Il corso ha lo scopo di fornire l’inquadramento storico del concetto di “tradizione” letteraria da Dante alla rivoluzione romantica, quindi la conoscenza delle linee generali dello sviluppo della storia letteraria italiana fino all’Ottocento, nel nesso tra le vicende della società culturale e le vicende della lingua. L’insegnamento pertiene dunque a uno degli ambiti essenziali del percorso formativo delle scienze della mediazione, ossia l’interpretazione del tessuto comunicativo testuale e la percezione del suo senso e valore. L’insegnamento collega la pratica linguistica al suo sviluppo storico-letterario; intende rendere espliciti tali nessi concettuali, insistendo su alcune conoscenze che si collocano tra i risultati di apprendimento attesi, ossia: 1) leggere direttamente i testi, 2) interpretarli e 3) inquadrarli dal punto di vista storico e ideologico. Tali conoscenze si collocano tra i risultati di apprendimento attesi. Tra le abilità attivate dall’insegnamento, si configurano come principali queste competenze, che saranno raggiunte dagli studenti: 4) attivare adeguati schemi critici, 5) appropriarsi delle complesse metodologie dell’analisi testuale (dalla retorica alla linguistica), mirata a 6) cogliere lo sviluppo dei fatti letterari nel loro rapporto con i fenomeni artistici e filosofici paralleli.
Prerequisiti
Prerequisito preferenziale del corso è l’insegnamento della storia della letteratura italiana nel triennio finale della scuola superiore, con un’essenziale competenza di elementi di analisi linguistica e retorica. La collocazione del corso al primo anno consente inoltre il riferimento all'insegnamento delle materie storiche e storico-artistiche del primo semestre. Entrambi i prerequisiti non sono da considerare vincolanti in termini di propedeuticità.
Metodi didattici
Gli obiettivi formativi del corso verranno raggiunti attraverso la modalità delle lezioni frontali (per un totale di 56/36 ore), organizzati in letture e analisi di testi esemplari (30/20 ore), con adeguato inquadramento storico (26/16 ore). Particolare rilievo assume l'aspetto linguistico e retorico delle letture, insieme con la costante verifica dell'interazione tra i fenomeni letterari e quelli artistici e filosofici paralleli.
Verifica Apprendimento
L’esame consiste in un colloquio orale mirante all’accertamento dell’acquisizione, della corretta comprensione e della capacità di rielaborazione dei contenuti del corso, secondo l’impianto sincronico pertinente. Il manuale, le ulteriori letture previste dal programma e i materiali didattici messi a disposizione consentono la formulazione di domande volte a verificare la conoscenza dell’argomento, la capacità espositiva, la capacità di analisi critica dei contenuti. Il voto viene stabilito sulla base dell’esattezza e della qualità delle risposte (70%), nonché dell’abilità comunicativa e della capacità di motivare adeguatamente affermazioni, analisi e giudizi nel corso del colloquio (30%).
Contenuti
Il corso intende percorrere la storia letteraria italiana dalle Origini alla fine dell’Ottocento con un’attenzione particolare al nesso tra le vicende della società e le vicende della lingua, ossia alla funzione della scrittura letteraria nei diversi contesti comunicativi. I principali argomenti trattati nel corso sono: • Il concetto di tradizione; la letteratura delle origini e Dante. (10 ore; cfr. obiettivi 3, 6) • Dante: il poeta dello stilnovo e il poeta della Commedia. (10 ore; cfr. obiettivi 1, 2, 4, 5) • La tradizione petrarchesca in Italia e in Europa fra Tre e Cinquecento. (10 ore; cfr. obiettivi 4, 6) • L’italiano lingua della poesia; la poesia per musica fino al Settecento. (6 ore; cfr. obiettivi 1, 2, 4, 5)
Lingua Insegnamento
Italiano
Altre informazioni
Ricevimento: in generale, dopo le lezioni. Si prega di inviare la richiesta via mail.