ID:
SUT0299
Durata (ore):
64
CFU:
8
SSD:
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE
Sede:
Como - Università degli Studi dell'Insubria
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (22/02/2027 - 28/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
L’insegnamento si articola in sezioni dedicate agli studi di genere, alla relazione tra lingua e costruzione delle identità sociali, alla dimensione del sessismo linguistico, alla glottodidattica di genere e all’educazione linguistica. Il corso intende fornire strumenti teorici e metodologici avanzati per analizzare criticamente il rapporto tra lingua, genere, plurilinguismo e processi educativi, valorizzando una prospettiva interdisciplinare e orientata alla ricerca.
In particolare, gli obiettivi formativi, in riferimento ai Descrittori di Dublino, sono i seguenti:
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento sarà possibile analizzare, integrare e valutare criticamente teorie, modelli interpretativi e risultati della ricerca relativi agli studi di genere, alla linguistica educativa e alle relazioni tra lingua, identità e pratiche sociali, approfondendo ed estendendo le competenze acquisite nel primo ciclo e sviluppando prospettive originali di analisi e ricerca.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento sarà possibile applicare modelli teorici e metodologie di ricerca all’analisi di fenomeni linguistici connessi al genere, al plurilinguismo e all’educazione linguistica, affrontando problemi complessi in contesti educativi, professionali, interdisciplinari o non familiari ed elaborando soluzioni adeguatamente motivate.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento sarà possibile raccogliere, selezionare e interpretare criticamente dati, testi e fonti scientifiche, formulando giudizi autonomi anche in presenza di informazioni incomplete e riflettendo sulle implicazioni sociali, culturali ed etiche delle pratiche linguistiche, delle politiche educative e delle rappresentazioni del genere.
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento sarà possibile comunicare e argomentare in modo rigoroso analisi, interpretazioni e proposte operative utilizzando il linguaggio specialistico delle scienze del linguaggio, illustrando in forma strutturata i processi teorici e metodologici che hanno condotto alle conclusioni raggiunte, sia a interlocutori specialisti sia non specialisti.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento sarà possibile progettare e sviluppare autonomamente percorsi di approfondimento e ricerca sui temi della linguistica educativa e degli studi di genere, selezionando criticamente fonti autorevoli, monitorando gli sviluppi della disciplina e gestendo in autonomia attività di studio, analisi e progettazione entro tempi definiti.
In particolare, gli obiettivi formativi, in riferimento ai Descrittori di Dublino, sono i seguenti:
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento sarà possibile analizzare, integrare e valutare criticamente teorie, modelli interpretativi e risultati della ricerca relativi agli studi di genere, alla linguistica educativa e alle relazioni tra lingua, identità e pratiche sociali, approfondendo ed estendendo le competenze acquisite nel primo ciclo e sviluppando prospettive originali di analisi e ricerca.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine dell’insegnamento sarà possibile applicare modelli teorici e metodologie di ricerca all’analisi di fenomeni linguistici connessi al genere, al plurilinguismo e all’educazione linguistica, affrontando problemi complessi in contesti educativi, professionali, interdisciplinari o non familiari ed elaborando soluzioni adeguatamente motivate.
Autonomia di giudizio
Al termine dell’insegnamento sarà possibile raccogliere, selezionare e interpretare criticamente dati, testi e fonti scientifiche, formulando giudizi autonomi anche in presenza di informazioni incomplete e riflettendo sulle implicazioni sociali, culturali ed etiche delle pratiche linguistiche, delle politiche educative e delle rappresentazioni del genere.
Abilità comunicative
Al termine dell’insegnamento sarà possibile comunicare e argomentare in modo rigoroso analisi, interpretazioni e proposte operative utilizzando il linguaggio specialistico delle scienze del linguaggio, illustrando in forma strutturata i processi teorici e metodologici che hanno condotto alle conclusioni raggiunte, sia a interlocutori specialisti sia non specialisti.
Capacità di apprendimento
Al termine dell’insegnamento sarà possibile progettare e sviluppare autonomamente percorsi di approfondimento e ricerca sui temi della linguistica educativa e degli studi di genere, selezionando criticamente fonti autorevoli, monitorando gli sviluppi della disciplina e gestendo in autonomia attività di studio, analisi e progettazione entro tempi definiti.
Prerequisiti
Ottima conoscenza della lingua italiana
Metodi didattici
Lezione frontale, analisi di casi studio, project work, attività di problem solving.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso con riferimento alla capacità di analizzare criticamente i rapporti tra lingua, genere e pratiche educative, applicare strumenti teorici e metodologici a casi concreti e formulare giudizi argomentati su questioni linguistiche e sociali.
Prova scritta finale (100% della valutazione finale)
Durata: 30 minuti.
La prova scritta consiste in domande aperte e/o nell’analisi di documenti, testi o casi studio ed è finalizzata a verificare:
la padronanza critica dei contenuti teorici del corso;
la capacità di analizzare fenomeni linguistici connessi al genere e al sessismo linguistico;
la capacità di applicare modelli e categorie interpretative a contesti educativi e sociali;
la capacità di formulare giudizi autonomi e criticamente fondati;
l’utilizzo appropriato della terminologia specialistica.
Gli studenti e le studentesse frequentanti potranno concordare con il docente un progetto di ricerca individuale. In tal caso, il progetto concorrerà per il 50% della valutazione finale, mentre la prova scritta inciderà per il restante 50%.
Criteri di valutazione
18–21/30 (sufficiente)
Conoscenza essenziale dei contenuti, comprensione dei principali concetti teorici, capacità di applicazione limitata ma corretta e utilizzo sostanzialmente adeguato del lessico specialistico.
22–26/30 (buono)
Conoscenza solida e ben organizzata dei contenuti, capacità di applicare modelli teorici all’analisi di casi e dati, formulazione di giudizi autonomi supportati da argomentazioni coerenti e uso appropriato della terminologia disciplinare.
27–30/30 e lode (ottimo/eccellente)
Padronanza approfondita e critica dei contenuti, capacità di integrare prospettive teoriche differenti e applicarle a situazioni complesse, elevata autonomia di giudizio, originalità nell’analisi e pieno controllo del linguaggio specialistico.
Prova scritta finale (100% della valutazione finale)
Durata: 30 minuti.
La prova scritta consiste in domande aperte e/o nell’analisi di documenti, testi o casi studio ed è finalizzata a verificare:
la padronanza critica dei contenuti teorici del corso;
la capacità di analizzare fenomeni linguistici connessi al genere e al sessismo linguistico;
la capacità di applicare modelli e categorie interpretative a contesti educativi e sociali;
la capacità di formulare giudizi autonomi e criticamente fondati;
l’utilizzo appropriato della terminologia specialistica.
Gli studenti e le studentesse frequentanti potranno concordare con il docente un progetto di ricerca individuale. In tal caso, il progetto concorrerà per il 50% della valutazione finale, mentre la prova scritta inciderà per il restante 50%.
Criteri di valutazione
18–21/30 (sufficiente)
Conoscenza essenziale dei contenuti, comprensione dei principali concetti teorici, capacità di applicazione limitata ma corretta e utilizzo sostanzialmente adeguato del lessico specialistico.
22–26/30 (buono)
Conoscenza solida e ben organizzata dei contenuti, capacità di applicare modelli teorici all’analisi di casi e dati, formulazione di giudizi autonomi supportati da argomentazioni coerenti e uso appropriato della terminologia disciplinare.
27–30/30 e lode (ottimo/eccellente)
Padronanza approfondita e critica dei contenuti, capacità di integrare prospettive teoriche differenti e applicarle a situazioni complesse, elevata autonomia di giudizio, originalità nell’analisi e pieno controllo del linguaggio specialistico.
Contenuti
- Gli studi di genere - Lingua e sessismo - Glottodidattica di genere - L’educazione linguistica
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Il docente riceve su appuntamento sia in presenza che a distanza, attraverso la piattaforma Microsoft Teams.
Corsi
Corsi
LINGUAGGI E COMPETENZE PER LA FORMAZIONE
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone
Persone
Ricercatori a tempo determinato
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