Le «tante stupende chiese» di Giornico. Decorazione e arredo dalla fine del Cinquecento al primo Ottocento
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2024
Abstract:
Il contributo tratta delle opere d’arte di età moderna conservate nelle chiese di San Michele e di San
Pellegrino e negli oratori dedicati a San Carlo, a San Giorgio/Santa Maddalena e alla Madonna di Loreto.
Nella parrocchiale sono ancora apprezzabili gli stucchi di primo Rococò della volta del presbiterio e l’intera decorazione tardo settecentesca della cappella della Madonna del Carmelo. Nella seconda, invece, sono
stati mantenuti l’apparato ornamentale del presbiterio, risalente al 1630 circa. L’influenza della cultura figurativa milanese dei primi decenni del Seicento è ben leggibile nella originaria pala d’altare dell’oratorio di San Carlo Borromeo (1631) e nei coevi affreschi in facciata, riferibili ad un artista vicino a Giovanni Paolo Ghianda. Risale, invece, al 1738 l’intero ciclo pittorico dedicato a Maria Maddalena nell’edificio omonimo. Il linguaggio artistico di maturo Rococò è, infine, apprezzabile nei paliotti in scagliola conser-
vati in quest’ultimo oratorio e in San Pellegrino, dove il pregevole manufatto è firmato da Giuseppe Maria
Pancaldi di Ascona.
Pellegrino e negli oratori dedicati a San Carlo, a San Giorgio/Santa Maddalena e alla Madonna di Loreto.
Nella parrocchiale sono ancora apprezzabili gli stucchi di primo Rococò della volta del presbiterio e l’intera decorazione tardo settecentesca della cappella della Madonna del Carmelo. Nella seconda, invece, sono
stati mantenuti l’apparato ornamentale del presbiterio, risalente al 1630 circa. L’influenza della cultura figurativa milanese dei primi decenni del Seicento è ben leggibile nella originaria pala d’altare dell’oratorio di San Carlo Borromeo (1631) e nei coevi affreschi in facciata, riferibili ad un artista vicino a Giovanni Paolo Ghianda. Risale, invece, al 1738 l’intero ciclo pittorico dedicato a Maria Maddalena nell’edificio omonimo. Il linguaggio artistico di maturo Rococò è, infine, apprezzabile nei paliotti in scagliola conser-
vati in quest’ultimo oratorio e in San Pellegrino, dove il pregevole manufatto è firmato da Giuseppe Maria
Pancaldi di Ascona.
Tipologia CRIS:
Articolo in Volume
Keywords:
Canton Ticino chiese, Giornico chiese, Giornico pittura sec. XVII, Giornico stucchi sec. XVIII, Giornico scagliola
Elenco autori:
Facchin, Laura
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Giornico e le sue sette chiese