ID:
GIU0948
Durata (ore):
50
CFU:
8
SSD:
DIRITTO CANONICO E DIRITTO ECCLESIASTICO
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (20/02/2027 - 19/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Obiettivi formativi
L’insegnamento si colloca tra le attività affini e integrative del Corso di Laurea magistrale in Hospitality for Sustainable Tourism Development (SSD GIUR-07/A) e concorre agli obiettivi formativi specifici del Corso di Studio, fornendo gli strumenti giuridici ed economici per comprendere il fenomeno del turismo religioso nel quadro dello sviluppo turistico sostenibile. In particolare, il corso persegue i seguenti obiettivi:
O1. Fornire le conoscenze fondamentali sulla fenomenologia del turismo religioso e sulla sua rilevanza per le società contemporanee pluralistiche, nel quadro normativo italiano e internazionale (UNESCO, UNWTO).
O2. Sviluppare la capacità di analisi delle motivazioni e delle esperienze dei viaggiatori religiosi e dell’approccio dei diversi diritti religiosi (canonico, buddista, ortodosso, ebraico, islamico) al tema del turismo e della sostenibilità.
O3. Costruire competenze applicative per l’analisi di casi studio e per l’individuazione delle azioni utili allo sviluppo del turismo religioso sostenibile (es. cammini religiosi e culturali, Sacri Monti).
O4. Promuovere la capacità di comunicare con lessico tecnico appropriato e in prospettiva comparata sui temi del turismo religioso, del patrimonio culturale religioso e della sostenibilità.
O5. Favorire un metodo interdisciplinare per l’aggiornamento continuo su turismo religioso, smart tourism e valorizzazione del patrimonio.
Risultati di apprendimento attesi.
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e comprensione (Descrittore di Dublino 1 – rif. O1):
R1. Descrivere le caratteristiche del turismo religioso e la sua rilevanza per le società pluralistiche contemporanee.
R2. Illustrare il quadro normativo italiano e internazionale in materia di turismo e beni culturali religiosi (UNESCO, UNWTO).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Descrittore di Dublino 2 – rif. O2, O3):
R3. Analizzare l’approccio dei diversi diritti religiosi al tema della sostenibilità nel turismo.
R4. Applicare le conoscenze all’analisi di casi studio (cammini religiosi e culturali, Sacri Monti) individuando azioni per lo sviluppo sostenibile.
Autonomia di giudizio (Descrittore di Dublino 3 – rif. O2):
R5. Valutare criticamente motivazioni ed esperienze dei viaggiatori religiosi e le implicazioni della sostenibilità per la gestione dei siti.
Abilità comunicative (Descrittore di Dublino 4 – rif. O4):
R6. Comunicare in forma scritta e orale, con lessico tecnico appropriato e in prospettiva comparata, argomentando affermazioni e opinioni.
Capacità di apprendimento (Descrittore di Dublino 5 – rif. O5):
R7. Sviluppare un metodo interdisciplinare per l’aggiornamento continuo su turismo religioso, smart tourism e valorizzazione del patrimonio.
L’insegnamento si colloca tra le attività affini e integrative del Corso di Laurea magistrale in Hospitality for Sustainable Tourism Development (SSD GIUR-07/A) e concorre agli obiettivi formativi specifici del Corso di Studio, fornendo gli strumenti giuridici ed economici per comprendere il fenomeno del turismo religioso nel quadro dello sviluppo turistico sostenibile. In particolare, il corso persegue i seguenti obiettivi:
O1. Fornire le conoscenze fondamentali sulla fenomenologia del turismo religioso e sulla sua rilevanza per le società contemporanee pluralistiche, nel quadro normativo italiano e internazionale (UNESCO, UNWTO).
O2. Sviluppare la capacità di analisi delle motivazioni e delle esperienze dei viaggiatori religiosi e dell’approccio dei diversi diritti religiosi (canonico, buddista, ortodosso, ebraico, islamico) al tema del turismo e della sostenibilità.
O3. Costruire competenze applicative per l’analisi di casi studio e per l’individuazione delle azioni utili allo sviluppo del turismo religioso sostenibile (es. cammini religiosi e culturali, Sacri Monti).
O4. Promuovere la capacità di comunicare con lessico tecnico appropriato e in prospettiva comparata sui temi del turismo religioso, del patrimonio culturale religioso e della sostenibilità.
O5. Favorire un metodo interdisciplinare per l’aggiornamento continuo su turismo religioso, smart tourism e valorizzazione del patrimonio.
Risultati di apprendimento attesi.
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
Conoscenza e comprensione (Descrittore di Dublino 1 – rif. O1):
R1. Descrivere le caratteristiche del turismo religioso e la sua rilevanza per le società pluralistiche contemporanee.
R2. Illustrare il quadro normativo italiano e internazionale in materia di turismo e beni culturali religiosi (UNESCO, UNWTO).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Descrittore di Dublino 2 – rif. O2, O3):
R3. Analizzare l’approccio dei diversi diritti religiosi al tema della sostenibilità nel turismo.
R4. Applicare le conoscenze all’analisi di casi studio (cammini religiosi e culturali, Sacri Monti) individuando azioni per lo sviluppo sostenibile.
Autonomia di giudizio (Descrittore di Dublino 3 – rif. O2):
R5. Valutare criticamente motivazioni ed esperienze dei viaggiatori religiosi e le implicazioni della sostenibilità per la gestione dei siti.
Abilità comunicative (Descrittore di Dublino 4 – rif. O4):
R6. Comunicare in forma scritta e orale, con lessico tecnico appropriato e in prospettiva comparata, argomentando affermazioni e opinioni.
Capacità di apprendimento (Descrittore di Dublino 5 – rif. O5):
R7. Sviluppare un metodo interdisciplinare per l’aggiornamento continuo su turismo religioso, smart tourism e valorizzazione del patrimonio.
Prerequisiti
Non sono previsti vincoli di propedeuticità dal Regolamento Didattico del Corso di Studio.
Si richiede una conoscenza appropriata dei contenuti e degli aspetti storici dei principali diritti religiosi, oltre a un interesse per l’approfondimento di tematiche legate al turismo, alla sostenibilità e al valore religioso del turismo e dei beni culturali.
Si richiede una conoscenza appropriata dei contenuti e degli aspetti storici dei principali diritti religiosi, oltre a un interesse per l’approfondimento di tematiche legate al turismo, alla sostenibilità e al valore religioso del turismo e dei beni culturali.
Metodi didattici
L’insegnamento si svolge attraverso 50 ore di didattica frontale, in lingua inglese. Dato il carattere sperimentale e operativo, la didattica adotta un approccio integrato e coerente con i risultati di apprendimento attesi: lezioni frontali di inquadramento giuridico ed economico, per l’acquisizione delle conoscenze di base (rif. R1, R2); analisi comparata dei diversi diritti religiosi e discussione di casi studio, per lo sviluppo delle capacità analitiche e dell’autonomia di giudizio (rif. R3, R5); visite studio ai Sacri Monti e a tratti di cammini religiosi e culturali, per il consolidamento delle competenze applicative (rif. R4). Ove possibile, il corso è arricchito dal contributo di ospiti provenienti dal mondo universitario, dalle pubbliche amministrazioni, dalle comunità religiose e dalla società civile (rif. R6, R7). Il materiale didattico è reso disponibile sulla piattaforma e-learning di Ateneo.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento è differenziata per studenti frequentanti e non frequentanti, in coerenza con i risultati di apprendimento attesi.
Per gli studenti frequentanti è prevista la discussione di un paper su un argomento concordato con il docente. La valutazione tiene conto della presenza e del livello di interazione alle lezioni, dell’adeguatezza dell’elaborazione e dell’esposizione (rif. R4, R6), della padronanza della terminologia specifica e della capacità di giustificare, argomentando adeguatamente, affermazioni e opinioni (rif. R5).
Per gli studenti non frequentanti è previsto un esame scritto sul programma d’esame (testi resi disponibili su Leganto). Sono valutate in particolare la capacità di riferire i contenuti in modo adeguato alle specificità della materia (rif. R1, R2, R3), le abilità argomentative e la capacità tecnico-espressiva (rif. R6).
Parametri di valutazione e graduazione dei voti:
18-21: conoscenza sufficiente ma prevalentemente descrittiva dei contenuti, esposizione non sempre organica e uso limitato del lessico specialistico.
22-24: conoscenza discreta dei contenuti, capacità di collegamento parziale tra i temi e uso generalmente corretto della terminologia di settore.
25-27: buona padronanza dei contenuti, capacità di analisi comparata e uso adeguato del lessico specialistico.
28-30: conoscenza approfondita e sistematica dei contenuti, eccellente capacità di collegamento interdisciplinare, rigore argomentativo e piena padronanza della terminologia specialistica.
30 e lode: oltre ai requisiti della fascia precedente, originalità nell’argomentazione e autonoma capacità di elaborazione di proposte per il turismo sostenibile.
L’attribuzione del voto finale è in trentesimi.
Per gli studenti frequentanti è prevista la discussione di un paper su un argomento concordato con il docente. La valutazione tiene conto della presenza e del livello di interazione alle lezioni, dell’adeguatezza dell’elaborazione e dell’esposizione (rif. R4, R6), della padronanza della terminologia specifica e della capacità di giustificare, argomentando adeguatamente, affermazioni e opinioni (rif. R5).
Per gli studenti non frequentanti è previsto un esame scritto sul programma d’esame (testi resi disponibili su Leganto). Sono valutate in particolare la capacità di riferire i contenuti in modo adeguato alle specificità della materia (rif. R1, R2, R3), le abilità argomentative e la capacità tecnico-espressiva (rif. R6).
Parametri di valutazione e graduazione dei voti:
18-21: conoscenza sufficiente ma prevalentemente descrittiva dei contenuti, esposizione non sempre organica e uso limitato del lessico specialistico.
22-24: conoscenza discreta dei contenuti, capacità di collegamento parziale tra i temi e uso generalmente corretto della terminologia di settore.
25-27: buona padronanza dei contenuti, capacità di analisi comparata e uso adeguato del lessico specialistico.
28-30: conoscenza approfondita e sistematica dei contenuti, eccellente capacità di collegamento interdisciplinare, rigore argomentativo e piena padronanza della terminologia specialistica.
30 e lode: oltre ai requisiti della fascia precedente, originalità nell’argomentazione e autonoma capacità di elaborazione di proposte per il turismo sostenibile.
L’attribuzione del voto finale è in trentesimi.
Contenuti
Il corso analizza il turismo religioso come fenomeno giuridico, economico e culturale, nel quadro dello sviluppo turistico sostenibile. I contenuti sono organizzati nelle seguenti unità tematiche:
Unità 1 – Il turismo religioso: nozione, legislazione italiana sul turismo e sui beni culturali religiosi, quadro internazionale di riferimento (UNESCO, UNWTO) (15 ore – rif. O1)
Unità 2 – Turismo religioso e sostenibilità nei diversi diritti religiosi e in alcune esperienze nazionali (canonico, buddista, ortodosso, ebraico, islamico) (15 ore – rif. O2)
Unità 3 – Casi studio: cammini religiosi e culturali nell’ambito dello sviluppo del turismo sostenibile; i Sacri Monti della Lombardia. Visite studio (Sacri Monti lombardi e piemontesi; tratti comaschi di cammini religiosi e culturali) e seminari su temi specifici (smart cities e smart tourism; cammini religiosi e culturali) (20 ore – rif. O3, O4, O5)
Carico didattico: l’insegnamento prevede 8 CFU, corrispondenti a un impegno complessivo di 200 ore, di cui 50 ore di didattica frontale e 150 ore di studio individuale.
Unità 1 – Il turismo religioso: nozione, legislazione italiana sul turismo e sui beni culturali religiosi, quadro internazionale di riferimento (UNESCO, UNWTO) (15 ore – rif. O1)
Unità 2 – Turismo religioso e sostenibilità nei diversi diritti religiosi e in alcune esperienze nazionali (canonico, buddista, ortodosso, ebraico, islamico) (15 ore – rif. O2)
Unità 3 – Casi studio: cammini religiosi e culturali nell’ambito dello sviluppo del turismo sostenibile; i Sacri Monti della Lombardia. Visite studio (Sacri Monti lombardi e piemontesi; tratti comaschi di cammini religiosi e culturali) e seminari su temi specifici (smart cities e smart tourism; cammini religiosi e culturali) (20 ore – rif. O3, O4, O5)
Carico didattico: l’insegnamento prevede 8 CFU, corrispondenti a un impegno complessivo di 200 ore, di cui 50 ore di didattica frontale e 150 ore di studio individuale.
Lingua Insegnamento
Inglese
Altre informazioni
I docenti sono disponibili a predisporre un Piano Didattico Personalizzato (PDP) su richiesta motivata. I colloqui con gli studenti si tengono al termine delle lezioni o su appuntamento, anche a distanza tramite Microsoft Teams. La bibliografia dell’insegnamento è compilata sul portale Leganto (https://www.uninsubria.it/leganto-testi). Gli studenti con esigenze specifiche (DSA, disabilità) sono invitati a contattare i docenti per concordare le modalità di supporto. A fine semestre sarà organizzata una summer school extra-curricolare nella zona del lago di Orta - Armeno, dove si trovano il Sacro Monte di Orta e il Museo degli Alberghieri, luoghi rilevanti per il turismo e per il turismo religioso: il programma di dettaglio sarà fornito nel corso dell’anno accademico.
I docenti sono raggiungibili agli indirizzi email: antonio.angelucci@uninsubria.it; stella.coglievina@uninsubria.it.
I docenti sono raggiungibili agli indirizzi email: antonio.angelucci@uninsubria.it; stella.coglievina@uninsubria.it.
Corsi
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HOSPITALITY FOR SUSTAINABLE TOURISM DEVELOPMENT
Laurea Magistrale
2 anni
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