Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Sede:
Como - Università degli Studi dell'Insubria
Programma E Obiettivi
Obiettivi
Al termine del percorso formativo, i laureati dovranno saper applicare le conoscenze acquisite attraverso una solida preparazione umanistica, per affrontare, attraverso un approccio multidisciplinare e interculturale, le principali sfide contemporanee relative alla progettazione formativa e curricolare, all'insegnamento della lingua italiana, delle discipline letterarie, delle lingue straniere moderne. Nello specifico, l'offerta formative magistrale ha la finalità di far acquisire solide conoscenze e competenze linguistiche, letterarie, storiche, filosofiche, giuridiche, sociologiche, psico-pedagogiche e formative, ecologiche, geografiche, con particolare attenzione ai fondamentali della didattica delle lingue moderne e delle scienze del linguaggio.
Il percorso formativo è suddiviso in tre aree di apprendimento principali, a ciascuna delle quali afferiscono gruppi di insegnamenti:
1) area linguistico-letteraria
2) area socio-psico-pedagogica
3) area ecologico-geografica
- L'area linguistico-letteraria è dedicata all'acquisizione di competenze specifiche connesse con l'insegnamento delle lingue, dell'italiano e delle discipline storico-letterarie, con particolare attenzione alla storia della lingua e della letteratura, alla ricerca in linguistica e alla glottodidattica; inoltre, gli insegnamenti afferenti a quest'area sono mirati a fornire i principali strumenti e metodi della ricerca (soprattutto di archivio) legata alle tappe fondamentali della storia moderna e anche del pensiero filosofico, con particolare attenzione alle valenze pedagogico-educative;
- L'area socio-psico-pedagogica ha l'obiettivo di fornire conoscenze relative ai cambiamenti sociali indotti dai flussi migratori in direzione del nostro Paese; inoltre, ha l'obiettivo di fornire agli studenti nozioni di didattica generale e di psicologia dell'età evolutiva necessarie per intraprendere la professione di docenti; Quest'area ha anche l'obiettivo di fornire agli studenti nozioni che consentano lo sviluppo di competenze nell'ambito della progettazione formativa e curricolare; infine, saranno previste nozioni di diritto con un approfondimento dedicato all'ambito dei contenziosi giuridici in ambito climatico;
- L'area ecologico-geografica ha come obiettivo quello di fornire una necessaria panoramica sulle strategie e strumenti dello sviluppo sostenibile, declinato a scala nazionale e locale, nonché dei rischi e delle emergenze ambientali, che sono un tema di particolare attualità; ulteriore obiettivo è fornire ai discenti la possibilità di comprendere appieno il fenomeno dei flussi migratori, sia a livello geografico che politico-economico.
Con il fine di cogliere gli obiettivi formativi qualificanti propri del CdS, il percorso magistrale, organizzato in due anni e in modalità mista, è articolato in insegnamenti che rientrano in unico curriculum. La modalità di erogazione didattica a distanza coprirà il 50% delle ore previste per ciascun insegnamento; tale quota corrisponde a 32 ore (4 CFU) per ogni singola materia. Gli studenti magistrali hanno la possibilità approfondire le competenze relative alla sfera professionale, grazie a una diversificata offerta di laboratori e seminari professionalizzanti, tenuti da insegnanti di ruolo e da esperti di didattica e di glottodidattica. Inoltre, il tirocinio formativo obbligatorio, di 8 CFU, potrà essere svolto nelle scuole e anche nei numerosi centri che si occupano di istruzione, non solo dei giovani, ma anche delle successive fasce di età, come i Centri Provinciali Istruzione Adulti (CPIA).
A completamento dell'offerta formativa e culturale vengono inoltre offerti, nell'arco dei due anni, numerose conferenze e convegni, aperti alla partecipazione degli studenti, con l'intervento di figure di rilievo nazionale e internazionale, in ambito psico-pedagogico, letterario, normativo, sociologico, ambientale, linguistico, storico.
Il percorso formativo è suddiviso in tre aree di apprendimento principali, a ciascuna delle quali afferiscono gruppi di insegnamenti:
1) area linguistico-letteraria
2) area socio-psico-pedagogica
3) area ecologico-geografica
- L'area linguistico-letteraria è dedicata all'acquisizione di competenze specifiche connesse con l'insegnamento delle lingue, dell'italiano e delle discipline storico-letterarie, con particolare attenzione alla storia della lingua e della letteratura, alla ricerca in linguistica e alla glottodidattica; inoltre, gli insegnamenti afferenti a quest'area sono mirati a fornire i principali strumenti e metodi della ricerca (soprattutto di archivio) legata alle tappe fondamentali della storia moderna e anche del pensiero filosofico, con particolare attenzione alle valenze pedagogico-educative;
- L'area socio-psico-pedagogica ha l'obiettivo di fornire conoscenze relative ai cambiamenti sociali indotti dai flussi migratori in direzione del nostro Paese; inoltre, ha l'obiettivo di fornire agli studenti nozioni di didattica generale e di psicologia dell'età evolutiva necessarie per intraprendere la professione di docenti; Quest'area ha anche l'obiettivo di fornire agli studenti nozioni che consentano lo sviluppo di competenze nell'ambito della progettazione formativa e curricolare; infine, saranno previste nozioni di diritto con un approfondimento dedicato all'ambito dei contenziosi giuridici in ambito climatico;
- L'area ecologico-geografica ha come obiettivo quello di fornire una necessaria panoramica sulle strategie e strumenti dello sviluppo sostenibile, declinato a scala nazionale e locale, nonché dei rischi e delle emergenze ambientali, che sono un tema di particolare attualità; ulteriore obiettivo è fornire ai discenti la possibilità di comprendere appieno il fenomeno dei flussi migratori, sia a livello geografico che politico-economico.
Con il fine di cogliere gli obiettivi formativi qualificanti propri del CdS, il percorso magistrale, organizzato in due anni e in modalità mista, è articolato in insegnamenti che rientrano in unico curriculum. La modalità di erogazione didattica a distanza coprirà il 50% delle ore previste per ciascun insegnamento; tale quota corrisponde a 32 ore (4 CFU) per ogni singola materia. Gli studenti magistrali hanno la possibilità approfondire le competenze relative alla sfera professionale, grazie a una diversificata offerta di laboratori e seminari professionalizzanti, tenuti da insegnanti di ruolo e da esperti di didattica e di glottodidattica. Inoltre, il tirocinio formativo obbligatorio, di 8 CFU, potrà essere svolto nelle scuole e anche nei numerosi centri che si occupano di istruzione, non solo dei giovani, ma anche delle successive fasce di età, come i Centri Provinciali Istruzione Adulti (CPIA).
A completamento dell'offerta formativa e culturale vengono inoltre offerti, nell'arco dei due anni, numerose conferenze e convegni, aperti alla partecipazione degli studenti, con l'intervento di figure di rilievo nazionale e internazionale, in ambito psico-pedagogico, letterario, normativo, sociologico, ambientale, linguistico, storico.
Conoscenze e capacità di comprensione
I laureati possiederanno le seguenti conoscenze e capacità di comprensione:
- metodologie e tecniche glottodidattiche di base; inoltre, nozioni di lingua e cultura latina, didattica della letteratura italiana, della lingua inglese della lingua latina; grammatica e linguistica italiana; linguistica descrittiva (fonologia, morfologia, lessicografia, lessicologia, testualità, sintassi, pragmatica); linguistica educativa e studi di genere;
- nozioni finalizzate all'organizzazione di archivi e biblioteche, con particolare attenzione alla ricerca storica; elementi di didattica della storia; didattica delle discipline relative alla storia dell'arte italiana;
- gli strumenti essenziali per analizzare e comparare fra loro diversi sistemi giuridici; elementi di sociologia, tecniche per condurre ricerche in ambito sociologico;
- elementi di linguistica per la formazione e la ricerca; sviluppo linguistico nell'arco della vita; le connessioni e i legami funzionali fra pedagogia, formazione e intercultura; le tecnologie educative per la formazione;
- elementi di didattica della geografia; ecologia e divulgazione ambientale, con applicazioni rivolte soprattutto ai grandi bacini idrici naturali; analisi del territorio, con particolare attenzione al contesto insubre; cultura e prevenzione del rischio ambientale, con particolare riguardo al contesto italiano dagli anni ‘60 ai giorni nostri; didattica e comunicazione delle scienze della vita.
I livelli di conoscenza e capacità di comprensione attesi, vengono conseguiti dagli studenti attraverso lezioni frontali e, in taluni casi, attraverso esercitazioni scritte; il conseguimento e la verifica di dette capacità avvengono nell'ambito di attività formative afferenti alle già citate cinque aree di apprendimento.
- metodologie e tecniche glottodidattiche di base; inoltre, nozioni di lingua e cultura latina, didattica della letteratura italiana, della lingua inglese della lingua latina; grammatica e linguistica italiana; linguistica descrittiva (fonologia, morfologia, lessicografia, lessicologia, testualità, sintassi, pragmatica); linguistica educativa e studi di genere;
- nozioni finalizzate all'organizzazione di archivi e biblioteche, con particolare attenzione alla ricerca storica; elementi di didattica della storia; didattica delle discipline relative alla storia dell'arte italiana;
- gli strumenti essenziali per analizzare e comparare fra loro diversi sistemi giuridici; elementi di sociologia, tecniche per condurre ricerche in ambito sociologico;
- elementi di linguistica per la formazione e la ricerca; sviluppo linguistico nell'arco della vita; le connessioni e i legami funzionali fra pedagogia, formazione e intercultura; le tecnologie educative per la formazione;
- elementi di didattica della geografia; ecologia e divulgazione ambientale, con applicazioni rivolte soprattutto ai grandi bacini idrici naturali; analisi del territorio, con particolare attenzione al contesto insubre; cultura e prevenzione del rischio ambientale, con particolare riguardo al contesto italiano dagli anni ‘60 ai giorni nostri; didattica e comunicazione delle scienze della vita.
I livelli di conoscenza e capacità di comprensione attesi, vengono conseguiti dagli studenti attraverso lezioni frontali e, in taluni casi, attraverso esercitazioni scritte; il conseguimento e la verifica di dette capacità avvengono nell'ambito di attività formative afferenti alle già citate cinque aree di apprendimento.
Autonomia di giudizi
I laureati in Linguaggi e competenze per la formazione devono dimostrare una forte autonomia di lavoro, ovvero la capacità di progettare unità di apprendimento, a seconda dei diversi profili di apprendente. Attraverso l'applicazione dei nuclei teorici, metodologici e analitici, acquisiti nelle varie discipline del percorso, i laureati sapranno formulare autonomamente giudizi in merito alla comprensione dei processi comunicativi e dei diversi contesti scolastici, nelle loro molteplici articolazioni.
Tale autonomia si estende alla responsabilità assunta sui contenuti prodotti e analizzati, che implica una capacità di valutazione etica e sociale sul funzionamento dei vari sistemi comunicativi e dei contenuti da questi prodotti. L'autonomia di giudizio sulle attività di insegnamento, pertanto, è sviluppata attraverso insegnamenti pratici e teoretici ed è valutata negli esami pertinenti.
Tale autonomia si estende alla responsabilità assunta sui contenuti prodotti e analizzati, che implica una capacità di valutazione etica e sociale sul funzionamento dei vari sistemi comunicativi e dei contenuti da questi prodotti. L'autonomia di giudizio sulle attività di insegnamento, pertanto, è sviluppata attraverso insegnamenti pratici e teoretici ed è valutata negli esami pertinenti.
Abilità comunicative
Le abilità comunicative sono ovviamente fondamentali per chi si laurea in Linguaggi e competenze per la formazione. In particolare, per quanto riguarda il percorso magistrale, il laureato deve saper progettare e comunicare un'unità didattica, organizzare e comunicare un syllabus, gestire, attraverso la comunicazione, i diversi contesti di aula, anche in merito alle diverse possibilità che si verifichino situazioni di conflitto, caratteristiche dello svantaggio sociale e di molte dinamiche interculturali. Le abilità comunicative, pertanto, sono favorite da laboratori e dallo studio della sociologia, dell'ecologia, della storia e della letteratura, e si sviluppano anche nella direzione del loro uso pratico. Le discipline d'area linguistica, tra le quali la glottodidattica, permettono di sviluppare abilità comunicative precise per far fronte ai diversi contesti d'aula. Inoltre, i laureati svilupperanno solide abilità comunicative nella prima lingua straniera (inglese). Grazie allo studio delle scienze del linguaggio, in aggiunta a quanto menzionato, saranno in grado di trasmettere idee e informazioni adeguando di volta in volta le espressioni agli interlocutori e ai diversi contesti in cui saranno chiamati a operare. Tali capacità sono verificate attraverso gli esami relativi e la valutazione delle specifiche attività di laboratorio.
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al CdS Magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. L'accesso è diretto per gli studenti e le studentesse che abbiano conseguito il diploma di laurea triennale nelle seguenti classi: L-10 (Lettere) ai sensi del DM 270/04 (tutti i curricula) o nella corrispondente classe 5 (Lettere) ai sensi del DM 509/99 (corsi di laurea in Lettere moderne, tutti i curricula e in Antichità classiche e orientali, tutti i curricula); L-11 (Lingue e culture moderne) ai sensi del DM 270/04 (tutti i curricula) o nella corrispondente classe 11 (Lingue e culture moderne); L-20 (Scienze della Comunicazione), ai sensi del DM 509/99. La preparazione personale di tutti i candidati - ammessi al colloquio in quanto laureati appartenenti alle classi di laurea sopra elencate, viene verificata attraverso una discussione su argomenti relativi alle principali discipline che costituiranno il fulcro del nuovo CdS. Le modalità di svolgimento del colloquio, gli argomenti e il calendario sono dettagliati nel regolamento del corso e nel quadro A.3.b.
Esame finale
Al termine del secondo anno di corso è prevista la prova finale, che consente ai laureandi di maturare i crediti previsti, necessari per raggiungere il totale di 120 CFU. La prova finale, il cui carico didattico corrisponde a 12 CFU, consiste nella presentazione e discussione di una Tesi elaborata in forma originale dallo studente sotto la guida di un relatore (eventualmente coadiuvato da uno o più correlatori). La Tesi di laurea magistrale deve consistere nella composizione di un elaborato originale scritto, relativo a un tema di ricerca specifico, coerente con la preparazione, gli studi del candidato e gli obiettivi formativi. Si specifica che parte del lavoro di preparazione alla prova finale potrà avvenire all'interno di un'attività di tirocinio (tipicamente, in scuole o centri educativi e didattici). Si attribuirà dunque a quest'attività parte dei crediti (corrispondente a 8 CFU) che sarebbero altrimenti stati attribuiti alla prova finale.
Profili Professionali
Profili Professionali (3)
Docente di discipline linguistico-letterarie
Il docente di discipline linguistico-letterarie concorre a far conseguire ai propri apprendenti risultati di profilo educativo, culturale e professionale, in modo da contribuire ad arricchire il patrimonio lessicale ed espressivo; la conoscenza della storia delle idee, della cultura, della letteratura, delle arti; la capacità di orientarsi tra testi e autori fondamentali, con riferimento a tematiche di tipo scientifico, tecnologico ed economico e di stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali. Il profilo, inoltre, progetta e programma l’itinerario didattico in modo da far acquisire agli apprendenti le linee di sviluppo del patrimonio linguistico-letterario, geo-storico e artistico, sia nazionale che internazionale. Per accedere al ruolo di docente di discipline linguistico-letterarie, a seguito del conseguimento del titolo di dottore magistrale in Linguaggi e competenze per la formazione sarà necessario, come affermato oltre, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario.
Padronanza della lingua e del lessico; capacità di trattare nozioni e concetti anche in lingua straniera (percorsi CLIL).
I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario.
Docente di italiano come L2
Il docente di italiano come L2 opera nella trasmissione della lingua e cultura italiana rivolta a non nativi o individui con background migratorio in Italia, utilizzando metodologie e tecniche linguistiche e glottodidattiche di cui ha competenza disciplinare specifica. Rispondendo ai bisogni espressi dalla società e dai settori professionali, progetta e coordina interventi didattici per l’acquisizione della lingua e della cultura italiana in contesti migratori, con attenzione specifica ai contesti di provenienza e alle diverse fasce d’età. Svolge pre-corsi presso Atenei italiani, poco prima dell’avvio delle attività didattiche, volti a facilitare l’inserimento di studenti stranieri nei percorsi accademici prescelti.
Conoscenze teoriche specifiche dei processi di acquisizione di una lingua non materna e delle varietà di apprendimento della stessa con abilità di valutazione critica degli errori di apprendimento nello sviluppo dell’interlingua. Conoscenza e abilità nell’uso delle principali metodologie glottodidattiche e nella valutazione e scelta dei materiali didattici scritti e multimediali. Abilità di progettazione di percorsi didattici in italiano come lingua seconda e nella creazione di materiali autentici ed efficaci all’apprendimento. Competenze psico-pedagogiche adeguate a instaurare relazioni collaborative con apprendenti di lingua italiana in contesti multietnici, in ambito extrascolastico e nella formazione di adulti. Padronanza e capacità di analisi della lingua italiana e delle sue strutture. Abilità di progettazione di pre-corsi di lingua italiana dedicati a studenti universitari stranieri (comunitari ed extra-comunitari).
Insegnante di Lingua italiana per discenti di lingua straniera (alloglotti). Funzione svolta in centri di formazione territoriale per adulti, centri linguistici privati e universitari, enti e associazioni pubbliche e private che si occupano di formazione linguistica in Italia, società cooperative ed enti del terzo settore che si occupano di integrazione in contesti multietnici urbani in Italia, Università che attivano pre-corsi di italiani per stranieri. Per quanto riguarda l’insegnamento in scuole secondarie, i laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l’insegnamento secondario.
Esperto della progettazione formativa e curricolare
L’esperto della progettazione formativa e curricolare opera in ambito formativo ed educativo. Si occupa del coordinamento dei percorsi educativi e formativi, anche in ambiente digitale e attraverso le nuove tecnologie a uso gestionale e didattico. Il professionista coordina e progetta le attività didattiche e curricolari all’interno di agenzie formative, di imprese e di organizzazioni pubbliche e private.
Conoscenze didattiche e docimologiche specifiche rispetto ai diversi profili di apprendente. Capacità di ricerca, analisi critica e abilità di problem-solving. Competenza nell’ambito informatico; conoscenza degli educational media e delle modalità per la comunicazione didattica. Capacità di strutturare i syllabi, di progettare un corso e di seguire le diverse fasi di monitoraggio e valutazione.
Coordinatore di settore e progettista nella formazione, esperto di nuove tecnologie per insegnamento, formatore specialista di contenuti, insegnante privato per ripetizioni, media educator, responsabile sistemi e-learning (distance learning manager).
Insegnamenti
Insegnamenti (14)
8 CFU
64 ore
8 CFU
64 ore
8 CFU
64 ore
SUT0288 - LINGUISTICA PER LA FORMAZIONE E LA RICERCA
Primo Semestre (16/09/2024 - 20/12/2024)
- 2024
8 CFU
64 ore
SUT0289 - CULTURA E PREVENZIONE DEL RISCHIO AMBIENTALE
Primo Semestre (16/09/2024 - 20/12/2024)
- 2024
8 CFU
64 ore
8 CFU
64 ore
SUT0291 - ORGANIZZAZIONE DI ARCHIVI E GESTIONE DOCUMENTALE
Primo Semestre (16/09/2024 - 20/12/2024)
- 2024
8 CFU
64 ore
8 CFU
64 ore
8 CFU
64 ore
8 CFU
64 ore
8 CFU
64 ore
8 CFU
64 ore
8 CFU
64 ore
8 CFU
64 ore
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Docenti
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