Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
Il lavoro, muovendo da un piano descrittivo, suggerisce una definizione di “atto investigativo a contenuto tecnologico” e si interroga sui limiti che lo svolgimento di tale attività trova o dovrebbe trovare nel processo penale, alla luce del rispetto del diritto fondamentale alla riservatezza. Muovendo dalla sentenza della Corte di giustizia UE sul data retention del 2014, si traggono delle conseguenze di sistema, sino a giungere alla formulazione di una proposta di legge che disciplini organicamente la materia
Tipologia CRIS:
Articolo su Rivista
Elenco autori:
Marcolini, Stefano
Link alla scheda completa:
Pubblicato in: