Data di Pubblicazione:
2018
Abstract:
Farian, neonata, viene battezzata da sua nonna, piemontese, all’insaputa di sua madre (educata nel Cristianesimo) e di suo padre (educato nell’Islam): questo evento che nemmeno può ricordare segnerà tutta la sua vita, incardinando un percorso teso tra diverse appartenenze, tra diverse fedi, che sarà la cifra della sua esistenza. L'autrice racconta in prima persona la storia della sua famiglia e la sua: le radici dei nonni, in Iran e in Piemonte, due mondi che sembrano non potersi mai incontrare; l’esotismo di un’infanzia borghese benestante ma diversa da tutte le altre, da figlia di una delle prime coppie miste nell’Italia degli anni Settanta; la ricerca personale di una impossibile conciliazione tra troppe idee di sé, rifratte attraverso gli anni, i ricordi e le esperienze, come in un gioco di specchi. Un memoir, la storia di una donna che riassume ed elabora le grandi contraddizioni con cui dobbiamo convivere. Una narrazione coinvolgente che affronta il tema complesso e attuale dell’identità – italiana e islamica – in una chiave personale e originale. Parte del volume è frutto di ricerca negli archivi del KGB a Baku, Azerbaigian. Baku è la città natale della nonna paterna Mariam, costretta all'esilio con la propria famiglia d'origine in seguito all'occupazione bolscevica.
Tipologia CRIS:
Monografia o trattato scientifico
Keywords:
Iran; Teheran; Azerbaigian; Baku; Alessandria; Torino; Piemonte; immigrazione musulmana in Italia; dinastia Pahlavi; Muhammad Reza Pahlavi, Farah Diba; Rivoluzione russa; partito comunista Tudeh, archivi KGB
Elenco autori:
SABAHI SEYED, Farian
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