ID:
SCC0936
Durata (ore):
84
CFU:
6
SSD:
Geografia fisica e geomorfologia
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (22/02/2027 - 11/06/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
L'attività di insegnamento mira a fornire agli studenti una solida preparazione teorico-pratica incentrata sulla
padronanza delle tecniche geofisiche e di remote sensing per la modellazione e la valutazione quantitativa dei processi geomorfologici. Coerentemente con i profili professionali del Corso di Studio, l'insegnamento si
propone di sviluppare la capacità di analizzare scenari lavorativi reali e complessi. Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di selezionare e pianificare in autonomia le migliori metodologie di indagine per il
rilevamento e la valutazione geofisico-geomorfologica, rispondendo in modo rigoroso ed efficace alle richieste tecniche avanzate da un committente istituzionale o privato.
padronanza delle tecniche geofisiche e di remote sensing per la modellazione e la valutazione quantitativa dei processi geomorfologici. Coerentemente con i profili professionali del Corso di Studio, l'insegnamento si
propone di sviluppare la capacità di analizzare scenari lavorativi reali e complessi. Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di selezionare e pianificare in autonomia le migliori metodologie di indagine per il
rilevamento e la valutazione geofisico-geomorfologica, rispondendo in modo rigoroso ed efficace alle richieste tecniche avanzate da un committente istituzionale o privato.
Prerequisiti
Per un proficuo apprendimento e per la partecipazione attiva alle attività di campagna, si ritengono necessarie
le seguenti conoscenze e abilità preliminari:
-Nozioni fondamentali di Geografia Fisica (processi esogeni, dinamica dei versanti, idrografia).
-Basi consolidate di Geomorfologia generale (riconoscimento delle forme del paesaggio e cartografia
geomorfologica di base).
-Principi elementari di Fisica classica (meccanica delle onde, ottica, proprietà elettriche e magnetiche della
materia).
-Dimestichezza di utilizzo di software GIS.
Non sono previsti vincoli formali di propedeuticità obbligatoria da regolamento, ma il possesso dei prerequisiti
sopra indicati è raccomandato.
le seguenti conoscenze e abilità preliminari:
-Nozioni fondamentali di Geografia Fisica (processi esogeni, dinamica dei versanti, idrografia).
-Basi consolidate di Geomorfologia generale (riconoscimento delle forme del paesaggio e cartografia
geomorfologica di base).
-Principi elementari di Fisica classica (meccanica delle onde, ottica, proprietà elettriche e magnetiche della
materia).
-Dimestichezza di utilizzo di software GIS.
Non sono previsti vincoli formali di propedeuticità obbligatoria da regolamento, ma il possesso dei prerequisiti
sopra indicati è raccomandato.
Metodi didattici
L'insegnamento adotta un approccio fortemente applicativo e orientato al problem-solving, articolandosi in un
totale di 60 ore di attività didattica:
-Lezioni Frontali (36 ore): Supportate da presentazioni multimediali, discussione di casi studio reali
ed esercitazioni numeriche/software collettive.
-Attività di Campo (24 ore): Un'esperienza sul campo intensiva della durata di 3 giorni consecutivi,
finalizzata alla raccolta dati e all'utilizzo pratico della strumentazione.
Le lezioni frontali sono rigorosamente suddivise in due parti simmetriche da 18 ore ciascuna:
Prima parte (18 ore): Focalizzata su cartografia, analisi del rischio geomorfologico, applicazioni avanzate
di remote sensing e tecniche di termografia ambientale.
Seconda parte (18 ore): Interamente dedicata alla spiegazione teorico-pratica delle tecniche geofisiche
applicate (metodi elettrici, elettromagnetici, georadar e sismici).
totale di 60 ore di attività didattica:
-Lezioni Frontali (36 ore): Supportate da presentazioni multimediali, discussione di casi studio reali
ed esercitazioni numeriche/software collettive.
-Attività di Campo (24 ore): Un'esperienza sul campo intensiva della durata di 3 giorni consecutivi,
finalizzata alla raccolta dati e all'utilizzo pratico della strumentazione.
Le lezioni frontali sono rigorosamente suddivise in due parti simmetriche da 18 ore ciascuna:
Prima parte (18 ore): Focalizzata su cartografia, analisi del rischio geomorfologico, applicazioni avanzate
di remote sensing e tecniche di termografia ambientale.
Seconda parte (18 ore): Interamente dedicata alla spiegazione teorico-pratica delle tecniche geofisiche
applicate (metodi elettrici, elettromagnetici, georadar e sismici).
Verifica Apprendimento
La valutazione finale dello studente è strutturata in modo da verificare l'allineamento perfetto con i Risultati di
Apprendimento Attesi e si compone di due elementi integrati:
A) Elaborazione di una relazione riguardante un caso studio di mappatura del rischio geomorfologico (orale o presentazione ppt). Questo elaborato mira a verificare la capacità pratica, l'abilità comunicativa e lo spirito critico, nonché come base di partenza per domande d'esame.
B) Prova Orale: Il colloquio orale verte sull'intero programma del corso ed inizia con la discussione critica della relazione presentata. Sulla base delle tecniche apprese, verranno sottoposti allo studente possibili scenari lavorativi reali nei
quali il committente richiede la risoluzione di un problema di natura geofisico/geomorfologica. Lo studente dovrà
argomentare e dimostrare la propria capacità di scegliere e giustificare quali metodologie adottare.
Apprendimento Attesi e si compone di due elementi integrati:
A) Elaborazione di una relazione riguardante un caso studio di mappatura del rischio geomorfologico (orale o presentazione ppt). Questo elaborato mira a verificare la capacità pratica, l'abilità comunicativa e lo spirito critico, nonché come base di partenza per domande d'esame.
B) Prova Orale: Il colloquio orale verte sull'intero programma del corso ed inizia con la discussione critica della relazione presentata. Sulla base delle tecniche apprese, verranno sottoposti allo studente possibili scenari lavorativi reali nei
quali il committente richiede la risoluzione di un problema di natura geofisico/geomorfologica. Lo studente dovrà
argomentare e dimostrare la propria capacità di scegliere e giustificare quali metodologie adottare.
Contenuti
Il programma dell'insegnamento è strutturato in quattro macro-moduli tematici, dettagliati come segue:
Modolo 1: Cartografia e rischio geomorfologico. Metodi di mappatura geomorfologica tradizionale e digitale.
Analisi e zonazione della pericolosità e del rischio geomorfologico (frane, dinamica fluviale, erosione costiera). Integrazione dei dati cartografici in ambiente GIS per la pianificazione territoriale.
Modulo 2: Applicazioni di remote sensing per la geomorfologia. Principi fisici del telerilevamento visivo e multispettrale. Utilizzo di modelli digitali del terreno (DEM, DTM, DSM) da dati satellitari, aerei e da UAV (droni). Monitoraggio temporale delle deformazioni superficiali tramite tecniche di fotogrammetria.
Modulo 3: Termografia. Fisica della radiazione infrarossa termica ed emissività dei materiali geologici. Strumentazione e calibrazione delle termocamere per applicazioni ambientali. Rilevamento termico per l'individuazione di aree instabili, anomalie idriche nei versanti e monitoraggio dello stato di degradazione degli ammassi rocciosi.
Modulo 4: Geofisica applicata alla geomorfologia
-Metodi Elettrici: Tomografia di Resistività Elettrica (ERT), configurazioni elettrodiche e inversione dei dati
per la ricostruzione del sottosuolo.
-Metodi Elettromagnetici: Principi di induzione, mappatura della conducibilità apparente e applicazioni a
bassa frequenza.
-Georadar (GPR): Propagazione delle onde elettromagnetiche ad alta frequenza, risoluzione verticale/
orizzontale, analisi dei profili radar per lo studio di depositi superficiali e cavità.
-Metodi Sismici: Sismica a rifrazione, tomografia sismica a onde P e metodi basati sulle onde di superficie
(MASW) per la caratterizzazione geomeccanica dei terreni.
Modolo 1: Cartografia e rischio geomorfologico. Metodi di mappatura geomorfologica tradizionale e digitale.
Analisi e zonazione della pericolosità e del rischio geomorfologico (frane, dinamica fluviale, erosione costiera). Integrazione dei dati cartografici in ambiente GIS per la pianificazione territoriale.
Modulo 2: Applicazioni di remote sensing per la geomorfologia. Principi fisici del telerilevamento visivo e multispettrale. Utilizzo di modelli digitali del terreno (DEM, DTM, DSM) da dati satellitari, aerei e da UAV (droni). Monitoraggio temporale delle deformazioni superficiali tramite tecniche di fotogrammetria.
Modulo 3: Termografia. Fisica della radiazione infrarossa termica ed emissività dei materiali geologici. Strumentazione e calibrazione delle termocamere per applicazioni ambientali. Rilevamento termico per l'individuazione di aree instabili, anomalie idriche nei versanti e monitoraggio dello stato di degradazione degli ammassi rocciosi.
Modulo 4: Geofisica applicata alla geomorfologia
-Metodi Elettrici: Tomografia di Resistività Elettrica (ERT), configurazioni elettrodiche e inversione dei dati
per la ricostruzione del sottosuolo.
-Metodi Elettromagnetici: Principi di induzione, mappatura della conducibilità apparente e applicazioni a
bassa frequenza.
-Georadar (GPR): Propagazione delle onde elettromagnetiche ad alta frequenza, risoluzione verticale/
orizzontale, analisi dei profili radar per lo studio di depositi superficiali e cavità.
-Metodi Sismici: Sismica a rifrazione, tomografia sismica a onde P e metodi basati sulle onde di superficie
(MASW) per la caratterizzazione geomeccanica dei terreni.
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Per informazioni contattare il docente Stefano Ponti stefano.ponti@uninsubria.it
Corsi
Corsi
SCIENZE AMBIENTALI
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone
Persone
Ricercatori a tempo determinato
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