Tipo Corso:
Laurea Magistrale
Durata (anni):
2
Struttura di riferimento:
Sede:
Busto Arsizio - Molini Marzoli
Profili Professionali
Profili Professionali (3)
BIOLOGO CON COMPETENZE BIOMEDICHE
Il laureato magistrale in Biomedical Sciences opera, in veste di dipendente o di consulente libero professionista, in tutti gli ambiti professionali in cui vengono applicate le conoscenze derivanti dalla ricerca biomedica. In particolare, il biologo con competenze biomediche può:
- fungere da Medical Science Liason (MSL) nelle direzioni mediche di aziende farmaceutiche e biotecnologiche, con l'obiettivo di creare rapporti stabili con le figure di riferimento del mondo clinico, in una determinata area terapeutica, per la consulenza e il supporto scientifico nell'uso dei prodotti farmaceutici e biotecnologici;
- fungere da Medical Advisor, sempre nelle direzioni mediche di aziende farmaceutiche e biotecnologiche, fornendo un supporto scientifico alla stesura dei dossier di registrazione dei nuovi farmaci, per la richiesta dell'autorizzazione all'immissione in commercio, alla redazione del materiale informativo utilizzato dagli informatori scientifici del farmaco e all'attività di formazione e training degli informatori scientifici e del personale scientifico presente in azienda;
- operare nel settore della comunicazione scientifica specializzata, come medical writer o creatore di percorsi formativi multimediali;
- svolgere funzioni commerciali o di informazione relativamente a farmaci e integratori alimentari, dispositivi biomedicali e strumentazione biomedica.
In base al DPR 328/01 i laureati possono sostenere l'esame di stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di biologo e conseguentemente ottenere l'iscrizione nell'Ordine Nazionale dei Biologi (sezione A). Inoltre, possono accedere a percorsi formativi specializzanti, a livello accademico o offerti direttamente dalle aziende, volti acquisire competenze nell'ambito del monitoraggio e della gestione delle sperimentazioni cliniche su farmaci, prodotti biotecnologici e dispositivi medici.
Il laureato in Biomedical Sciences possiede:
- una conoscenza approfondita dei principi biologici che governano i processi fisiopatologici nell'uomo, accompagnata da una conoscenza specifica delle più avanzate tecnologie di indagine biomedica utilizzate nei settori della ricerca di base, e delle applicazioni sanitarie e industriali;
- la capacità di interfacciarsi con il mondo della clinica, fungendo da ponte tra la ricerca e il letto del malato;
- la capacità di utilizzare gli strumenti della comunicazione multimediale in ambito scientifico e divulgativo su tematiche di interesse biomedico;
- la capacità di applicare i principi della biostatistica alle problematiche inerenti alla ricerca clinica e di utilizzare le banche dati;
- la capacità di utilizzare in modo fluente la lingua inglese.
In particolare, le competenze in biologia molecolare, farmacologia, biologia applicata, immunologia, biochimica, genetica umana costituiranno per il laureato un bagaglio culturale essenziale. Le competenze acquisite nell'ambito degli approfondimenti offerti nei corsi elettivi, aggiungendosi a quanto ottenuto nel percorso comune, possono indirizzare ad uno specifico ambito.
aziende farmaceutiche, biotecnologiche, di diagnostica, di supporto alla ricerca scientifica; agenzie di comunicazione scientifica; case editrici specializzate.
BIOLOGO NELL’AMBITO DI LABORATORI DI ANALISI
Il laureato magistrale in Biomedical Sciences esegue e sovrintende all’esecuzione di analisi cliniche, biomolecolari, genetiche e citogenetiche, microbiologiche, farmaco-tossicologiche e di controllo di qualità.
Il laureato magistrale possiede una specifica e moderna preparazione culturale e strumentale nel campo delle metodologie diagnostiche avanzate.
laboratori di analisi pubblici e privati. In base al DPR 328/01 i laureati possono sostenere l'esame di stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di biologo e conseguentemente ottenere l'iscrizione nell'Ordine Nazionale dei Biologi (sezione A). La laurea magistrale non consente di accedere direttamente a ruoli di dirigenza, per i quali è necessario, oltre all’iscrizione all’Ordine Nazionale dei Biologi, un ulteriore livello di formazione (Scuola di Specializzazione ) e, nelle strutture pubbliche, il superamento di specifici concorsi
RICERCATORE NEL SETTORE BIOMEDICO
Il laureato in Biomedical Sciences partecipa attivamente, con diversi livelli di responsabilità a seconda dell'esperienza, allo sviluppo di progetti di ricerca e alla conduzione di ricerche sperimentali finalizzate ad ampliare e ad innovare la conoscenza scientifica o la sua applicazione in ambito produttivo; contribuisce alla disseminazione dei risultati di tali ricerche attraverso la stesura di articoli scientifici e la partecipazione a convegni nazionali e internazionali; prende parte alla preparazione di richieste di finanziamento. In ambito accademico, questo tipo di figura richiede un livello ulteriore di formazione attraverso la partecipazione a un dottorato di ricerca, cui si può accedere attraverso specifico concorso. Il Ricercatore può collaborare con i docenti universitari, coadiuvandoli nell'attività didattica e sovrintendendo al lavoro degli studenti nei moduli pratici dei corsi e/o durante il tirocinio. Infine, perfeziona e specializza le proprie conoscenze e abilità tecnico/scientifiche in preparazione a una carriera nella ricerca biomedica in ambito accademico ed enti pubblici e privati.
Il laureato magistrale possiede una specifica e moderna preparazione culturale e sperimentale nel campo della ricerca biomedica e una conoscenza approfondita dei principi biologici che governano meccanismi e processi viali nell'uomo. Le sue conoscenze teoriche sono accompagnate da una conoscenza specifica delle più avanzate tecnologie di indagine biomedica utilizzate nei settori della ricerca di base, delle applicazioni sanitarie e industriali, in grado di fornire al laureato magistrale un'elevata autonomia professionale. Il laureato è inoltre in grado di gestire autonomamente e in maniera ottimale il carico di lavoro legato alle attività di ricerca; di affrontare le implicazioni etiche della ricerca in campo biomedico e di interloquire efficacemente con i membri della comunità scientifica internazionale.
Università ed Enti di Ricerca sia pubblici che privati, aziende con R&D in campo biomedico (ad es. farmaceutiche, biotecnologiche, di diagnostica).
Insegnamenti
Insegnamenti (23)
6 CFU
56 ore
6 CFU
48 ore
6 CFU
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6 CFU
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Persone (15)
Docenti di ruolo di IIa fascia
Docenti di ruolo di IIa fascia
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Ricercatori
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