Skip to Main Content (Press Enter)

Logo UNINSUBRIA
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze

UNI-FIND
Logo UNINSUBRIA

|

UNI-FIND

uninsubria.it
  • ×
  • Home
  • Corsi
  • Insegnamenti
  • Professioni
  • Persone
  • Pubblicazioni
  • Strutture
  • Terza Missione
  • Attività
  • Competenze
  1. Pubblicazioni

Thanatografie : per un’estetica del morire in Platone, Nietzsche, Heidegger, Michelstaedter e Rilke

Libro
Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
“Thanatografia” è, letteralmente, “Scrittura” di “Morte”, entrambe intese in quanto Azioni, ché alla struttura formale di questa risultano conformi. Scrittura è il supremo esplicarsi dell’Azione: essa è l’Azione che scrive la struttura formale dell’Azione in quanto tale e dunque inscrive in se medesima ogni Azione. Morte, d’altro canto, è il supremo implicarsi dell’Azione: essa è un’Azione determinata in cui l’Azione accade nel suo grado zero. Morte è un momento dell’Azione della Vita ma, per usare una arguta espressione tedesca, è Stillleben (lett.: natura morta), ossia Vita silente, rappresa e chiusa in sé ma allo stesso tempo dispersa. Ciò si trova espresso in modo completo e compiuto nei versi della poesia Orfeo. Euridice. Ermes di Rainer Maria Rilke, nella quale il poeta tenta di descrivere l’ineffabile condizione dell’essere morto, scegliendo proprio il personaggio di Euridice che si trova ad abitare la soglia tra vita e morte: ella era “chiusa in sé, come una speranza più alta” ma, al tempo stesso, “ella ormai era radice”.
Tipologia CRIS:
Monografia o trattato scientifico
Elenco autori:
Storace, ERASMO SILVIO
Autori di Ateneo:
STORACE ERASMO SILVIO
Link alla scheda completa:
https://irinsubria.uninsubria.it/handle/11383/2101101
Pubblicato in:
FILOSOFIE
Series
  • Dati Generali

Dati Generali

URL

https://www.mimesisedizioni.it/libro/9788857515113
  • Accessibilità
  • Utilizzo dei cookie

Realizzato con VIVO | Designed by Cineca | 26.5.1.0