De la démocratie militante à la militance du pluralisme. Pour une liberté religieuse au-delà du droit
Articolo
Data di Pubblicazione:
2025
Abstract:
RIASSUNTO
L'articolo analizza come, nell'Europa contemporanea, la nozione di democrazia militante – originariamente
concepita per prevenire l'ascesa di movimenti politici antidemocratici – si sia progressivamente estesa al campo religioso,
trasformando il diritto alla libertà religiosa in uno strumento di controllo e selezione del pluralismo. A partire dal caso Refah
Partisi e dalla crisi del modello westfaliano di gestione del religioso, l'articolo mostra come la percezione crescente del "pericolo
religioso" abbia condotto gli Stati europei a reinterpretare la libertà religiosa in chiave difensiva, generando nuove forme di
disuguaglianza, discriminazione e un ampliamento della dimensione ideologica dell'ordine pubblico. L'articolo propone infine
una prospettiva alternativa: una "militanza ordinaria del pluralismo", in cui la libertà religiosa funzioni non come
strumento repressivo, ma come componente essenziale di un ethos democratico inclusivo, capace di sostenere una società
realmente pluralista
Tipologia CRIS:
Articolo su Rivista
Keywords:
libertà religiosa, democrazia, democrazia militante, ordine pubblico, laicità, diritti religiosi
Elenco autori:
Ferrari, Alessandro
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Pubblicato in: