’attività scientifica del gruppo si articola su diversi settori, dei quali i due principali sono:
lo studio dei meccanismi patogenetici e dei profili molecolari (genetici ed epigenetici) dei tumori solidi, con particolare enfasi sulle neoplasie dell’apparato digerente, ginecologiche e del distretto testa-collo. La ricerca è orientata alla validazione clinica di biomarcatori diagnostici, prognostici e predittivi per terapie a bersaglio molecolare e immunoterapici. Il gruppo integra morfologia avanzata (microscopia ottica ed elettronica), immunoistochimica e Next Generation Sequencing (NGS). Inoltre, grazie alla ricerca svolta negli ultimi anni sulle neoplasie neuroendocrine dell’apparato digerente il nostro gruppo è diventato un punto di riferimento internazionale ed è stato coinvolto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nella stesura delle classificazioni di queste neoplasie. L’implementazione della Digital Pathology e di algoritmi di Intelligenza Artificiale rappresenta la nuova frontiera per l'ottimizzazione della precisione diagnostica e la gestione di grandi moli di dati.
lo studio dei meccanismi patogenetici del diabete mellito di tipo 2 e dell’utilizzo di cellule staminali per la correzione del diabete di tipo 1 e delle sue complicanze. In questi studi collaborativi sono stati utilizzati modelli animali e cellule in coltura.
Linea di ricerca del gruppo di Patologia molecolare (referente prof.ssa Daniela Furlan)
L’attività scientifica del gruppo si concentra sulla patologia molecolare traslazionale, con un focus specifico sull’instabilità epigenetica e trascrittomica dei retrotrasposoni LINE-1 in condizioni infiammatorie croniche pre-cancerose. L’obiettivo è comprendere come la perdita del controllo epigenetico scateni l’attivazione di "non-self" molecular patterns (PAMPs), promuovendo la cancerogenesi intestinale e dei distretti testa-collo. Il gruppo adotta un approccio multi-omico integrato, combinando la validazione su campioni tessutali con l'analisi bioinformatica di dataset pubblici. Questa linea di ricerca mira a identificare firme molecolari precoci per la stratificazione del rischio e la diagnosi preventiva.
Linea di ricerca del gruppo di Ginecopatologia (referente prof. Antonio Travaglino)
L’attività scientifica del gruppo si concentra sulla patologia dell’apparato genitale femminile e in particolare sulla caratterizzazione integrata clinico-patologica e molecolare dei tumori ginecologici. Gli obiettivi sono: 1) identificare le lesioni istologiche o le alterazioni molecolari che precedono lo sviluppo dei tumori ginecologici; 2) migliorare i criteri diagnostici e la classificazione dei tumori ginecologici; 3) identificare marcatori prognostici e predittivi, sia clinico-patologici che molecolari. L’attività di ricerca si basa sull’analisi di campioni tessutali di tumori ginecologici mediante esame istologico, immunoistochimico e molecolare di tipo multi-omico integrato, integrata da dati clinici rilevanti. Questa linea di ricerca mira, dunque, a migliorare la prevenzione, la diagnosi e il trattamento dei tumori ginecologici.
Linea di ricerca del gruppo di Patologia Endocrina (referente prof. Stefano La Rosa)
L’attività scientifica del gruppo si concentra sulle neoplasie neuroendocrine, con particolare riferimento a quelle dell’ipofisi e dell’apparato digerente e, in particolare, è dedicata alla caratterizzazione integrata clinico-patologica e molecolare delle neoplasie con l’obbiettivo di migliorare i criteri diagnostici e la classificazione e di identificare marcatori prognostici e predittivi. L’attività di ricerca sul diabete si concentra sull’approfondimento dei meccanismi patogenetici e sull’identificazione di particolari vie metaboliche che possono risultare utili per lo sviluppo di nuove terapie.
Indirizzo:
Laboratorio di Anatomia patologica, Ospedale di Circolo, via Guicciardini 9, Varese
Periodo di attività:
(gennaio 1, 2020 - )