L'insegnamento contribuisce al raggiungimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio fornendo agli studenti conoscenze e competenze sui principali meccanismi fisiologici e biochimici delle piante e sulle loro applicazioni in ambito agrario. L'obiettivo è consentire agli studenti di comprendere come le conoscenze di base della biologia vegetale possano essere applicate al miglioramento delle produzioni vegetali e alla gestione sostenibile delle colture.
Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
descrivere i processi di domesticazione delle specie vegetali e delle alghe unicellulari e il loro ruolo nell'evoluzione dell'agricoltura e nel miglioramento delle specie coltivate; spiegare i principali processi fisiologici e biochimici che regolano la crescita, lo sviluppo, le risposte agli stress ambientali e la biosintesi dei metaboliti secondari nelle piante; utilizzare in modo appropriato la terminologia scientifica propria della biologia vegetale applicata; analizzare criticamente la letteratura scientifica relativa agli argomenti trattati, interpretando dati sperimentali e valutandone le possibili applicazioni in ambito agrario.
Prerequisiti
Non ci sono vincoli di propedeuticità, per la comprensione degli argomenti trattati nel corso, ma sono necessarie conoscenze di base di biologia vegetale.
Metodi didattici
L'insegnamento è svolto mediante lezioni frontali, supportate da presentazioni multimediali, dalla lettura e discussione di articoli scientifici e dall'analisi di casi studio, con l'obiettivo di favorire il collegamento tra i contenuti teorici e le loro applicazioni in ambito agrario.
Durante le lezioni è incoraggiata la partecipazione attiva degli studenti attraverso momenti di confronto e discussione sugli argomenti trattati, con particolare riferimento all'analisi della letteratura scientifica e di casi specifici.
Verifica Apprendimento
L'esame consiste in una prova orale, finalizzata ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dall'insegnamento. Il colloquio prevede alcune domande, sia di carattere generale sia più specifiche, una delle quali è scelta dallo studente.
Nel corso della prova saranno valutate, in particolare, la capacità di:
descrivere e discutere i principali contenuti dell'insegnamento; stabilire collegamenti tra i diversi argomenti trattati; organizzare il discorso in modo logico, chiaro e coerente; utilizzare correttamente la terminologia scientifica propria della biologia vegetale applicata; analizzare criticamente la letteratura scientifica e i casi di studio inerenti agli argomenti del corso.
La valutazione è espressa in trentesimi.
Contenuti
L'insegnamento approfondisce i seguenti argomenti: 1. Specie spontanee e specie coltivate: processi di domesticazione delle specie vegetali e delle alghe unicellulari; origine ed evoluzione delle principali specie di interesse agrario, alimentare e ornamentale. 2. Miglioramento delle specie vegetali: meccanismi fisiologici, biochimici e molecolari coinvolti nelle risposte delle piante ai segnali endogeni ed esogeni; biosintesi e accumulo dei metaboliti secondari; strategie per il miglioramento della qualità delle produzioni agricole e del valore nutrizionale degli alimenti; ruolo della variabilità genetica nel miglioramento delle specie coltivate. 3. Tecnologie a supporto del miglioramento genetico delle piante, con riferimento ai vantaggi, ai limiti e alle prospettive del loro impiego in agricoltura.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Il docente riceve gli studenti su appuntamento, da concordare tramite e-mail all'indirizzo istituzionale marcella.bracale@uninsubria.it.