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  1. Insegnamenti

SME0286 - TIROCINIO PROFESSIONALIZZANTE 3 - VA

insegnamento
ID:
SME0286
Durata (ore):
270
CFU:
27
SSD:
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE
Sede:
Varese - Università degli Studi dell'Insubria
Anno:
2025
  • Dati Generali
  • Syllabus
  • Corsi
  • Persone

Dati Generali

Periodo di attività

Annuale (06/10/2025 - 05/06/2026)

Syllabus

Obiettivi Formativi

Obiettivi formativi / Risultati di apprendimento
Il tirocinio del terzo anno ha lo scopo di consolidare le competenze infermieristiche di base, promuovendo autonomia, ragionamento clinico e leadership professionale in situazioni assistenziali complesse, comprese le emergenze e le cronicità.
Al termine del tirocinio del terzo anno lo studente sarà in grado di:
1. Riconoscere il proprio apporto professionale all’interno dell’équipe sanitaria e confrontarsi con diversi modelli di ruolo.
2. Instaurare la relazione professionale, rispettando i principi e i valori della persona e del professionista, in situazioni di criticità vitale e cronicità, facendo riferimento ai concetti di accountability, advocacy, caring e cooperazione.
3. Identificare opportunità di promozione della salute e del benessere, garantendo sicurezza e favorendo il recupero dell’autonomia in situazioni assistenziali complesse.
4. Individuare possibili ambiti di ricerca infermieristica all’interno delle aree di esercizio professionale.
5. Prendere decisioni e risolvere problemi assistenziali tramite ragionamento clinico in situazioni di media/alta complessità.
6. Attuare il processo di assistenza infermieristica valutando inizialmente i problemi / diagnosi infermieristiche / bisogni di assistenza e definendo obiettivi / outcome nelle situazioni critiche, croniche e ad alta complessità.
7. Eseguire gli interventi infermieristici rispettando linee guida e protocolli, valutandone l’eventuale aggiornamento attraverso fonti autorevoli.
8. Riconoscere le situazioni che richiedono l’avvio di percorsi di presa in carico di pazienti con malattie croniche.
9. Trasmettere le informazioni all’interno dell’équipe utilizzando documentazione sanitaria e infermieristica appropriata.
10. Contribuire alla gestione del rischio clinico per creare e mantenere un ambiente sicuro.
11. Rispettare i diversi livelli di responsabilità e competenza del personale sanitario e tecnico.
12. Garantire il diritto alla privacy e alla riservatezza delle informazioni sanitarie e assistenziali.

Metodi didattici

Metodologie didattiche del tirocinio
Il tirocinio clinico del terzo anno è essenziale per la formazione infermieristica avanzata e si svolge in strutture sanitarie accreditate, inclusi reparti ad alta complessità e critici.
L’apprendimento clinico avviene tramite partecipazione diretta e guidata alle attività assistenziali, con supervisione di professionisti esperti. Gli studenti sono progressivamente introdotti a contesti clinici complessi, sviluppando competenze tecniche, relazionali e riflessive avanzate.
Apprendimento nel contesto clinico
Gli studenti partecipano alle attività assistenziali quotidiane sotto supervisione:
• Osservazione della pratica infermieristica in contesti complessi e critici.
• Partecipazione guidata a interventi infermieristici.
• Graduale assunzione di responsabilità coerente al livello formativo.
• Riflessività sulle esperienze cliniche per promuovere crescita professionale.

Verifica Apprendimento

Valutazione del tirocinio
La valutazione si basa sull’osservazione dei comportamenti professionali, sul raggiungimento degli obiettivi formativi e sulla capacità di gestire situazioni complesse.
La valutazione considera:
• Capacità di applicare conoscenze e competenze infermieristiche in contesti complessi.
• Autonomia di giudizio e ragionamento clinico.
• Abilità comunicative e relazionali.
• Comportamento professionale ed etico.
Scala di valutazione
• 0 – comportamento non acquisito
• 1 – comportamento acquisito con necessità di aiuto o supervisione
• 2 – comportamento acquisito
Il mancato raggiungimento dei comportamenti attesi può comportare valutazione negativa del periodo di tirocinio.
La valutazione finale viene espressa in ventesimi e convertita in trentesimi secondo la scala del Corso di Laurea.
La valutazione è effettuata dall’assistente di tirocinio in collaborazione con il tutor universitario e condivisa con lo studente.

Contenuti

Competenze tecnico-professionali
Durante il tirocinio del terzo anno, gli studenti svilupperanno progressivamente le seguenti competenze:
1. Processo di assistenza infermieristica
• Raccogliere e analizzare dati relativi alla persona assistita, comprese situazioni complesse e critiche.
• Identificare bisogni e problemi infermieristici in situazioni ad alta complessità.
• Pianificare, attuare e valutare autonomamente gli interventi infermieristici, monitorando gli outcome.
• Rivalutare continuamente la risposta del paziente e modificare gli interventi secondo necessità.
2. Sicurezza delle cure e prevenzione del rischio
• Applicare i principi di igiene e prevenzione delle infezioni in contesti complessi.
• Utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale (DPI) e seguire i protocolli di sicurezza.
• Applicare principi ergonomici nella mobilizzazione del paziente in situazioni critiche.
• Garantire la sicurezza dell’assistito durante tutte le attività assistenziali.
3. Documentazione sanitaria e infermieristica
• Utilizzare correttamente la documentazione sanitaria e infermieristica per supportare continuità assistenziale e ragionamento clinico.
• Registrare interventi e risposte del paziente in modo accurato e tempestivo.
• Assicurare che la documentazione supporti gestione del rischio clinico e miglioramento della qualità.
Competenze trasversali
1. Competenze cognitive
• Analizzare situazioni assistenziali complesse integrando conoscenze teoriche e osservazioni cliniche.
• Applicare pensiero critico, ragionamento clinico e problem-solving per prendere decisioni informate.
• Valutare l’esito degli interventi e modificare i piani assistenziali secondo necessità.
2. Competenze sociali e relazionali
• Stabilire relazioni professionali efficaci in situazioni complesse o di emergenza.
• Comunicare chiaramente con pazienti, familiari e membri dell’équipe multidisciplinare.
• Collaborare rispettando ruoli, responsabilità e dinamiche del team.
3. Competenze etiche e professionali
• Rispettare i principi etici e deontologici, soprattutto nelle situazioni critiche e complesse.
• Garantire la riservatezza e la privacy delle informazioni sanitarie.
• Assumere responsabilità per le proprie azioni professionali e decisioni cliniche.
4. Competenze riflessive
• Analizzare le esperienze cliniche per identificare bisogni di apprendimento e migliorare il comportamento professionale.
• Utilizzare feedback e autovalutazione per migliorare la pratica clinica.
• Riflettere criticamente sulle esperienze per supportare l’apprendimento continuo e lo sviluppo professionale.

Lingua Insegnamento

ITALIANO

Altre informazioni

Valutazione delle competenze trasversali (fase sperimentale)
A partire dall’anno accademico 2025-2026, è stato introdotto nella sede di Varese, in fase sperimentale, uno strumento di valutazione delle competenze trasversali mobilitate durante le attività didattiche professionalizzanti.
Tale strumento è attualmente in utilizzo presso la sede formativa di Varese e viene applicato nel corso delle attività di tirocinio dal tutor didattico, con finalità di supporto alla valutazione formativa dello studente e di promozione dello sviluppo professionale. La valutazione da parte dell’assistente di tirocinio nelle unità operative rimane separata e riguarda le attività cliniche in contesto reale.
Lo strumento consente di osservare e valutare alcune dimensioni fondamentali delle competenze trasversali rilevanti per la formazione infermieristica, tra cui:
• competenze comunicativo-relazionali e lavoro di squadra
• consapevolezza di sé, del ruolo professionale e del contesto
• pensiero critico, problem solving e capacità decisionale
• gestione delle attività e del tempo
• apprendimento dall’esperienza e sviluppo professionale
• gestione dello stress, delle emozioni e resilienza
• agire etico, digitale e sostenibile
La valutazione è articolata su cinque livelli di sviluppo della competenza: area di miglioramento, area di sviluppo, area di efficacia, area di distinzione, area di eccellenza.
Per consentire allo studente un percorso di crescita strutturato, la valutazione dei tutor didattici comprende tre modalità, applicate sia nel primo che nel secondo semestre:
4. Valutazione delle competenze trasversali tramite lo strumento sperimentale.
5. Valutazione della pianificazione in contesti simulati, per esercitare le competenze in scenari controllati.
6. Valutazione della pianificazione in contesti reali, per osservare l’applicazione delle competenze nello svolgimento delle attività pratiche.
Il modello è attualmente in fase sperimentale e i risultati della sua applicazione saranno oggetto di monitoraggio e analisi da parte del Corso di Laurea, al fine di valutarne l’efficacia e l’eventuale integrazione stabile nel sistema di valutazione delle attività di tirocinio.

Corsi

Corsi

INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE) 
Laurea
3 anni
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Persone

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REATO FRANCESCA
Dottorandi
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