L’obiettivo del corso è quello di: - fornire strumenti linguistici, concettuali e analitici che siano funzionali ad affrontare consapevolmente il percorso degli studi giuridici; - sviluppare un approccio problematizzante verso il mondo della normatività, come ambito di riflessione critica; - indagare i presupposti valoriali e le ricadute sul piano politico che determinati modelli di diritto e di Stato portano con sé. Al termine dell'insegnamento, lo studente disporrà di strumenti di natura analitico-linguistica e argomentativa, nonché di alcuni riferimenti essenziali del pensiero filosofico funzionali a favorire lo sviluppo di un approccio critico al mondo del diritto.
Prerequisiti
Buona padronanza della lingua italiana.
Metodi didattici
Le lezioni saranno svolte in modo da privilegiare la continua interazione con gli studenti, nonché il dibattito critico in aula sui temi affrontati. Gli studenti, inoltre, saranno chiamati a svolgere esercizi retorico-argomentativi a partire dai testi indicati a lezione.
Verifica Apprendimento
Per gli studenti FREQUENTANTI: preappello scritto OBBLIGATORIO al termine del corso (dicembre). Modalità e incidenza sulla valutazione finale saranno esposti durante la lezione inaugurale.
Per gli studenti NON FREQUENTANTI: esame orale.
N.B: il programma è differenziato in funzione della frequenza al corso (vedi bibliografia).
Contenuti
Nella prima parte del corso verranno affrontate alcune questioni di fondo relative ai modi d'intendere la filosofia e, in particolare, la filosofia del diritto, guardando alle specificità che caratterizzano il mondo normativo. Nella seconda parte del corso verrà proposta una riflessione intorno ad alcune tematiche di stringente attualità, nel tentativo di applicare nozioni e distinzioni concettuali precedentemente introdotte.
Lingua Insegnamento
ITALIANO
Altre informazioni
Per ricevimento, contattare il docente all'indirizzo: michele.saporiti@uninsubria.it