ID:
SCV0926
Durata (ore):
80
CFU:
9
SSD:
Elettrotecnica
Anno:
2026
Dati Generali
Periodo di attività
Primo Semestre (21/09/2026 - 23/12/2026)
Syllabus
Obiettivi Formativi
OBIETTIVI FORMATIVI
L’obiettivo principale del corso è fornire le principali nozioni affinché gli studenti acquisiscano la capacità di analisi critica di situazioni complesse relativamente alla sicurezza delle macchine, attrezzature e degli ambienti di lavoro in cui esse sono inserite con focus sulla sicurezza elettrica e situazioni correlate (Atex, campi elettromagnetici, rischio ceraunico, incendio di natura elettrica).
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
1. Conoscere la direttiva/regolamento macchine e altre direttive correlate alla sicurezza delle apparecchiature e ambienti di lavoro;
2. analizzare e applicare le direttive/regolamenti della comunità europea relative alla sicurezza di macchine e ambienti di lavoro industriali;
3. analizzare macchine/apparecchiature dal punto di vista della sicurezza alla luce delle direttive/regolamenti studiati;
4. Conoscere il processo di certificazione e le principali metodologie per la valutazione del rischio
5. Conoscere i principali impianti elettromeccanici (es. ascensori, macchine e attrezzature industriali analizzate);
6. conoscere le principali fonti di rischio correlate alle macchine (rischi meccanici, elettrici, ATEX, agenti fisici, ecc.);
7. identificare i principali rischi in ambiente di lavoro connessi alle macchine (meccanico, rischio elettrico, ceraunico, Atex, campi elettromagnetici, radiazioni, rumore, vibrazioni, ambienti confinati, pressioni, ecc.);
8. conoscere i principali accorgimenti e dispositivi utilizzati ai fini della protezione dal rischio meccanico, elettrico, ceraunico, ATEX e sicurezza delle macchine, saperne leggere il datasheet;
9. conoscere lo scopo delle manutenzioni
10. acquisire un linguaggio tecnico preciso e adeguato a descrivere gli argomenti affrontati;
L’obiettivo principale del corso è fornire le principali nozioni affinché gli studenti acquisiscano la capacità di analisi critica di situazioni complesse relativamente alla sicurezza delle macchine, attrezzature e degli ambienti di lavoro in cui esse sono inserite con focus sulla sicurezza elettrica e situazioni correlate (Atex, campi elettromagnetici, rischio ceraunico, incendio di natura elettrica).
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
1. Conoscere la direttiva/regolamento macchine e altre direttive correlate alla sicurezza delle apparecchiature e ambienti di lavoro;
2. analizzare e applicare le direttive/regolamenti della comunità europea relative alla sicurezza di macchine e ambienti di lavoro industriali;
3. analizzare macchine/apparecchiature dal punto di vista della sicurezza alla luce delle direttive/regolamenti studiati;
4. Conoscere il processo di certificazione e le principali metodologie per la valutazione del rischio
5. Conoscere i principali impianti elettromeccanici (es. ascensori, macchine e attrezzature industriali analizzate);
6. conoscere le principali fonti di rischio correlate alle macchine (rischi meccanici, elettrici, ATEX, agenti fisici, ecc.);
7. identificare i principali rischi in ambiente di lavoro connessi alle macchine (meccanico, rischio elettrico, ceraunico, Atex, campi elettromagnetici, radiazioni, rumore, vibrazioni, ambienti confinati, pressioni, ecc.);
8. conoscere i principali accorgimenti e dispositivi utilizzati ai fini della protezione dal rischio meccanico, elettrico, ceraunico, ATEX e sicurezza delle macchine, saperne leggere il datasheet;
9. conoscere lo scopo delle manutenzioni
10. acquisire un linguaggio tecnico preciso e adeguato a descrivere gli argomenti affrontati;
Metodi didattici
Didattica frontale.
Seminari in aula tenuti da esperti provenienti da Enti e aziende. Visita tecnica presso azienda inerente il programma.
Questionari di autovalutazione in e-learning con moduli on line e materiale di approfondimento fornito dal docente.
Esercizio in classe di analisi dei rischi di una macchina assegnata con consegna al docente di un elaborato.
Seminari in aula tenuti da esperti provenienti da Enti e aziende. Visita tecnica presso azienda inerente il programma.
Questionari di autovalutazione in e-learning con moduli on line e materiale di approfondimento fornito dal docente.
Esercizio in classe di analisi dei rischi di una macchina assegnata con consegna al docente di un elaborato.
Verifica Apprendimento
Tutti gli argomenti affrontati concorrono all’acquisizione di competenze per poter affrontare l’analisi dei rischi negli ambienti di lavoro correlati agli impianti e alle apparecchiature in essi presenti. Gli argomenti trattati nei seminari sono parte integrante del programma e oggetto di esame.
La verifica dell’apprendimento è articolata in tre fasi:
- Quiz a risposta multipla su tutto il programma (20 domande) e domanda aperta relativa ai seminari che concorrono a un massimo di 11/30.
- Prova Orale con domande relative a tutto il programma (compresi gli argomenti trattati nei seminari) che concorrono a un massimo di 22/30.
- Discussione svolta durante il corso sull’analisi dei rischi di una macchina/apparecchio: 1 punto aggiuntivo. Discussione in date fissate dal docente
Il punteggio del quiz si andrà a sommare al punteggio acquisito nella prova scritta e a quello degli elaborati. L’esame è superato a fronte di una valutazione minima di 18 trentesimi (l’elaborato non concorre al superamento della soglia per la sufficienza).
Per superare l’esame, lo studente dovrà dimostrare adeguata conoscenza teorica di tutti gli argomenti trattati dimostrando padronanza degli argomenti e capacità di analisi. La prova scritta a domande aperte valuterà la capacità di esporre in maniera appropriata le conoscenze acquisite e la conoscenza della terminologia tecnica specifica. Nelle risposte si valuterà positivamente la completezza e la sintesi nella presentazione degli argomenti anche utilizzando schemi.
La verifica dell’apprendimento è articolata in tre fasi:
- Quiz a risposta multipla su tutto il programma (20 domande) e domanda aperta relativa ai seminari che concorrono a un massimo di 11/30.
- Prova Orale con domande relative a tutto il programma (compresi gli argomenti trattati nei seminari) che concorrono a un massimo di 22/30.
- Discussione svolta durante il corso sull’analisi dei rischi di una macchina/apparecchio: 1 punto aggiuntivo. Discussione in date fissate dal docente
Il punteggio del quiz si andrà a sommare al punteggio acquisito nella prova scritta e a quello degli elaborati. L’esame è superato a fronte di una valutazione minima di 18 trentesimi (l’elaborato non concorre al superamento della soglia per la sufficienza).
Per superare l’esame, lo studente dovrà dimostrare adeguata conoscenza teorica di tutti gli argomenti trattati dimostrando padronanza degli argomenti e capacità di analisi. La prova scritta a domande aperte valuterà la capacità di esporre in maniera appropriata le conoscenze acquisite e la conoscenza della terminologia tecnica specifica. Nelle risposte si valuterà positivamente la completezza e la sintesi nella presentazione degli argomenti anche utilizzando schemi.
Contenuti
L’analisi delle macchine e degli ambienti di lavoro sarà basata sulle conoscenze acquisite dall’analisi delle principali direttive e regolamenti della comunità europea applicabili in materia di sicurezza delle macchine e ambienti di lavoro (ad es. macchine, bassa tensione, ascensori, Atex, campi elettromagnetici, ecc). Verranno affrontati in modo approfondito alcuni impianti elettromeccanici notevoli come gli impianti ascensore e verranno presentate situazioni di criticità di alcune macchine industriali con esempi pratici.
Relativamente alla sicurezza elettrica delle macchine verranno affrontati i rischi derivanti da sovratensioni e sovracorrenti (ad esempio: cortocircuiti, fulmini, archi elettrici, incedi di natura elettrica), l’analisi dei componenti utilizzabili ai fini della protezione delle persone e degli impianti sia a bordo macchina sia di alimentazione della macchina (interruttori automatici, differenziali, magnetotermici, sezionatori, fusibili, SPD, AFDD, impianto di terra e sistemi SELV, PELV, FELV). Verranno analizzati i rischi derivanti da agenti fisici emessi dalle macchine (rumore, campi elettromagnetici, ROA, ecc.), e quelli correlati ad atmosfere esplosive e ad ambienti confinati.
Verranno fornite informazioni relativamente alle misure di grandezze fisiche, degli agenti fisici.
Da ultimo verrà affrontato il tema della formazione dei lavoratori con focus sulla sicurezza sul lavoro e i requisiti di formazione degli addetti alle macchine.
LA SICUREZZA DELLE MACHINE E DEGLI IMPIANTI ELETTROMECCANICI (38h)
• La comunità europea e i suoi regolamenti/direttive
• norme italiane, europee e mondali
• Direttiva macchine e Dlgs 81/2008
• Direttiva/regolamento macchine, direttive ascensori, bassa tenzione, ATEX, campi elettromagnetici, compatibilità elettromagnetica, apparecchiature in pressione, ecc.
La sicurezza delle macchine e attrezzature
• Rischi meccanici e relative protezioni
• Valutazione dei rischi correlati alle macchine, agenti fisici emessi dalle macchine (rumore, vibrazioni, ROA, campi elettromagnetici, radiazioni, pressioni ecc.), ambienti a rischio esplosione e ambienti confinati. Esempi pratici.
• Metodi per la certificazione delle macchine
• Le manutenzioni, usura dei componenti
•Esempi di impianti elettromeccanici notevoli (es. ascensori)
•Il ruolo della formazione dei lavoratori nella sicurezza delle macchine
RISCHIO ELETTRICO NELLE MACCHINE E SISTEMI DI SICUREZZA (18h)
• Sovratensioni, sovracorrenti e componenti per la protezione. Cortocircuiti. Arco elettrico. Fulmini. Criteri per la protezione dai fulmini e archi elettrici. Incendio di natura elettrica e innesco da corto circuito. Compatibilità elettromagnetica
• componenti utilizzabili ai fini della protezione delle persone e degli impianti (interruttori automatici, differenziali, magnetotermici, sezionatori, fusibili, SPD, AFDD, sistemi SELV, PELV, FELV e l’impianto di terra)
• Requisiti per PES, PAV, PEI (il rischio elettrico nella Dlgs 81/2008 e i lavori sotto tensione).
VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA MEDIANTE MISURE (4 h)
• Principali nozioni sulle misure di grandezze fisiche;
Seminari su esempi pratici tenuti da esperti del settore su vari argomenti del corso (12 h)
Esercitazioni sulla misura di agenti fisici (campi elettromagnetici e rumore), sulla sicurezza delle macchine, indicazioni di sicurezza.
(8h)
Relativamente alla sicurezza elettrica delle macchine verranno affrontati i rischi derivanti da sovratensioni e sovracorrenti (ad esempio: cortocircuiti, fulmini, archi elettrici, incedi di natura elettrica), l’analisi dei componenti utilizzabili ai fini della protezione delle persone e degli impianti sia a bordo macchina sia di alimentazione della macchina (interruttori automatici, differenziali, magnetotermici, sezionatori, fusibili, SPD, AFDD, impianto di terra e sistemi SELV, PELV, FELV). Verranno analizzati i rischi derivanti da agenti fisici emessi dalle macchine (rumore, campi elettromagnetici, ROA, ecc.), e quelli correlati ad atmosfere esplosive e ad ambienti confinati.
Verranno fornite informazioni relativamente alle misure di grandezze fisiche, degli agenti fisici.
Da ultimo verrà affrontato il tema della formazione dei lavoratori con focus sulla sicurezza sul lavoro e i requisiti di formazione degli addetti alle macchine.
LA SICUREZZA DELLE MACHINE E DEGLI IMPIANTI ELETTROMECCANICI (38h)
• La comunità europea e i suoi regolamenti/direttive
• norme italiane, europee e mondali
• Direttiva macchine e Dlgs 81/2008
• Direttiva/regolamento macchine, direttive ascensori, bassa tenzione, ATEX, campi elettromagnetici, compatibilità elettromagnetica, apparecchiature in pressione, ecc.
La sicurezza delle macchine e attrezzature
• Rischi meccanici e relative protezioni
• Valutazione dei rischi correlati alle macchine, agenti fisici emessi dalle macchine (rumore, vibrazioni, ROA, campi elettromagnetici, radiazioni, pressioni ecc.), ambienti a rischio esplosione e ambienti confinati. Esempi pratici.
• Metodi per la certificazione delle macchine
• Le manutenzioni, usura dei componenti
•Esempi di impianti elettromeccanici notevoli (es. ascensori)
•Il ruolo della formazione dei lavoratori nella sicurezza delle macchine
RISCHIO ELETTRICO NELLE MACCHINE E SISTEMI DI SICUREZZA (18h)
• Sovratensioni, sovracorrenti e componenti per la protezione. Cortocircuiti. Arco elettrico. Fulmini. Criteri per la protezione dai fulmini e archi elettrici. Incendio di natura elettrica e innesco da corto circuito. Compatibilità elettromagnetica
• componenti utilizzabili ai fini della protezione delle persone e degli impianti (interruttori automatici, differenziali, magnetotermici, sezionatori, fusibili, SPD, AFDD, sistemi SELV, PELV, FELV e l’impianto di terra)
• Requisiti per PES, PAV, PEI (il rischio elettrico nella Dlgs 81/2008 e i lavori sotto tensione).
VALUTAZIONE DELLA SICUREZZA MEDIANTE MISURE (4 h)
• Principali nozioni sulle misure di grandezze fisiche;
Seminari su esempi pratici tenuti da esperti del settore su vari argomenti del corso (12 h)
Esercitazioni sulla misura di agenti fisici (campi elettromagnetici e rumore), sulla sicurezza delle macchine, indicazioni di sicurezza.
(8h)
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Il Docente è a disposizione in aula prima e dopo le lezioni, nel suo ufficio o in Teams previo appuntamento mediante richiesta via e-mail (elisabetta.sieni@uninsubria.it)
Corsi
Corsi
INGEGNERIA AMBIENTALE E PER LA SOSTENIBILITA' DEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Laurea Magistrale
2 anni
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Persone
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Docenti di ruolo di IIa fascia
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