Il Cimitero Vecchio di Viggiù rappresenta un “luogo in attesa” pronto a collocarsi con una nuova funzione, ovvero quella di Museo a Cielo Aperto, all’interno di ampie strategie di valorizzazione del contesto territoriale quali il sito geopaleontologico UNESCO dei monti San Giorgio (CH), Orsa e Pravello (IT) -finanziato all’interno del bando Interreg V-, con la visita di una cessata cava di pietra, il Museo degli Scalpellini (Picasass) collocato in Villa Borromeo (Viggiù) e il Museo Butti a pochi passi dal cimitero (Viggiù). La presenza di un luogo della memoria come quello del Cimitero Vecchio di Viggiù non ancora musealizzato e pertanto escluso dai percorsi di visita dei vicini musei, determina una evidente incoerenza a livello paesaggistico meritevole di intervento. La riqualificazione del Cimitero attraverso una nuova funzione d’uso, ovvero quella museale, costituisce la prosecuzione ed il completamento di un ampio progetto già attivo e volto a realizzare un museo diffuso intorno ai quattro siti sopracitati.