ID:
SME0602
Durata (ore):
50
CFU:
2
SSD:
Indefinito/Interdisciplinare
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Secondo Semestre (01/03/2027 - 20/05/2027)
Syllabus
Obiettivi Formativi
Il tirocinio ha lo scopo di introdurre lo studente alle prime attività assistenziali e cliniche svolte direttamente sul paziente, favorendo l’acquisizione progressiva di competenze pratiche, relazionali e semeiologiche fondamentali per la successiva formazione medica.
L’attività è articolata in tre aree strettamente integrate:
1.affiancamento del personale infermieristico durante le attività ordinarie del turno, finalizzato a conoscere direttamente l’organizzazione dell’assistenza, le principali attività infermieristiche e il ruolo dell’infermiere nella presa in carico del paziente;
2.apprendimento ed esecuzione del prelievo ematico venoso, sotto la supervisione di personale infermieristico qualificato;
3.primo approccio clinico e semeiologico al paziente, attraverso esercitazioni pratiche guidate da tutor medici.
Durante il tirocinio lo studente affiancherà pertanto l’infermiere nelle attività proprie del turno assistenziale, con finalità prevalentemente osservative e formative e con una progressiva partecipazione alle attività compatibili con il proprio livello di preparazione e con quanto previsto dalle disposizioni della struttura ospitante.
Tale esperienza è finalizzata a consentire allo studente di medicina di conoscere precocemente il lavoro infermieristico, comprenderne competenze, responsabilità e modalità organizzative e sviluppare una cultura della collaborazione interprofessionale quale elemento fondamentale della qualità e della sicurezza dell’assistenza.
Il tirocinio intende inoltre sviluppare nello studente la capacità di instaurare una relazione corretta e rispettosa con il paziente, applicare le principali norme di sicurezza, identificazione e prevenzione del rischio clinico e acquisire un metodo sistematico nell’osservazione e nella valutazione clinica.
Particolare attenzione sarà dedicata alla sicurezza del paziente e dell’operatore, alla corretta identificazione del paziente, all’igiene delle mani, all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, alla prevenzione delle esposizioni accidentali a materiale biologico e alla corretta gestione dei dispositivi taglienti.
L’attività è articolata in tre aree strettamente integrate:
1.affiancamento del personale infermieristico durante le attività ordinarie del turno, finalizzato a conoscere direttamente l’organizzazione dell’assistenza, le principali attività infermieristiche e il ruolo dell’infermiere nella presa in carico del paziente;
2.apprendimento ed esecuzione del prelievo ematico venoso, sotto la supervisione di personale infermieristico qualificato;
3.primo approccio clinico e semeiologico al paziente, attraverso esercitazioni pratiche guidate da tutor medici.
Durante il tirocinio lo studente affiancherà pertanto l’infermiere nelle attività proprie del turno assistenziale, con finalità prevalentemente osservative e formative e con una progressiva partecipazione alle attività compatibili con il proprio livello di preparazione e con quanto previsto dalle disposizioni della struttura ospitante.
Tale esperienza è finalizzata a consentire allo studente di medicina di conoscere precocemente il lavoro infermieristico, comprenderne competenze, responsabilità e modalità organizzative e sviluppare una cultura della collaborazione interprofessionale quale elemento fondamentale della qualità e della sicurezza dell’assistenza.
Il tirocinio intende inoltre sviluppare nello studente la capacità di instaurare una relazione corretta e rispettosa con il paziente, applicare le principali norme di sicurezza, identificazione e prevenzione del rischio clinico e acquisire un metodo sistematico nell’osservazione e nella valutazione clinica.
Particolare attenzione sarà dedicata alla sicurezza del paziente e dell’operatore, alla corretta identificazione del paziente, all’igiene delle mani, all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, alla prevenzione delle esposizioni accidentali a materiale biologico e alla corretta gestione dei dispositivi taglienti.
Prerequisiti
Per partecipare al tirocinio lo studente deve possedere conoscenze di base relative a:
• anatomia umana;
• fisiologia;
• principi fondamentali di igiene e prevenzione delle infezioni;
• principali norme di comportamento all’interno delle strutture sanitarie;
• principi di sicurezza del paziente e dell’operatore.
Prima dell’esecuzione del prelievo sul paziente, lo studente deve aver ricevuto una dimostrazione della procedura da parte del tutor ed essere stato informato sulle procedure di sicurezza relative alla gestione di aghi, dispositivi taglienti e materiale biologico.
• anatomia umana;
• fisiologia;
• principi fondamentali di igiene e prevenzione delle infezioni;
• principali norme di comportamento all’interno delle strutture sanitarie;
• principi di sicurezza del paziente e dell’operatore.
Prima dell’esecuzione del prelievo sul paziente, lo studente deve aver ricevuto una dimostrazione della procedura da parte del tutor ed essere stato informato sulle procedure di sicurezza relative alla gestione di aghi, dispositivi taglienti e materiale biologico.
Metodi didattici
Il tirocinio utilizza una metodologia prevalentemente pratica basata sull’apprendimento diretto in ambiente clinico.
L’attività viene svolta singolarmente, sotto la supervisione di tutor infermieristici per l’affiancamento assistenziale e per l’area relativa ai prelievi ematici e di tutor clinici medici per le esercitazioni di approccio al paziente e semeiotica medica.
Una parte significativa del tirocinio sarà svolta mediante affiancamento diretto dell’infermiere durante il proprio turno di servizio.
Lo studente seguirà il tutor infermieristico nelle diverse fasi dell’attività assistenziale, osservandone l’organizzazione del lavoro, la definizione delle priorità, la presa in carico dei pazienti, il monitoraggio clinico-assistenziale, le procedure, la documentazione e la comunicazione con gli altri professionisti.
Questo modello di apprendimento ha lo scopo di permettere allo studente di medicina di comprendere concretamente il ruolo professionale dell’infermiere e l’importanza della collaborazione medico-infermieristica nella presa in carico della persona assistita.
La formazione prevede:
• briefing iniziale;
• affiancamento del tutor durante l’attività di reparto;
• osservazione partecipata delle attività assistenziali;
• spiegazione delle procedure;
• dimostrazione pratica da parte del tutor;
• esercitazione guidata;
• esecuzione delle attività consentite sotto supervisione;
• discussione degli eventuali errori;
• feedback immediato;
• debriefing al termine dell’esperienza;
• progressivo incremento dell’autonomia dello studente compatibilmente con il livello di competenza raggiunto.
Per il prelievo venoso potrà essere prevista una fase preliminare di esercitazione mediante dispositivi o simulatori didattici prima dell’esecuzione sul paziente.
L’attività semeiologica sarà svolta prevalentemente al letto del paziente o in ambienti clinici dedicati, privilegiando l’apprendimento attraverso l’osservazione, l’esecuzione pratica e la discussione dei reperti con il tutor.
La partecipazione del paziente alle attività didattiche deve avvenire nel rispetto della sua volontà, dignità e riservatezza.
L’esecuzione delle procedure da parte dello studente avviene esclusivamente secondo il livello di autonomia autorizzato e sotto la supervisione del professionista responsabile.
L’attività viene svolta singolarmente, sotto la supervisione di tutor infermieristici per l’affiancamento assistenziale e per l’area relativa ai prelievi ematici e di tutor clinici medici per le esercitazioni di approccio al paziente e semeiotica medica.
Una parte significativa del tirocinio sarà svolta mediante affiancamento diretto dell’infermiere durante il proprio turno di servizio.
Lo studente seguirà il tutor infermieristico nelle diverse fasi dell’attività assistenziale, osservandone l’organizzazione del lavoro, la definizione delle priorità, la presa in carico dei pazienti, il monitoraggio clinico-assistenziale, le procedure, la documentazione e la comunicazione con gli altri professionisti.
Questo modello di apprendimento ha lo scopo di permettere allo studente di medicina di comprendere concretamente il ruolo professionale dell’infermiere e l’importanza della collaborazione medico-infermieristica nella presa in carico della persona assistita.
La formazione prevede:
• briefing iniziale;
• affiancamento del tutor durante l’attività di reparto;
• osservazione partecipata delle attività assistenziali;
• spiegazione delle procedure;
• dimostrazione pratica da parte del tutor;
• esercitazione guidata;
• esecuzione delle attività consentite sotto supervisione;
• discussione degli eventuali errori;
• feedback immediato;
• debriefing al termine dell’esperienza;
• progressivo incremento dell’autonomia dello studente compatibilmente con il livello di competenza raggiunto.
Per il prelievo venoso potrà essere prevista una fase preliminare di esercitazione mediante dispositivi o simulatori didattici prima dell’esecuzione sul paziente.
L’attività semeiologica sarà svolta prevalentemente al letto del paziente o in ambienti clinici dedicati, privilegiando l’apprendimento attraverso l’osservazione, l’esecuzione pratica e la discussione dei reperti con il tutor.
La partecipazione del paziente alle attività didattiche deve avvenire nel rispetto della sua volontà, dignità e riservatezza.
L’esecuzione delle procedure da parte dello studente avviene esclusivamente secondo il livello di autonomia autorizzato e sotto la supervisione del professionista responsabile.
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento è finalizzata ad accertare il raggiungimento delle competenze pratiche, relazionali, assistenziali e cliniche previste dal tirocinio. La valutazione viene effettuata dai tutor mediante osservazione diretta dello studente durante le attività pratiche.
Saranno considerate le seguenti dimensioni:
1. Comportamento professionale
• puntualità e partecipazione;
• rispetto delle norme della struttura;
• comportamento corretto nei confronti del paziente;
• rispetto della privacy;
• capacità di collaborare con tutor e personale sanitario.
2. Comprensione del lavoro infermieristico
Lo studente dovrà dimostrare di:
• conoscere le principali attività che caratterizzano il turno infermieristico;
• comprendere i criteri generali di organizzazione e prioritizzazione dell’assistenza;
• riconoscere il ruolo dell’infermiere nel monitoraggio del paziente;
• comprendere l’importanza della documentazione assistenziale;
• comprendere il significato delle consegne e della continuità assistenziale;
• riconoscere il valore della collaborazione medico-infermieristica;
• rispettare ruoli, competenze e responsabilità delle differenti professioni sanitarie.
3. Sicurezza
• corretta identificazione del paziente;
• igiene delle mani;
• utilizzo dei dispositivi di protezione individuale;
• gestione sicura di aghi e taglienti;
• corretto smaltimento dei materiali;
• rispetto delle procedure.
4. Competenza nel prelievo venoso
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:
• predisporre il materiale;
• identificare correttamente il paziente;
• scegliere un sito appropriato;
• eseguire la procedura con tecnica adeguata;
• raccogliere e gestire correttamente il campione;
• terminare la procedura garantendo la sicurezza del paziente;
• riconoscere eventuali problemi e richiedere tempestivamente l’intervento del tutor.
5. Competenze semeiologiche
Lo studente dovrà dimostrare di:
• approcciarsi correttamente al paziente;
• raccogliere le principali informazioni anamnestiche;
• rilevare i parametri vitali;
• applicare correttamente le tecniche di ispezione, palpazione, percussione e auscultazione;
• eseguire una valutazione clinica di base ordinata;
• descrivere i reperti mediante una terminologia appropriata.
6. Capacità di integrazione multiprofessionale
Sarà valutata la capacità dello studente di comprendere che la presa in carico del paziente deriva dall’integrazione delle competenze delle diverse professioni sanitarie e di instaurare modalità di collaborazione corrette e rispettose all’interno dell’équipe.
L’esito del tirocinio sarà espresso come:
IDONEO / NON IDONEO secondo i criteri definiti dal Corso di Laurea.
Per il conseguimento dell’idoneità è richiesta la frequenza prevista dal regolamento del Corso di Studi e il raggiungimento delle competenze minime definite nella scheda di valutazione del tirocinio.
Saranno considerate le seguenti dimensioni:
1. Comportamento professionale
• puntualità e partecipazione;
• rispetto delle norme della struttura;
• comportamento corretto nei confronti del paziente;
• rispetto della privacy;
• capacità di collaborare con tutor e personale sanitario.
2. Comprensione del lavoro infermieristico
Lo studente dovrà dimostrare di:
• conoscere le principali attività che caratterizzano il turno infermieristico;
• comprendere i criteri generali di organizzazione e prioritizzazione dell’assistenza;
• riconoscere il ruolo dell’infermiere nel monitoraggio del paziente;
• comprendere l’importanza della documentazione assistenziale;
• comprendere il significato delle consegne e della continuità assistenziale;
• riconoscere il valore della collaborazione medico-infermieristica;
• rispettare ruoli, competenze e responsabilità delle differenti professioni sanitarie.
3. Sicurezza
• corretta identificazione del paziente;
• igiene delle mani;
• utilizzo dei dispositivi di protezione individuale;
• gestione sicura di aghi e taglienti;
• corretto smaltimento dei materiali;
• rispetto delle procedure.
4. Competenza nel prelievo venoso
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di:
• predisporre il materiale;
• identificare correttamente il paziente;
• scegliere un sito appropriato;
• eseguire la procedura con tecnica adeguata;
• raccogliere e gestire correttamente il campione;
• terminare la procedura garantendo la sicurezza del paziente;
• riconoscere eventuali problemi e richiedere tempestivamente l’intervento del tutor.
5. Competenze semeiologiche
Lo studente dovrà dimostrare di:
• approcciarsi correttamente al paziente;
• raccogliere le principali informazioni anamnestiche;
• rilevare i parametri vitali;
• applicare correttamente le tecniche di ispezione, palpazione, percussione e auscultazione;
• eseguire una valutazione clinica di base ordinata;
• descrivere i reperti mediante una terminologia appropriata.
6. Capacità di integrazione multiprofessionale
Sarà valutata la capacità dello studente di comprendere che la presa in carico del paziente deriva dall’integrazione delle competenze delle diverse professioni sanitarie e di instaurare modalità di collaborazione corrette e rispettose all’interno dell’équipe.
L’esito del tirocinio sarà espresso come:
IDONEO / NON IDONEO secondo i criteri definiti dal Corso di Laurea.
Per il conseguimento dell’idoneità è richiesta la frequenza prevista dal regolamento del Corso di Studi e il raggiungimento delle competenze minime definite nella scheda di valutazione del tirocinio.
Contenuti
1. Introduzione all’ambiente clinico
• organizzazione del reparto e dell’attività assistenziale;
• articolazione del turno infermieristico;
• comportamento dello studente all’interno della struttura sanitaria;
• ruolo dello studente, del tutor infermieristico e del tutor clinico;
• relazione con paziente, familiari e professionisti sanitari;
• privacy e riservatezza;
• identificazione corretta del paziente;
• principi essenziali di sicurezza delle cure.
2. Affiancamento dell’infermiere durante il turno assistenziale
• presa in carico del paziente;
• organizzazione e pianificazione delle attività del turno;
• rilevazione dei parametri vitali;
• monitoraggio delle condizioni cliniche;
• valutazione dei bisogni assistenziali;
• igiene e mobilizzazione del paziente;
• prevenzione delle cadute e delle complicanze da immobilità;
• gestione dell’alimentazione e dell’idratazione;
• preparazione del paziente alle procedure diagnostiche e terapeutiche;
• gestione degli accessi vascolari, a prevalente finalità osservativa;
• raccolta di campioni biologici;
• osservazione delle procedure relative alla terapia farmacologica, nel rispetto delle competenze e responsabilità professionali;
• documentazione delle attività assistenziali;
• comunicazione all’interno dell’équipe;
• consegne infermieristiche;
• gestione delle priorità;
• continuità assistenziale
3. Prelievo venoso
• materiale necessario;
• sistemi utilizzati per il prelievo;
• principali vene superficiali dell’arto superiore;
• scelta del sito di venipuntura;
• preparazione del paziente;
• applicazione del laccio emostatico;
• antisepsi cutanea;
• tecnica della venipuntura;
• raccolta del campione;
• gestione delle provette;
• identificazione ed etichettatura dei campioni;
• conclusione della procedura;
• emostasi;
• smaltimento del materiale utilizzato;
• gestione delle principali difficoltà tecniche;
• riconoscimento delle più comuni complicanze locali.
4. Approccio al paziente
• presentazione dello studente;
• comunicazione verbale e non verbale;
• rispetto della dignità della persona;
• ascolto attivo;
• modalità di formulazione delle domande;
• raccolta delle informazioni cliniche;
• comunicazione con il paziente anziano, fragile o con difficoltà comunicative.
5. Anamnesi
Introduzione alla raccolta strutturata di:
• motivo della valutazione clinica;
• sintomi principali;
• anamnesi patologica remota;
• anamnesi patologica prossima;
• terapia farmacologica;
• allergie;
• principali elementi dell’anamnesi fisiologica;
• abitudini di vita;
6. Esame obiettivo generale
Esercitazioni relative a:
• stato generale del paziente;
• livello di vigilanza e orientamento;
• postura e decubito;
• mobilità;
• cute e mucose;
• stato di idratazione;
• presenza di edemi;
• valutazione preliminare dello stato nutrizionale;
• riconoscimento dei principali segni clinici generali.
7. Parametri vitali
Rilevazione e interpretazione di base di:
• frequenza cardiaca;
• pressione arteriosa;
• frequenza respiratoria;
• temperatura corporea;
• saturazione periferica di ossigeno.
8. Semeiotica cardiovascolare
• valutazione del polso arterioso;
• frequenza e ritmo cardiaco;
• pressione arteriosa;
• ispezione e palpazione precordiale;
• auscultazione cardiaca di base;
• ricerca degli edemi periferici.
9. Semeiotica respiratoria
• osservazione della frequenza e della dinamica respiratoria;
• ispezione del torace;
• palpazione;
• percussione;
• auscultazione del murmure vescicolare;
• riconoscimento orientativo dei principali rumori respiratori patologici.
10. Semeiotica addominale
Esercitazioni relative alla corretta sequenza di:
• ispezione;
• auscultazione;
• percussione;
• palpazione superficiale e profonda.
• organizzazione del reparto e dell’attività assistenziale;
• articolazione del turno infermieristico;
• comportamento dello studente all’interno della struttura sanitaria;
• ruolo dello studente, del tutor infermieristico e del tutor clinico;
• relazione con paziente, familiari e professionisti sanitari;
• privacy e riservatezza;
• identificazione corretta del paziente;
• principi essenziali di sicurezza delle cure.
2. Affiancamento dell’infermiere durante il turno assistenziale
• presa in carico del paziente;
• organizzazione e pianificazione delle attività del turno;
• rilevazione dei parametri vitali;
• monitoraggio delle condizioni cliniche;
• valutazione dei bisogni assistenziali;
• igiene e mobilizzazione del paziente;
• prevenzione delle cadute e delle complicanze da immobilità;
• gestione dell’alimentazione e dell’idratazione;
• preparazione del paziente alle procedure diagnostiche e terapeutiche;
• gestione degli accessi vascolari, a prevalente finalità osservativa;
• raccolta di campioni biologici;
• osservazione delle procedure relative alla terapia farmacologica, nel rispetto delle competenze e responsabilità professionali;
• documentazione delle attività assistenziali;
• comunicazione all’interno dell’équipe;
• consegne infermieristiche;
• gestione delle priorità;
• continuità assistenziale
3. Prelievo venoso
• materiale necessario;
• sistemi utilizzati per il prelievo;
• principali vene superficiali dell’arto superiore;
• scelta del sito di venipuntura;
• preparazione del paziente;
• applicazione del laccio emostatico;
• antisepsi cutanea;
• tecnica della venipuntura;
• raccolta del campione;
• gestione delle provette;
• identificazione ed etichettatura dei campioni;
• conclusione della procedura;
• emostasi;
• smaltimento del materiale utilizzato;
• gestione delle principali difficoltà tecniche;
• riconoscimento delle più comuni complicanze locali.
4. Approccio al paziente
• presentazione dello studente;
• comunicazione verbale e non verbale;
• rispetto della dignità della persona;
• ascolto attivo;
• modalità di formulazione delle domande;
• raccolta delle informazioni cliniche;
• comunicazione con il paziente anziano, fragile o con difficoltà comunicative.
5. Anamnesi
Introduzione alla raccolta strutturata di:
• motivo della valutazione clinica;
• sintomi principali;
• anamnesi patologica remota;
• anamnesi patologica prossima;
• terapia farmacologica;
• allergie;
• principali elementi dell’anamnesi fisiologica;
• abitudini di vita;
6. Esame obiettivo generale
Esercitazioni relative a:
• stato generale del paziente;
• livello di vigilanza e orientamento;
• postura e decubito;
• mobilità;
• cute e mucose;
• stato di idratazione;
• presenza di edemi;
• valutazione preliminare dello stato nutrizionale;
• riconoscimento dei principali segni clinici generali.
7. Parametri vitali
Rilevazione e interpretazione di base di:
• frequenza cardiaca;
• pressione arteriosa;
• frequenza respiratoria;
• temperatura corporea;
• saturazione periferica di ossigeno.
8. Semeiotica cardiovascolare
• valutazione del polso arterioso;
• frequenza e ritmo cardiaco;
• pressione arteriosa;
• ispezione e palpazione precordiale;
• auscultazione cardiaca di base;
• ricerca degli edemi periferici.
9. Semeiotica respiratoria
• osservazione della frequenza e della dinamica respiratoria;
• ispezione del torace;
• palpazione;
• percussione;
• auscultazione del murmure vescicolare;
• riconoscimento orientativo dei principali rumori respiratori patologici.
10. Semeiotica addominale
Esercitazioni relative alla corretta sequenza di:
• ispezione;
• auscultazione;
• percussione;
• palpazione superficiale e profonda.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Lo studente deve sottoporsi a visita medica per accertamento dell'idoneità ad effettuare l'attività di tirocinio
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