ID:
GIU0606
Durata (ore):
35
CFU:
6
SSD:
DIRITTO PENALE
Anno:
2025
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (27/02/2026 - 25/05/2026)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso Diritto penale progredito costituisce il completamento necessario della formazione in materia penalistica. Ulteriori prospettive di approfondimento della materia penalistica sono offerte dai corsi di “Diritto penale commerciale” e di “Giustizia riparativa e mediazione penale” (ciascuno da 8 CFU). Esso intende inoltre migliorare, nello studente, la capacità di utilizzare in modo appropriato il linguaggio giuridico-penalistico e di saper argomentare con autonomia di giudizio secondo le modalità già avviate attraverso il corso di Diritto penale base; ciò dovrebbe contribuire a migliorare anche le capacità comunicativo-relazionali. Per gli argomenti trattati, il corso si propone altresì di promuove un affinamento della sensibilità politico-criminale.
Il corso di Diritto penale progredito è da 6 CFU per complessive 35 ore di didattica, destinato agli studenti del terzo anno di corso. Esso intende offrire conoscenze approfondite in relazione il sistema sanzionatorio, rappresentando quello che gli anglosassoni chiamano un corso di Sentencing, e include nozioni di psicologia giudiziaria. Prevede altresì lo studio di un piccolo gruppo di fattispecie di parte speciale del Codice penale.
Al termine del percorso formativo “progredito” lo studente è chiamato a possedere le seguenti conoscenze:
(a) in relazione al sistema sanzionatorio: le pene principali ed accessorie per le persone fisiche e per gli enti, le alternative alla detenzione, i meccanismi di sostituibilità delle sanzioni, i criteri di commisurazione della pena nonché i principi e le regole che consentono un corretto uso del potere discrezionale del giudice.
(b) in relazione ai delitti contro la persona: tecniche e i modelli di incriminazione, il ruolo e la funzione delle Convenzioni internazionali, gli elementi essenziali e le modalità interpretative delle fattispecie incriminatrici trattate.
Il corso di Diritto penale progredito è da 6 CFU per complessive 35 ore di didattica, destinato agli studenti del terzo anno di corso. Esso intende offrire conoscenze approfondite in relazione il sistema sanzionatorio, rappresentando quello che gli anglosassoni chiamano un corso di Sentencing, e include nozioni di psicologia giudiziaria. Prevede altresì lo studio di un piccolo gruppo di fattispecie di parte speciale del Codice penale.
Al termine del percorso formativo “progredito” lo studente è chiamato a possedere le seguenti conoscenze:
(a) in relazione al sistema sanzionatorio: le pene principali ed accessorie per le persone fisiche e per gli enti, le alternative alla detenzione, i meccanismi di sostituibilità delle sanzioni, i criteri di commisurazione della pena nonché i principi e le regole che consentono un corretto uso del potere discrezionale del giudice.
(b) in relazione ai delitti contro la persona: tecniche e i modelli di incriminazione, il ruolo e la funzione delle Convenzioni internazionali, gli elementi essenziali e le modalità interpretative delle fattispecie incriminatrici trattate.
Prerequisiti
Si richiede la conoscenza del Diritto penale base, ma anche del Diritto costituzionale (per una corretta comprensione delle fonti), e possibilmente degli elementi fondamentali del Diritto comunitario e internazionale (per la corretta comprensione del ruolo delle Convenzioni e delle richieste di criminalizzazioni della UE).
Metodi didattici
Il corso si svolge nel secondo semestre attraverso 35 ore di lezione complessive e può essere arricchito dal contributo di conoscenze e saperi specialistici offerto da ospiti, italiani o stranieri, provenienti dall’accademia, dalla magistratura o dall’avvocatura.
Le lezioni che non potranno svolgersi in presenza saranno recuperate on line tramite piattaforma Teams.
Sulla piattaforma e-learning potranno essere caricati slides, materiali giuridici, casi giurisprudenziali o indicazioni per letture facoltative.
Il ricevimento studenti avverrà subito dopo la lezione o previo appuntamento da richiedere via mail.
Le lezioni che non potranno svolgersi in presenza saranno recuperate on line tramite piattaforma Teams.
Sulla piattaforma e-learning potranno essere caricati slides, materiali giuridici, casi giurisprudenziali o indicazioni per letture facoltative.
Il ricevimento studenti avverrà subito dopo la lezione o previo appuntamento da richiedere via mail.
Verifica Apprendimento
Le modalità di verifica dell’apprendimento consistono in un esame orale, con attribuzione del voto finale in trentesimi, vertente su tutto il programma, condotto secondo la modalità del cono rovesciato: una domanda generale, seguita da alcune domande più specifiche che aprono, a loro volta, ulteriori percorsi di approfondimento.
Verranno valutate in particolare: la capacità di riferire i contenuti del programma in modo adeguato alle specificità della materia e secondo corretti canoni logico-sistematici, la capacità collegare tra loro i vari istituti penalistici, le abilità argomentative, la capacità tecnico-espressiva.
Verranno valutate in particolare: la capacità di riferire i contenuti del programma in modo adeguato alle specificità della materia e secondo corretti canoni logico-sistematici, la capacità collegare tra loro i vari istituti penalistici, le abilità argomentative, la capacità tecnico-espressiva.
Contenuti
Il corso ha per oggetto le norme sul sistema sanzionatorio e alcune fattispecie di parte speciale.
Il programma relativo al sistema sanzionatorio comprende: pene principali ed accessorie, sottosistemi sanzionatori (reati di competenza del giudice di pace e responsabilità ex crimine delle persone giuridiche), misure alternative, sanzioni sostitutive, sistema delle circostanze del reato, criteri di commisurazione della pena, le ipotesi di sospensione del processo con messa alla prova e i meccanismi di estinzione del reato per condotte riparatorie e per tenuità del fatto.
Il programma relativo ai delitti contro la persona comprende le seguenti fattispecie, desumibili dal manuale di D. Pulitanò (a cura di), Diritto penale parte speciale, Vol. I, Tutela penale della persona, Giappichelli, Torino, 2019:
Parte I, capitolo 3, pp. 51-74.
Dovranno essere oggetto di studio i seguenti reati:
art. 575 c.p., omicidio e art. 577-bis femminicidio;
art. 578 c.p., infanticidio in condizioni di abbandono materiale e morale;
art. 579 c.p., omicidio del consenziente;
art. 580 c.p., istigazione o aiuto al suicidio;
art. 589 c.p., omicidio colposo;
art. 589-bis c.p., omicidio stradale;
589-ter c.p., fuga del conducente;
- Parte I, capitolo 4, pp. 75-80 e 85-86.
Dovranno essere oggetto di studio i seguenti reati:
art. 582 e 583 c.p., lesione personale;
art. 581 c.p., percosse;
- Parte II, capitolo 2, sezione 2, pp. 237-257.
Dovrà essere oggetto di studio il reato di cui all’art. 612-bis c.p., atti persecutori.
Parte III, capitolo 1, pp. 281-294.
Dovrà essere oggetto di studio il reato di cui all’art. 609-bis c.p., violenza sessuale
Il programma relativo al sistema sanzionatorio comprende: pene principali ed accessorie, sottosistemi sanzionatori (reati di competenza del giudice di pace e responsabilità ex crimine delle persone giuridiche), misure alternative, sanzioni sostitutive, sistema delle circostanze del reato, criteri di commisurazione della pena, le ipotesi di sospensione del processo con messa alla prova e i meccanismi di estinzione del reato per condotte riparatorie e per tenuità del fatto.
Il programma relativo ai delitti contro la persona comprende le seguenti fattispecie, desumibili dal manuale di D. Pulitanò (a cura di), Diritto penale parte speciale, Vol. I, Tutela penale della persona, Giappichelli, Torino, 2019:
Parte I, capitolo 3, pp. 51-74.
Dovranno essere oggetto di studio i seguenti reati:
art. 575 c.p., omicidio e art. 577-bis femminicidio;
art. 578 c.p., infanticidio in condizioni di abbandono materiale e morale;
art. 579 c.p., omicidio del consenziente;
art. 580 c.p., istigazione o aiuto al suicidio;
art. 589 c.p., omicidio colposo;
art. 589-bis c.p., omicidio stradale;
589-ter c.p., fuga del conducente;
- Parte I, capitolo 4, pp. 75-80 e 85-86.
Dovranno essere oggetto di studio i seguenti reati:
art. 582 e 583 c.p., lesione personale;
art. 581 c.p., percosse;
- Parte II, capitolo 2, sezione 2, pp. 237-257.
Dovrà essere oggetto di studio il reato di cui all’art. 612-bis c.p., atti persecutori.
Parte III, capitolo 1, pp. 281-294.
Dovrà essere oggetto di studio il reato di cui all’art. 609-bis c.p., violenza sessuale
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Le tesi in Diritto penale base e in Diritto penale progredito sono assegnate agli studenti che rispettino i seguenti criteri:
1) abbiano una media di 26/30 e abbiano conseguito in Diritto penale o in Diritto penale progredito una votazione non inferiore a 25/30;
2) abbiano frequentato altra materia penalistica (Diritto penale commerciale o Giustizia riparativa e mediazione penale). Ai fini dell'assegnazione della tesi non è richiesto che il relativo esame sia già stato superato.
In base a quanto deliberato dal Consiglio di Dipartimento, per ciascuna materia possono essere assegnate al massimo 5 tesi l’anno. I titoli di tesi disponibili per ciascuna materia sono sul sito dei singoli corsi e saranno pubblicizzati tramite la bacheca collettiva del Corso di Studi, gestita dalla Prof.ssa Lucia Lopez. È possibile concordare con lo studente altro e diverso argomento.
Si ricorda che nell'ambito del corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza è stato avviato il Progetto Syn-Thesis: nuovi percorsi di alleanza didattica per redigere la tesi di laurea, volto promuovere la stesura di tesi di laurea sperimentali, basate su ricerche empiriche o giuridiche innovative ed originali, e spendibili altresì come prodotti di ricerca del Dipartimento di Diritto, Economia e Culture. La tesi di laurea che si iscrive nel progetto Syn-Thesis prevede che lo studente segua un percorso di ricerca in stretta collaborazione con il relatore, sia aperto alla cooperazione con istituti di ricerca ed enti esterni all'Università e arrivi alla formulazione di un testo non necessariamente esteso bensì dai contenuti originali, metodologicamente rigoroso e perciò suscettibile di pubblicazione.
1) abbiano una media di 26/30 e abbiano conseguito in Diritto penale o in Diritto penale progredito una votazione non inferiore a 25/30;
2) abbiano frequentato altra materia penalistica (Diritto penale commerciale o Giustizia riparativa e mediazione penale). Ai fini dell'assegnazione della tesi non è richiesto che il relativo esame sia già stato superato.
In base a quanto deliberato dal Consiglio di Dipartimento, per ciascuna materia possono essere assegnate al massimo 5 tesi l’anno. I titoli di tesi disponibili per ciascuna materia sono sul sito dei singoli corsi e saranno pubblicizzati tramite la bacheca collettiva del Corso di Studi, gestita dalla Prof.ssa Lucia Lopez. È possibile concordare con lo studente altro e diverso argomento.
Si ricorda che nell'ambito del corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza è stato avviato il Progetto Syn-Thesis: nuovi percorsi di alleanza didattica per redigere la tesi di laurea, volto promuovere la stesura di tesi di laurea sperimentali, basate su ricerche empiriche o giuridiche innovative ed originali, e spendibili altresì come prodotti di ricerca del Dipartimento di Diritto, Economia e Culture. La tesi di laurea che si iscrive nel progetto Syn-Thesis prevede che lo studente segua un percorso di ricerca in stretta collaborazione con il relatore, sia aperto alla cooperazione con istituti di ricerca ed enti esterni all'Università e arrivi alla formulazione di un testo non necessariamente esteso bensì dai contenuti originali, metodologicamente rigoroso e perciò suscettibile di pubblicazione.
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