Al termine del corso lo studente sarà in grado di: individuare, analizzare e riflettere sui fenomeni di interesse infermieristico che interessano l’individuo nel suo contesto di vita, la comunità, la popolazione, integrandosi in un’ottica multidisciplinare con le altre professioni impegnate a promuovere stili di vita sani e prevenire le malattie, sia in ambito ospedaliero che territoriale, individuando il ruolo dell’infermiere nell’ambito della promozione della salute e prevenzione delle malattie; descrivere gli interventi evidence based atti a fornire risposte ai bisogni della persona;contribuire alla gestione del rischio clinico per creare e mantenere un ambiente sicuro per la persona, la famiglia, la collettività, se stessi e gli altri componenti del gruppo di lavoro; identificare i bisogni di assistenza infermieristica della persona, in particolare il bisogno di procedure diagnostiche e terapeutiche, ed interpretare i dati raccolti per pianificare l’assistenza e valutare il raggiungimento degli obiettivi assistenziali avrà acquisito conoscenze inerenti la normativa sulla quale si basa l’organizzazione e l’erogazione dell’assistenza territoriale Avrà approfondito le conoscenze e le capacità relazionali peculiari della professione, come basi per lo sviluppo di una identità ed abilità di relazione professionale con l’assistito e l’equipè
Prerequisiti
Frequenza del secondo anno di corso di studi
Verifica Apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene esclusivamente attraverso un esame finale, articolato in una prova scritta e una prova orale. La prova scritta consiste in un test a risposta chiusa composto da 30 domande e ha lo scopo di valutare l’acquisizione dei principali concetti relativi ai fenomeni di interesse infermieristico che riguardano la persona nel suo contesto di vita, sia in ambito ospedaliero sia territoriale. In particolare, il test mira a verificare la comprensione del ruolo dell’infermiere nella promozione della salute e nella prevenzione delle malattie, oltre alla conoscenza della normativa che regola l’organizzazione e l’erogazione dell’assistenza territoriale. La prova scritta si considera superata con almeno 18 risposte corrette. Il colloquio orale è finalizzato a valutare il livello di comprensione e di padronanza dello studente nella scelta degli interventi assistenziali basati sulle evidenze scientifiche, nonché nella gestione del rischio clinico al fine di garantire un ambiente sicuro per le persone assistite. Durante l’esame orale viene inoltre valutata la capacità di identificare i bisogni di assistenza infermieristica, in particolare quelli legati alle procedure diagnostiche e terapeutiche, di interpretare correttamente i dati raccolti e di pianificare l’assistenza, verificando il raggiungimento degli obiettivi assistenziali prefissati. Un ulteriore aspetto considerato riguarda le competenze relazionali e comunicative proprie della professione infermieristica, fondamentali per lo sviluppo di un’identità professionale e per una relazione efficace con l’assistito e con l’équipe multiprofessionale. Il raggiungimento di una visione organica e integrata degli argomenti trattati, unito alla capacità di ragionare in modo lineare e competente sulla base delle conoscenze acquisite, consente di ottenere una valutazione di eccellenza. Una preparazione prevalentemente mnemonica e nozionistica, con limitata capacità di sintesi e di collegamento tra i concetti, porta invece a una valutazione discreta. La presenza di lacune formative e di un linguaggio non sempre appropriato, pur in un contesto di conoscenze minime, comporta una valutazione appena sufficiente, mentre gravi carenze nelle conoscenze, nel linguaggio e nella capacità di ragionamento determinano una valutazione negativa. La valutazione finale dell’esame deriva dalla combinazione dei risultati della prova scritta e del colloquio orale, ponderata in base ai crediti formativi attribuiti a ciascuna docenza.