ID:
GIU0603
Durata (ore):
63
CFU:
9
SSD:
DIRITTO PENALE
Sede:
Como - Università degli Studi dell'Insubria
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (26/09/2026 - 19/12/2026)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il corso intende offrire un quadro sistematico dei principi, delle strutture, dei meccanismi applicativi e delle tecniche ermeneutiche del diritto penale nazionale, nonché una panoramica delle fonti e delle indicazioni sovranazionali rile-vanti per la materia penalistica.
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di possedere un’adeguata conoscenza della parte generale del codice penale (artt. 1-240 c.p.) e di saper riconoscere alcuni dei principali nodi problematici della giustizia penale, con parti-colare riguardo alla tutela della dimensione relazionale, al significato della responsabilità, ai valori dell’inclusione e della riconciliazione e al ruolo della verità nel processo.
Lo studente dovrà inoltre essere in grado di individuare e analizzare correttamente gli elementi costitutivi delle norme incriminatrici e di applicare le categorie della parte generale alla soluzione di casi pratici, con particolare riferimento alla tipicità, al rapporto di causalità, al dolo, alla colpa, al delitto tentato e al concorso di persone nel reato.
Il corso mira altresì a sviluppare la capacità di utilizzare in modo appropriato il linguaggio giuridico-penalistico e di costruire argomentazioni corrette sotto il profilo logico e sistematico, formulate con autonomia di giudizio e fondate su criteri ermeneutici rigorosi, sul rispetto dei diritti umani e su una matura sensibilità politico-criminale.
Il corso è propedeutico rispetto all’insegnamento di Diritto penale progredito. Lo studente dovrà pertanto acquisire conoscenze, metodo di studio e capacità di apprendimento che gli consentano di affrontare in modo consapevole e proficuo il corso successivo, previsto al terzo anno.
Al termine del corso, lo studente dovrà dimostrare di possedere un’adeguata conoscenza della parte generale del codice penale (artt. 1-240 c.p.) e di saper riconoscere alcuni dei principali nodi problematici della giustizia penale, con parti-colare riguardo alla tutela della dimensione relazionale, al significato della responsabilità, ai valori dell’inclusione e della riconciliazione e al ruolo della verità nel processo.
Lo studente dovrà inoltre essere in grado di individuare e analizzare correttamente gli elementi costitutivi delle norme incriminatrici e di applicare le categorie della parte generale alla soluzione di casi pratici, con particolare riferimento alla tipicità, al rapporto di causalità, al dolo, alla colpa, al delitto tentato e al concorso di persone nel reato.
Il corso mira altresì a sviluppare la capacità di utilizzare in modo appropriato il linguaggio giuridico-penalistico e di costruire argomentazioni corrette sotto il profilo logico e sistematico, formulate con autonomia di giudizio e fondate su criteri ermeneutici rigorosi, sul rispetto dei diritti umani e su una matura sensibilità politico-criminale.
Il corso è propedeutico rispetto all’insegnamento di Diritto penale progredito. Lo studente dovrà pertanto acquisire conoscenze, metodo di studio e capacità di apprendimento che gli consentano di affrontare in modo consapevole e proficuo il corso successivo, previsto al terzo anno.
Prerequisiti
È richiesta un’adeguata conoscenza del diritto costituzionale e della filosofia del diritto, necessaria per comprendere i vincoli costituzionali alle scelte di criminalizzazione, i principi costituzionali in materia di pena, i fondamenti filosofici della sanzione penale e la funzione del diritto quale strumento di regolazione dei conflitti.
Metodi didattici
Il corso si svolge nel primo semestre e comprende complessivamente 63 ore di attività didattica. Le lezioni potranno essere arricchite dal contributo di ospiti italiani o stranieri, provenienti dall’accademia, dalle professioni legali o dalle istituzioni della giustizia, chiamati ad approfondire specifici temi del programma.
La didattica comprende:
a) lezioni frontali e dialogate, volte a illustrare i principi e gli istituti del diritto penale;
b) analisi ed esegesi di fattispecie incriminatrici;
c) discussione di casi giurisprudenziali, proposta a partire dalla metà del corso e finalizzata a favorire l’acquisizione del lessico penalistico e delle tecniche dell’argomentazione giuridica;
d) simulazioni della prova orale e co-progettazione di verifiche con finalità formative.
Le lezioni che non potranno essere svolte a causa di concomitanti impegni istituzionali potranno essere recuperate da remoto tramite la piattaforma Teams.
La didattica comprende:
a) lezioni frontali e dialogate, volte a illustrare i principi e gli istituti del diritto penale;
b) analisi ed esegesi di fattispecie incriminatrici;
c) discussione di casi giurisprudenziali, proposta a partire dalla metà del corso e finalizzata a favorire l’acquisizione del lessico penalistico e delle tecniche dell’argomentazione giuridica;
d) simulazioni della prova orale e co-progettazione di verifiche con finalità formative.
Le lezioni che non potranno essere svolte a causa di concomitanti impegni istituzionali potranno essere recuperate da remoto tramite la piattaforma Teams.
Verifica Apprendimento
L’apprendimento sarà verificato mediante un esame orale, con attribuzione del voto finale in trentesimi, avente ad og-getto l’intero programma. Il colloquio si svolgerà secondo la modalità del “cono rovesciato”: prenderà avvio da una domanda di carattere generale e proseguirà con domande progressivamente più specifiche, volte a verificare la capacità dello studente di approfondire i diversi istituti e di stabilire collegamenti tra essi.
Sarà inoltre richiesta l’esegesi di una norma incriminatrice contenuta nella parte speciale del codice penale, al fine di verificare il corretto riconoscimento e l’applicazione delle categorie dogmatiche della parte generale.
Saranno valutate la conoscenza e la comprensione dei contenuti del programma; la capacità di collegare tra loro i di-versi istituti penalistici; la correttezza dell’analisi esegetica e dell’applicazione delle categorie giuridiche; le abilità logiche e argomentative; l’autonomia di giudizio e la padronanza del linguaggio tecnico-giuridico.
Il conseguimento della sufficienza richiede la conoscenza dei contenuti essenziali del programma e la capacità di esporli in modo corretto. Le valutazioni più elevate saranno attribuite in presenza di una conoscenza completa e appro-fondita della materia, di una sicura capacità di collegamento tra le parti del programma, di autonomia critica e di parti-colare precisione nell’argomentazione e nell’uso del linguaggio giuridico.
Sarà inoltre richiesta l’esegesi di una norma incriminatrice contenuta nella parte speciale del codice penale, al fine di verificare il corretto riconoscimento e l’applicazione delle categorie dogmatiche della parte generale.
Saranno valutate la conoscenza e la comprensione dei contenuti del programma; la capacità di collegare tra loro i di-versi istituti penalistici; la correttezza dell’analisi esegetica e dell’applicazione delle categorie giuridiche; le abilità logiche e argomentative; l’autonomia di giudizio e la padronanza del linguaggio tecnico-giuridico.
Il conseguimento della sufficienza richiede la conoscenza dei contenuti essenziali del programma e la capacità di esporli in modo corretto. Le valutazioni più elevate saranno attribuite in presenza di una conoscenza completa e appro-fondita della materia, di una sicura capacità di collegamento tra le parti del programma, di autonomia critica e di parti-colare precisione nell’argomentazione e nell’uso del linguaggio giuridico.
Contenuti
Il corso (63 ore complessive) ha per oggetto la “parte generale” del codice penale.
Il programma comprende: le interrelazioni tra politica criminale e diritto penale (6 ore); i principi del diritto penale; la legge penale (principio di legalità e suoi corollari; successione delle leggi penali); la sistematica delle fonti letta alla luce del diritto dell’Unione europea e della CEDU (complessivamente 10 ore); la sistematica del reato; gli elementi del fatto; l’antigiuridicità e le singole cause di giustificazione; gli elementi della colpevolezza; la punibilità (complessi-vamente 25 ore); le forme di manifestazione del reato (12 ore); cenni al sistema sanzionatorio (la materia viene infatti ripresa e approfondita nel corso di Diritto penale progredito) (10 ore).
Il programma comprende: le interrelazioni tra politica criminale e diritto penale (6 ore); i principi del diritto penale; la legge penale (principio di legalità e suoi corollari; successione delle leggi penali); la sistematica delle fonti letta alla luce del diritto dell’Unione europea e della CEDU (complessivamente 10 ore); la sistematica del reato; gli elementi del fatto; l’antigiuridicità e le singole cause di giustificazione; gli elementi della colpevolezza; la punibilità (complessi-vamente 25 ore); le forme di manifestazione del reato (12 ore); cenni al sistema sanzionatorio (la materia viene infatti ripresa e approfondita nel corso di Diritto penale progredito) (10 ore).
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Corsi
Corsi
GIURISPRUDENZA
Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 Anni
5 anni
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Persone
Persone
Docenti di ruolo di Ia fascia
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