Il cinema costruisce e comunica senso attraverso i suoi linguaggi e consente di pensare il mondo narrando storie. Il corso esplora la capacità del cinema di stimolare riflessioni filosofiche riguardo ai problemi metodologici delle scienze sociali – problemi di primario interesse non solo per storici, sociologi ed economisti, ma anche per gli addetti alla comunicazione e per i giornalisti. I principali temi trattati verranno introdotti attraverso la proiezione di film che possono aiutare a comprenderne la natura e la rilevanza. Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di padroneggiare le principali categorie concettuali della filosofia delle scienze sociali e di interpretare le opere cinematografiche e le dinamiche sociali alla luce di tali categorie, ossia in un modo epistemologicamente informato. Una parte del corso si focalizzerà sui film di fantascienza e prenderà spunto da essi per esplorare e analizzare questioni legate allo sviluppo e all’uso delle nuove tecnologie tipiche delle società contemporanee, come l’intelligenza artificiale e la robotica.
Prerequisiti
Nessuno
Metodi didattici
L’attività didattica si svolgerà per mezzo di lezioni frontali, supportate da presentazioni in formato PowerPoint. Tutti I temi trattati verranno introdotti dalla proiezione di film che aiutano a comprenderne la natura e la rilevanza. Il docente promuoverà e stimolerà la partecipazione interattiva degli studenti, includendo momenti di dibattito e discussione. Qualora siano disponibili i fondi necessari, esperti italiani e stranieri di epistemologia delle scienze sociali verranno invitati a tenere lezioni nell’ambito del corso.
Verifica Apprendimento
L’esame consiste in una prova scritta con risposte aperte. Le domande verteranno su almeno quattro dei temi principali trattati. Il voto finale terrà conto della conoscenza degli argomenti (60%) e delle capacità espositive e argomentative degli studenti (40%).
Contenuti
Il corso di linguaggi del cinema, di natura monografica, prenderà in esame la descrizione del codice semiotico cinematografico tramite gli strumenti dell’analisi strutturalista di stampo greimasiano della narrazione filmica. Saranno inoltre presentati alcuni elementi di scomposizione di fattori tecnico-espressivi tramite il supporto teorico della grande sintagmatica di Christian Metz. A tale scopo saranno analizzati alcuni segmenti di film o produzioni filmiche esemplificativi. Il percorso monografico sarà impostato sulla possibilità di individuare, tra le principali funzioni comunicative del mezzo cinematografico, l’obiettivo e la capacità di rendere fruibile e divulgabile ai destinatari di un mezzo di comunicazione di massa contenuti di alta portata culturale. Si incentrerà l’attenzione su alcuni temi salienti della filosofia delle scienze sociali, come sotto esemplificati: la natura della spiegazione scientifica, la dicotomia tra sistemi semplici e complessi, le caratteristiche della razionalità umana, le conseguenze inintenzionali dell’azione, fantascienza e nuove tecnologie. La portata comunicativa di un mezzo connotato dalla policodicità verrà considerata nella prospettiva di questo importante intento comunicativo e divulgativo. Gli argomenti di alto profilo culturale identificati che si cercherà di fare emergere dai testi cinematografici presi in considerazione costituiscono, tra l’altro, un importante bagaglio formativo dei professionisti delle scienze sociali e della comunicazione. I seguenti estratti saranno resi disponibili in E-learning: U. Volli, Manuale di semiotica, pp. 71–114. L. Forgione, "Come funziona il linguaggio del cinema", in S. Gensini (a cura di), Manuale di semiotica, pp. 222–257.
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Il ricevimento studenti si tiene su appuntamento, da concordare col docente via e-mail (francesco.diiorio@uninsubria.it).