Data di Pubblicazione:
2021
Abstract:
L’articolo propone una riflessione sul congedo dalle ‘rime obbligate’ e sui nuovi confini esimenti relativi all’aiuto al suicidio, dopo la doppia pronuncia della Corte costituzionale sul caso Cappato-Antoniani. Ipotizzato che siano rintracciabili due norme esimenti (valevoli una per il passato e una pro futuro) dotate di natura giuridica diversa, l’A. si sofferma sui risvolti che tale inquadramento dogmatico produce, anche sul piano ermeneutico. In conclusione, analizzando la scriminante procedurale, si rileva come la regola tassativamente individuata dalla Corte concretizzi solo parzialmente il principio di autodeterminazione.
Tipologia CRIS:
Articolo su Rivista
Keywords:
aiuto al suicidio; scriminanti procedurali; cause di giustificazione procedurali; 580 c.p; esimenti; analogia; norme penali di favore, Judicial review
Elenco autori:
Taverriti, Sara Bianca
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