Quantificazione assoluta. Basata sul principio del partizionamento del campione e sull’applicazione della statistica di Poisson, la digital PCR consente una quantificazione assoluta e accurata delle molecole di interesse in campioni biologici. A partire da diverse tipologie di campioni, quali cellule, tessuti, fluidi biologici, è possibile quantificare il numero di copie di trascritti, inclusi i microRNA, analizzare variazioni del numero di copie (copy number variants, CNV) e amplificazioni geniche, nonché rilevare e quantificare varianti a singolo nucleotide (single nucleotide variants, SNV). Può essere impiegata per l’identificazione e la quantificazione di patogeni. Grazie all’elevata sensibilità, pari a circa lo 0,01%, la digital PCR risulta particolarmente utile nella valutazione della malattia minima residua in ambito oncologico
Data di acquisizione:
(febbraio 2, 2015 - )