visuali e digitali.
Analisi critica di schede operative e attività didattiche già sperimentate.
Discussione della coerenza tra obiettivi, attività e modalità di verifica.
Elaborazione di un percorso didattico di geografia [specificare tipologia ed estensione].
6. Geografia esperienziale e didattica sul campo
Valore formativo dell’esperienza diretta dei luoghi.
Insegnamento della geografia sul campo.
Progettazione delle uscite didattiche.
Osservazione e interpretazione del territorio.
Sviluppo dell’intelligenza spaziale.
Costruzione del senso del luogo.
Sviluppo delle competenze di orientamento.
Collegamento tra osservazione sul campo, curricolo e attività in aula.
Il corso prevede inoltre la presentazione e la discussione di schede operative, attività già sperimentate e repertori di fonti e risorse, cartacee e online, utili alla costruzione di percorsi didattici innovativi.
1.La geografia come disciplina scientifica, formativa e scolastica.
Principali nodi epistemologici della geografia e della didattica disciplinare.
Finalità formative dell’insegnamento geografico.
Ruolo della geografia nel sistema scolastico e nelle classi di concorso ministeriali pertinenti.
Obiettivi, contenuti, metodi e strumenti dell’insegnamento geografico.
Principali prospettive geografiche e loro traduzione in problemi e percorsi didattici.
Pensiero geografico critico e comprensione delle relazioni territoriali.
2. Documenti normativi, curricolo e competenze geografiche
Evoluzione dei programmi e dei curricoli scolastici di geografia.
Lettura critica delle Indicazioni nazionali del 2018, 2025 e 2026.
Relazione tra riferimenti normativi, obiettivi formativi e progettazione didattica.
Sviluppo delle competenze geografiche.
Elaborazione e co-costruzione del curricolo geografico.
Progettazione per competenze.
Interdisciplinarità nell’insegnamento della geografia.
Adattamento del curricolo ai diversi livelli scolastici e bisogni educativi.
3. Concetti, scale e linguaggi della geografia
Concetti geografici e loro funzione nella didattica.
Approccio transcalare e relazioni tra scala locale, regionale, nazionale e globale.
Implicazioni educative della lettura transcalare dei fenomeni.
Linguaggi della rappresentazione geo-cartografica.
Segni, simboli e narrazioni geografiche.
Valore formativo delle carte e delle altre forme di rappresentazione dello spazio.
Selezione e uso didattico delle risorse cartografiche, visuali, digitali e multimediali.
4. Metodologie per l’insegnamento e l’apprendimento della geografia
Metodologie attive nella didattica della geografia.
Osservazione diretta e indiretta.
Strategie centrate sull’apprendimento per competenze.
Pratiche dialogiche e cooperative.
Uso didattico di fonti cartacee e digitali.
Tecnologie digitali applicate all’apprendimento geografico.
Selezione di strumenti adeguati a differenti modalità e bisogni di apprendimento.
Progettazione di attività interdisciplinari, inclusive e interculturali.
5. Progettazione e analisi di attività didattiche
Definizione degli obiettivi e dei risultati di apprendimento.
Selezione e organizzazione dei contenuti geografici.
Individuazione dei destinatari e analisi dei bisogni educativi.
Scelta dei metodi, degli strumenti e delle risorse.
Costruzione di materiali didattici scritti, cartografici, visuali e digitali.
Analisi critica di schede operative e attività didattiche già sperimentate.
Discussione della coerenza tra obiettivi, attività e modalità di verifica.
Elaborazione di un percorso didattico di geografia [specificare tipologia ed estensione].
6. Geografia esperienziale e didattica sul campo
Valore formativo dell’esperienza diretta dei luoghi.
Insegnamento della geografia sul campo.
Progettazione delle uscite didattiche.
Osservazione e interpretazione del territorio.
Sviluppo dell’intelligenza spaziale.
Costruzione del senso del luogo.
Sviluppo delle competenze di orientamento.
Collegamento tra osservazione sul campo, curricolo e attività in aula.
Il corso prevede inoltre la presentazione e la discussione di schede operative, attività già sperimentate e repertori di fonti e risorse, cartacee e online, utili alla costruzione di percorsi didattici innovativi.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Il ricevimento degli studenti e delle studentesse si svolge previo appuntamento con la docente che può essere contattata mediante l’indirizzo istituzionale: valeria.pecorelli@uninsubria.it.
I materiali didattici, gli avvisi, le indicazioni relative alle attività e le eventuali variazioni del programma saranno comunicati attraverso i canali istituzionali dell’Ateneo.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono invitati a consultare con regolarità i materiali e gli avvisi pubblicati e a contattare il docente per eventuali indicazioni relative alla preparazione dell’esame.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento o altre esigenze documentate possono rivolgersi ai servizi competenti dell’Ateneo e concordare con il docente le misure didattiche e le modalità di verifica previste dalla normativa e dai regolamenti istituzionali.
I materiali didattici, gli avvisi, le indicazioni relative alle attività e le eventuali variazioni del programma saranno comunicati attraverso i canali istituzionali dell’Ateneo.
Gli studenti e le studentesse non frequentanti sono invitati a consultare con regolarità i materiali e gli avvisi pubblicati e a contattare il docente per eventuali indicazioni relative alla preparazione dell’esame.
Gli studenti e le studentesse con disabilità, disturbi specifici dell’apprendimento o altre esigenze documentate possono rivolgersi ai servizi competenti dell’Ateneo e concordare con il docente le misure didattiche e le modalità di verifica previste dalla normativa e dai regolamenti istituzionali.
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LINGUAGGI E COMPETENZE PER LA FORMAZIONE
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